Coppa Italia di Serie A2 – Abba Pineto Volley
PINETO SCRIVE LA STORIA!

Espugnata Pordenone, vittoria in trasferta per la compagine pinetese che per la prima volta alza la coppa della A2, dopo aver vinto quella della A3 e la Supercoppa sempre della A3.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 22 Febbraio 2026 - Ore 23:45

Coppa Italia A2 (Finale)
Pala Prata (Prata di Pordenone)

TINET PRATA DI PORDENONE – ABBA PINETO 1-3 
(25-22, 19-25, 21-25, 23-25) 


Tinet Prata di Pordenone: Katalan 6, Alberini 2, Sist, Benedicenti (pos 57% prf 23%), Pillon, Scopelliti 2, Ernastowicz 9, Aiello, Meneghel, Terpin 16, Umek, Bruno, Gamba 23, Fusaro. All: Mario Di Pietro 

ABBA Pineto: Zamagni 7, Trillini 6, Catone, Morazzini (pos 47% prf 32%), Schianchi, Larizza, Rascato, Krauchuk 20, Di Silvestre 19, Pesare, Castagneri, Suraci, Allik 14, Calonico. All: Simone Di Tommaso


L’ABBA Pineto vince la Del Monte Coppa Italia Serie A2. Il club biancoazzurro scrive una pagina storica per la città di Pineto e per lo sport abruzzese e al Pala Prata, per la prima volta, conquista l’ambito trofeo della serie cadetta. Pineto batte 3-1 (22-25, 25-19, 25-21, 25-23) la Tinet Prata di Pordenone, lo fa in trasferta e sul campo proprio dei friulani, sospinta però dagli oltre 200 tifosi accorsi dall’Abruzzo a rendere ancora più magica una impresa che certifica, ancora una volta, la straordinaria stagione della squadra allenata da Simone Di Tommaso.

Quello conquistato in Friuli Venezia Giulia è il trofeo più prestigioso nella bacheca del sodalizio caro al Presidente Guido Abbondanza, che arricchisce il proprio palmares dopo la Coppa Italia e la Supercoppa di Serie A3 conquistate nella stagione 2022/23.

PRIMO SET. L’ABBA Pineto comincia in formazione-tipo: diagonale composta dal palleggiatore Mattia Catone e dall’opposto Matheus Krauchuk, in banda il capitano Paolo Di Silvestre e Karli Allik, coppia dei centrali formata da Matteo Zamagni e Stefano Trillini; il libero è Flavio Morazzini.
Inizio con il piede sull’acceleratore per Prata: un errore di Allik nel primo servizio della gara, il muro di Fusaro e l’ace di Alberini portano i friulani subito sul 3-0. Il divario, seppure annullato dall’ABBA in corso di set, sarà l’eredità con cui fare i conti durante tutto un primo set in salita. Pineto impiega qualche minuto per ingranare la marcia, si sblocca coi centrali Trillini (3-1) e Zamagni (5-3). Entra in ritmo la diagonale Catone-Krauchuk, con l’opposto brasiliano – autore di sette punti complessivi nel parziale – che mette la firma sul 7-4 e poi ancora sul 9-6 in mani out. È sempre di Krauchuk il primo ace biancoazzurro della serata, che vale peraltro l’11-11 che rimette in equilibrio l’andamento. Pineto cerca continuità al servizio: chiuderà con sei errori e tre ace, tra i quali il 13-12 del capitano Di Silvestre, unico vantaggio del primo set. Gamba e Terpin garantiscono solidità ai padroni di casa, che costringono coach Di Tommaso al time-out dopo il sorpasso (17-15). Altro ace, stavolta con Allik, e altro pareggio pinetese (17-17). Il time-out stavolta lo chiama la Tinet, che esce dalla sosta col break (2-0) che vale il 19-17. Di fatto non ci saranno ulteriori
scossoni: massimo allungo sul 23-20 e l’errore di Catone al servizio (pallone out) definisce il 25-22 che vale l’1-0 Prata.

SECONDO SET. La reazione di Pineto non si fa attendere. I biancoazzurri crescono in efficacia offensiva (dal 48% al 60% tra un set e l’altro) e trovano dagli schiacciatori Allik e Di Silvestre, seppure senza ace da registrare, i punti-chiave per rimettere i giochi in equilibrio. Pipe del posto quattro estone per il 10-9. Prata prova a spingere al servizio, dove collezionerà però sette errori complessivi. Mani out Di Silvestre per il 14-12. L’allungo è servito: l’ABBA scappa via fino al
16-12 con muro vincente di Zamagni, vantaggio ulteriormente ritoccato con una grande difesa trasformata in 18-13 dal mani-fuori di Allik. 
Prata di Pordenone va al time-out sul 20-15. Pineto non cala d’intensità, trova il 21-16 e poi ancora il 24-18. Set point col primo tempo di Zamagni e tutto rimesso sui binari dell’equilibrio al Pala Prata.

TERZO SET. Il primo bivio della serata si tinge di bianco e d’azzurro. 
In 33’ Pineto sfodera un altro set di enorme portata, fatto di solidità difensiva e soprattutto di efficacia ancora crescente in attacco (64%). 
Incontenibile il capitano Paolo Di Silvestre, autore di quattro punti ma onnipresente in ciascuna delle fasi di gioco degli adriatici. Dopo l’iniziale botta e risposta (7-7), Pineto mette la freccia col turno a servizio di Allik: l’estone prima propizia il 10-8 di Krauchuk mettendo in crisi la ricezione friulana, poi mette a terra l’ace dell’11-18. 
Pineto spinge in battuta, dimostrandosi ancora una volta più precisa di Prata (quattro errori contro cinque) e mettendo in difficoltà a più riprese la ricezione dei locali; da un errore di Benedicenti nasce il primo tempo di Trillini su free ball (20-16). Pineto dal centro fa male: 
di Zamagni il primo tempo del 23-19. Sul 24-21, incassato un break di 2-0, Di Tommaso spende un time-out. All’uscita arriva il 25-21 del sorpasso ABBA.

QUARTO SET. Pineto ha la chance per scrivere la storia e lo fa con un quarto set ancora una volta perfetto, lucido anche nel momento più duro, con Prata di Pordenone alle calcagna nel tentativo di recuperare. I biancoazzurri fanno tutto bene e prendono il largo fino al 16-10. A rendere l’attacco illeggibile per i friulani, bene imbeccati da Mattia Catone, sono il capitano Paolo Di Silvestre (19 punti a fine gara) e l’opposto Matheus Krauchuk, autore di 20 punti (secondo solo a Gamba che chiuderà a quota 23). Sopra 23-17, l’ABBA sente il profumo della vittoria. È il momento più duro del set e forse del match, perché la Tinet, sospinta dai tifosi di casa, non ci sta e con Alberini al servizio fa male, registrando un break di 6-0 che riapre completamente i giochi (23-22). L’atmosfera si surriscalda, ma i nervi restano saldi: 
Matheus Krauchuk stampa a terra la palla del 24-22. Il -1 di Terpin è solo una illusione. Krauchuk, sempre lui, fa impazzire il pubblico di fede biancoazzurra. È tutto vero: l’ABBA Pineto vince la Del Monte® Coppa Italia Serie A2.

Simone Di Tommaso, tecnico dell’ABBA Pineto: «È difficile realizzare a caldo ciò che abbiamo fatto, perché è davvero qualcosa di grandissimo, sia per la difficoltà della partita in sé, ma anche per tutto quello che è stato il percorso che ci ha portato a giocare questa finale. Sembravano frasi fatte quando parlavo di goderci tutto quanto il percorso per arrivare poi a poterci godere la finale. I ragazzi stati bravissimi, perché hanno sofferto e hanno avuto la capacità di soffrire nell'avvicinamento alla finale; hanno sofferto durante la partita, perché abbiamo sofferto il primo set, abbiamo sofferto tanto alla fine del quarto set. Però quando serviva è uscito fuori uno spirito di squadra importante, un'organizzazione e una qualità anche dei singoli individui, che ci ha permesso di regalarci un sogno e di regalarlo a tutta la comunità pinetese. Dicevo ai ragazzi che noi, rispetto all'inizio dell'anno, al giro di boa, chiudendo al secondo posto, abbiamo iniziato un processo deve portarci gradualmente, con i passi giusti, con la giusta mentalità, a cambiare pelle. Secondo me questa è una prova che, per giocarcela alla pari con Prata, venire qui a vincere, dovevamo giocarcela in un altro modo, non con nulla da perdere, ma con la consapevolezza che avevamo delle chance e che dovevamo essere bravi a crearcele e poi accoglierle.  Direi che il nostro è un processo di maturazione, che non deve cambiare troppo l'idea all'interno del nostro campionato, però sicuramente deve essere modificata in piccole parti, secondo me lo stiamo facendo e oggi abbiamo in qualche modo un po' sancito questo primo cambio pelle che ci ha regalato una serata indimenticabile».



Stampato il 02-23-2026 05:19:04 su www.roseto.com