|
Donadoni KO alla fine del primo quarto, rotazione a 7 ma mezza squadra impalpabile. Nonostante tutto, 35 minuti in partita. Più di così, date le condizioni, è impossibile. Mercoledì partita importantissima al PalaMaggetti, contro Cento.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Sabato, 04 Aprile 2026 - Ore 22:45
FORLÌ 89
PALLACANESTRO ROSETO 81
Parziali: 22-24; 23-24 (45-49); 23-15 (68-64); 21-17 (89-81).
FORLÌ: Harper 7, Berluti, Stephens 10, Dicorato, Gazzotti 2, Masciadri 10, Aradori 13, Gaspardo 8, Bossi 4, Tavernelli 5, Pepe 23, Pinza 7. Coach: Martino.
PALLACANESTRO ROSETO: Durante n.e., Cannon 22, Landi 3, Di Gregorio, Donadoni, Petrovic 7, Del Chiaro 4, Canka 5, Harrison 33, Scarpone, Laquintana 7. Coach: Finelli.
La Liofilchem, penalizzata da infortuni vecchi e nuovi, combatte ma cede 89-81 a Forlì.
Alla palla contesa, Forlì – che recupera Harper, Gaspardo e Tavernelli, assenti nel precedente turno a Scafati – parte con Bossi in regia, Aradori e Pinza esterni, Masciadri e Stephens sotto i tabelloni. Roseto – che arriva a Forlì senza gli infortunati Sabatino, Timperi e Cinciarini, ma con Durante che fa il suo esordio in campionato andando in panchina, dopo la rottura del crociato di un ginocchio in precampionato – comincia con Laquintana play, Harrison e Canka esterni, Landi e Cannon lunghi.
Primo quarto con Forlì che comanda al 5° sul 16-10 e allunga 19-12. Harrison prende per mano Roseto e minuto dopo minuto lo riporta sotto, sorpassando con i liberi sul 22-24. Poi, sull’ultimo possesso, il tiro da metà campo di Pepe vede l’atleta di casa ricadere su Donadoni che si infortuna alla caviglia sinistra, uscendo dalla partita e allungando la tragica lista infortunati di questa stagione, densa di malasorte.
Il secondo quarto vede Harrison, che nella prima frazione ha segnato 13 punti, salire definitivamente in cattedra giocando a livelli eccelsi a andando all’intervallo a quota 29 punti in 18 minuti, con 7 falli subiti, 3 rimbalzi, 6/8 da 3 punti, 9/10 ai liberi e 31 di valutazione. Roseto a metà gara ha però Laquintana e Harrison con 3 falli, oltre che Donadoni fuori per infortunio e Sabatino, Cinciarini e Timperi rimasti a casa. Ciò nonostante, chiude avanti 45-49, dopo aver avuto anche 9 punti di vantaggio.
Nel terzo quarto Roseto rifiata e Forlì vince la frazione per 23-15, sorpassando al 30° sul 68-64, con Roseto che ha Laquintana con 4 falli, Harrison e Cannon con 3.
Nell’ultimo quarto Roseto, falcidiato da infortuni e falli, tiene fino al 75-73 del 35°. Poi Simone Pepe prende per mano la sua Forlì, segna 10 punti di seguito, spacca la partita e conquista la vittoria, anche perché Harrison esce per 5 falli al 37°. Vince Forlì 89-81.
D’Angelo Harrison chiude con 33 punti, 8 rimbalzi, 6 assist, 12 falli subiti e 43 di valutazione in 34 minuti.
Molto bene pure Jalen Cannon, con 22 punti, 8 rimbalzi e 22 di valutazione in 35 minuti.
Difficile fare meglio per il Roseto, che ha avuto quasi il 70% dei suoi punti segnati dai due USA e giocato con una rotazione a 7, dopo l’uscita di Donadoni, con Landi (-2 di valutazione) e Canka (zero) praticamente impalpabili, oltre a Del Chiaro (2 di valutazione).
Insomma: nonostante le prove superlativa di Harrison e ottima di Cannon e il supporto di Laquintana e Petrovic, in queste condizioni vincere uno scontro diretto per la salvezza, in trasferta, è di fatto impossibile.
Roseto tornerà in campo mercoledì 8 aprile, al PalaMaggetti alle ore 20.30, per l’importantissima partita infrasettimanale contro Cento.
|