Serie A1 Femminile – Panthers Roseto
EUCLIDE, LE TRIPLE, LO YOGA E LA SANA NUTRIZIONE: BRAVA GIULIA!

Intervista a Giulia Moroni, che ringrazia coach Simone Righi. Per conoscere un po’ di più la regista delle Panthers Roseto.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Mercoledì, 28 Gennaio 2026 - Ore 17:30

«Quando entri nello stato di flow, all’interno di una competizione, cerchi di fare la cosa giusta. E stavolta ha funzionato». Dopo la vittoria contro Broni, questo il pensiero di Giulia Moroni. 

Alyssa Ustby – compagna di squadra e capocannoniera del campionato – la abbraccia ed esulta: «La miglior playmaker!», mentre Giulia si schermisce e chiosa: «Ho giocato la partita che mi è stato chiesto di fare, come tutte le mie compagne. Abbiamo ovviamente fatto degli errori, ma nella pallacanestro – che va così veloce – è normale sbagliare. La cosa che secondo me ci ha fatto vincere la partita è stata che siamo rimaste sempre sul pezzo e in ogni momento della partita c’è stato qualcuno che ha tenuto in piedi la baracca». 

Nata nel 1994 a Loreto, nelle Marche, Giulia Moroni è al suo primo campionato con le Panthers Roseto, squadra nella quale ha il difficile ruolo di regista titolare, riuscendo ad armonizzare perfettamente il ruolo di play euclidea con le giocate fuori dagli schemi che però possono risolvere una partita, come la tripla segnata in rimonta nell’ultimo quarto nella vittoria contro Broni, nella quale è stata determinante giocando 26 minuti, segnando 13 punti, dispensando 9 assist e soprattutto riuscendo a gestire i 3 falli commessi nel primo tempo, senza uscire per penalità dalla partita. 

Una gara perfetta, giocata anche tamponando l’assenza del suo cambio naturale: l’oriunda argentina Gianella Espedale, infortunatasi durante il riscaldamento alla caviglia sinistra. Giulia vive a Porto Recanati, ha una affettuosa famiglia al seguito che la segue fin dai suoi inizi, compresa una sorella più grande e un nipotino tifosissimo di sei anni. 

Laureata in Scienze dell’alimentazione e gastronomia, attualmente è iscritta alla magistrale in Nutrizione umana. 

Quando non gioca e non studia, la numero 7 delle Panthers si dedica alla sua passione per lo yoga, insegnando in virtù della qualifica di istruttrice di base. Attualmente, il suo poco tempo libero è diviso fra la casa natia e Bisceglie, dove gioca a basket il suo fidanzato Luca Montanari. 

La sua grande partita, Moroni la dedica all’allenatore: «La scorsa stagione, volevo smettere di giocare a pallacanestro. Dopo aver perso, proprio qui a Roseto contro le Panthers, gara 2 dei quarti di finale playoff con il Sanga Milano, avevo perso gli stimoli e mi sono detta che sarebbe stato meglio tornarsene a casa, giocando ad Ancona. Se c’era una persona che poteva ridarmeli era Simone Righi. Quindi ho accettato di venire alle Panthers affidando a lui il mio cento per cento, o quel che ne rimaneva, e il coach ha saputo cosa farne».



Stampato il 01-28-2026 21:33:12 su www.roseto.com