«Sono scaramantica, per cui sono felicissima che le Pantere entrino nei playoff Scudetto con il sesto posto, visto che lo scorso anno siamo arrivate seste e sappiamo tutti come è finita». Lucrezia Coser, capitana delle Panthers Roseto, è raggiante e guarda al corso e ricorso storico, vista la promozione ottenuta ai playoff promozione della Serie A2 della scorsa stagione.
Solo che quest’anno il traguardo è ben più prestigioso, visto che in palio c’è il Tricolore.
Coach Simone Righi chiosa: «Non vinceremo lo Scudetto, ma è certo che, come facemmo lo scorso anno, giocheremo con gioia e determinazione, godendoci il percorso una partita alla volta. Ovviamente, ci siamo meritati di arrivare ai quarti, per cui è normale che vogliamo arrivare in semifinale Scudetto».
Fra la storia del quarto e la leggenda della semifinale c’è di mezzo la forte Magnolia Campobasso, squadra ormai veterana della Serie A1, con una proprietà forte, e attiva in stagione anche disputando le coppe europee.
E però la compagine molisana – in stagione regolare – ha vinto soltanto all’ultimo tiro quando ha giocato al PalaMaggetti, per cui in casa rosetana regna l’ottimismo.
Come conferma Lavinia Lucantoni: «In campionato abbiamo dimostrato di reggere l’urto di Campobasso, perciò ci giocheremo fin in fondo le nostre chance, intanto puntando a fare il colpaccio in gara 1, per poi chiudere i conti in casa nostra come facemmo lo scorso campionato, quando giocammo i playoff di A2».
Si commuove Gianpaolo Pigliacampo, presidente e anima del sodalizio da vent’anni, che come al solito si schermisce, dichiarando: «La società lavora sodo e questo incredibile traguardo è difficile anche da credere. Parlando delle cose che succedono in campo, voglio sottolineare che il merito è tutto di Simone Righi, nostro coach e direttore sportivo, che è arrivato qui nell’estate 2024 e che ha costruito due squadre/capolavoro, vincendo un campionato di A2 quando dovevamo salvarci e portandoci ai playoff Scudetto da matricole. Voglio anche elogiare Giovanni Montuori, il suo vice allenatore, che si espose quando lo scegliemmo, volendolo fortemente. Ha avuto ragione lui».
Sorrisi anche da parte della giovanissima Aurora Farabello, esterna classe 2007 e figlia d’arte di Daniel, ex giocatore di Serie A e Nazionale argentino, che nella vittoria contro Brescia che ha chiuso la stagione regolare ha segnato tre triple su altrettanti tentativi, dimostrando classe e freddezza a dispetto dei suoi 19 anni e dichiarando: «Cerco di giocare serena e seguire i consigli del coach, nient’altro».
I playoff dovrebbero iniziare il 25 marzo a Campobasso, con gara 2 il 29 a Roseto.