Serie A2 – Pallacanestro Roseto
LA LETTERA DI COMMIATO DI GIOVANNI BASSI

Il tecnico ha rassegnato stamane le proprie dimissioni dal ruolo di coach del Roseto e ci ha inviato questa lettera. Non essendo egli sui social, ci ha chiesto di pubblicarla e di informare gli altri mass media che possono prenderla da qui.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Venerd́, 23 Gennaio 2026 - Ore 17:15

Cara Roseto,

nello scriverti, la mano è pesante quanto il mio cuore.

Questa mattina ho rassegnato le mie dimissioni da Capo Allenatore della tua squadra di basket.
È stata una scelta sofferta, ma dovuta, soprattutto per l’immenso affetto e rispetto che ho maturato per te in questi “soli” due mesi.

Ci sono valori non negoziabili, o almeno non lo sono per me. Ho messo in gioco tutto me stesso, come allenatore e come uomo, ma purtroppo non è bastato.

Non sono riuscito a darti le soddisfazioni che meriti e che certamente, prima o dopo, avrai. Ma lo giuro, ti ho dato tutto. Scusami, cara Roseto.

Ho sbagliato tante cose, non posso non riconoscerlo, ma sempre in buona fede. Valutazioni tecniche e umane errate, che sono costate care (specialmente le seconde).
Mi prendo tutte le responsabilità, come dovrebbe fare chiunque nella mia posizione.

Ti ringrazio, cara Roseto, di avermi mostrato amore anche con così tante sconfitte, perché tu sai riconoscere chi ti da tutto. Sei severa, a volte livorosa, ma sei giusta.

Ti ringrazio di avermi fatto conoscere persone meravigliose, che anche nei momenti bui mi sono state incondizionatamente amiche, dandomi dei riconoscimenti umani che valgono più di mille campionati vinti.
Grazie a tutti! 

Elencarvi sarebbe lungo e, essendo non più giovanissimo, rischierei di fare cilecca con la mia memoria e dimenticarmi qualcuno di importante. Per tutti voi, cito Alfonso e Gabriella dell’Hercules. 
Mi avete fato sentire a casa nei momenti più difficili e, adesso più che mai, so come si sta quando ti portano via qualcosa che ami.

Permettimi, cara Roseto, di ringraziare il club per l’opportunità che mi ha dato (allenare Pallacanestro Roseto non è per tutti ed è e sempre sarà un onore) e i giocatori che hanno sudato in campo con me e per me, raccogliendo meno di quello che avrebbero meritato.

Faccio loro un immenso in bocca al lupo per il finale di stagione… a tutti! Anche a quelli che non hanno voluto stringermi la mano quando me ne sono andato. Capiranno più avanti, nella loro vita, quanto inutile sia stato il loro gesto. Ma c’è bisogno di tutti, adesso! Quindi forza ragazzi, insieme ce la potete fare.

Grazie, infine ma non per ultimo, al mio staff (medico, fisico, tecnico): brave persone e grandi professionisti, sempre pronte a sostenermi.
Con Marco Gullotto e Francesco Tricarico sarò eternamente in debito: siete bravi allenatori e PERSONE DI SERIE A.

Ciao cara Roseto, mi mancherai tremendamente.

Roseto degli Abruzzi, 23 gennaio 2026

Giovanni Bassi



Stampato il 01-23-2026 22:07:28 su www.roseto.com