|
Il poliedrico artista abruzzese torna alla musica dopo più di 10 anni, con un disco che uscirà il 20 aprile 2026 su tutte le piattaforme digitali. Nell’attesa, per saperne di più... alcune riflessioni.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Martedì, 24 Marzo 2026 - Ore 23:00
Regista, pittore e cantautore, Ivan D’Antonio è un artista eclettico che ricerca nei vari linguaggi un modo di vivere l’arte non solo come espressione personale, ma anche come forma di impegno sociale.
Naviga l’oceano della musica sin da bambino, ma l’incontro con “uno dei tanti squali” lo allontana da quel mare, spingendolo ad appoggiare la sua amata chitarra.
Durante una pausa durata più di dieci anni, prende il via la sua carriera da regista: viene nominato da Canon Ambassador per l’Europa, realizza cortometraggi selezionati in festival internazionali e nel campo della pubblicità dirige spot per importanti realtà come Mercedes-Benz, Lega del Filo d’Oro, lavorando, tra gli altri, con personalità come Neri Marcorè, Renzo Arbore, Matilda De Angelis, Federico Cesari, Aldo Montano, Can Yaman.
Nel 2020 realizza la serie pittorica “Ode alla Terra. Funerale”, sette tele a olio di grande formato che indagano il cambiamento climatico e le responsabilità della nostra società.
Nel 2024, sempre sensibile alle vicende umane e consapevole della propria impotenza di fronte a un mondo che fatica a riconoscere, sente nuovamente l’urgenza di comunicare e di esternare il proprio sentire anche attraverso la musica. Inizia così a lavorare all’album “Canzoni per non mangiare” in uscita il 20 Aprile 2026.
Ivan D’Antonio invita nel suo viaggio sonoro diversi musicisti, un gruppo di amici con cui condividere un’esperienza umana e dare vita a qualcosa di reale. In un’epoca dominata da bit, terre rare e intelligenza artificiale, l’urgenza è quella di stare insieme, registrare in presa diretta, condividere, sentirsi parte di qualcosa di puro e tangibile, reale.
Il risultato è una band affiatata composta da musicisti dalle influenze molto diverse che ricerca un mondo sonoro proprio. “Canzoni per non mangiare”, infatti, è un disco che fluttua tra diversi generi e tradizioni musicali e le cui sonorità raffinate, ma anche graffianti, sospese tra acustico, elettrico ed elettronico, sono assimilabili a una visione internazionale del cantautorato.
Libero dalle etichette di genere, ogni brano è modellato sul flusso delle parole, gli arrangiamenti, infatti, si prendono cura dei testi, che emergono delicati e allo stesso tempo potenti, mai scontati, e che descrivono una generazione confusa, quella conosciuta con il termine millennials, travolta dalla “società hi-tech”, sempre più condizionata dalla finanza e segnata dal riemergere dei conflitti armati.
Parafrasando l’introduzione de “Il bolide”, seconda traccia del disco, Ivan D’Antonio con “Canzoni per non mangiare”... ha fatto pace con la musica.
Nell’ottica di realizzare un lavoro a tutto tondo, Ivan D’Antonio decide di scrivere e dirigere i videoclip dei singoli, il primo è il piano sequenza di “Canzone per non mangiare”, la title track, già selezionato in alcuni festival, e di disegnare la copertina del disco. Anche il lato visivo di questo progetto mantiene uno stile “umano” e “reale”, in netta contrapposizione con le tendenze manieriste digitali del mondo odierno.
La formazione
Ivan D’Antonio – voce, chitarra acustica, chitarra 12 corde, mellotron, pianoforte, banjo, armonica.
Federico Adriani – batteria e percussioni.
Edolo Ciampichetti – batteria e percussioni.
Nino Gavioli – basso.
Frank Capitanio – chitarra elettrica, cori.
Lorenzo Marcozzi - tastiere, chitarra elettrica, cori.
Giacomo Nibid – chitarra baritona.
Federico Di Luciano – violino.
Fabrizio Mandolini – sax soprano.
Marilisa Speca – cori.
Registrazioni e Produzione: StratoStudios.
Mix: Andrea Di Giambattista.
Mastering: Eleven Mastering.
|