|
Pantere eccezionali nel primo tempo, pagano dazio nella terza frazione ma risorgono nell’ultima, perdendo all’ultimo tiro. A Roseto, lunedì 6 aprile alle 20.15, Gara 2. Le eccezionali rosetane meritano almeno i 2.675 spettatori del Taliercio.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedì, 02 Aprile 2026 - Ore 22:00
VENEZIA 78
PANTHERS ROSETO 75
Parziali: 22-25; 16-20 (38-45); 23-10 (61-55); 17-20 (78-75).
VENEZIA: Charles 16, Nicolodi, Dojkic 10, Santucci 2, Mavunga 8, Villa 4, Pan n.e., Pasa 7, Cubaj 12, Fassina, Holmes 19, Hassan n.e.. Coach: Mazzon.
PANTHERS ROSETO: Puisis 9, Lucantoni 1, Caloro 16, Bura 6, Ustby 22, Tall n.e., Espedale 4, Farabello n.e., Verlasevic Brcaninovic 17, Coser, Marzulli n.e.. Coach: Righi.
Le Panthers giocano una partita eccezionale, perdendo all’ultimo tiro per 78-75 gara 1 di semifinale Scudetto a Venezia, vincendo primo, secondo e ultimo quarto.
Alla palla contesa, davanti a 2.675 spettatori al palasport Taliercio, Venezia – con Pan in panchina, ma acciaccata – parte con Santucci in regia, Dojkic e Charles esterne, Nicolodi e Mavunga sotto canestro. Roseto – senza l’infortunata Moroni – risponde con Lucantoni in regia, Puisis e Caloro esterne, Ustby e Bura lunghe.
Dopo il primo canestro di Venezia con Dojkic, Caloro ispira Bura e poi Ustby con canestro, tripla e rubata in contropiede con canestro e fallo arriva al 2-10 che spinge coach Mazzon al primo timeout. Roseto gioca con leggerezza, ma colpisce duro e arriva al massimo vantaggio di 11 punti sul 4-15, con l’appoggio di Bura su assist di Caloro dopo 4 minuti. Mazzon ruota le sue atlete e Venezia si appoggia molto alla propria fisicità, andando spesso in lunetta e accorciando fino al 22-25 del primo quarto, con Ustby (10 punti) e Caloro (7) sugli scudi per le rosetane.
Il secondo quarto vede Venezia sorpassare con la tripla di Mavunga sul 29-28, ma Roseto tiene e anzi rilancia, con Caloro in stato di grazia e Puisis da oltre l’arco. Venezia pressa Roseto a tutto campo e continua a lucrare liberi, mentre le Panthers non smettono di giocare con grande intensità, comandando 30-34 al 15° e 38-45 alla fine del primo tempo, dopo aver vinto anche la seconda frazione per 16-20, spinte dalle strepitose prove di Caloro (14 punti, 5 rimbalzi, 4 assist, 21 di valutazione in 19 minuti) e Ustby (12 punti, 7 rimbalzi, 3 assist, 15 di valutazione in 17 minuti). Venezia si regge dalla lunetta con il 9/12, mentre Roseto ha 2/4 ai liberi.
Nel terzo quarto, Venezia inizia con grande energia, vince la frazione 23-10 e sorpassa conducendo 61-55 al 30°.
La partita sembra archiviata sul +13 Venezia nell’ultima frazione, quando coach Righi si gioca l’ultimo timeout a 7 minuti dalla fine azzeccando la mossa e ottenendo un break di 0-13 Roseto, con pareggio di Ustby a quota 68.
La partita vive gli ultimi 3 minuti di eccezionale intensità, con Roseto che avrebbe anche due volte il pallone per pareggiare o sorpassare, ma Venezia la vince 78-75, tirando 22 tiri liberi (18 segnati) contro i 12 del Roseto (9 segnati).
Le statistiche personali delle Panthers vedono 3 giocatrici in doppia cifra: Alyssa Ustby (doppia doppia da 22 punti e 10 rimbalzi, con 4 assist, 5 recuperi e 31 di valutazione in 37 minuti), Beatrice Caloro (16 punti, 7 rimbalzi, 6 assist e 22 di valutazione in 39 minuti) e Melisa Verlasevic Brcaninovic (17 punti, 7 rimbalzi e 13 di valutazione in 27 minuti).
La serie si sposta adesso al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi, lunedì 6 aprile 2026, alle ore 20.15 per Gara 2. Se Roseto vince, si torna a Venezia per la bella, altrimenti le lagunari andranno in Finale Scudetto.
|