Serie A1 Femminile – Panthers Roseto
ARRIVARE AL TOP: DA DELIZIA A CROCE...

Le Pantere rosetane hanno innalzato il limite, entrando nella leggenda con la semifinale Scudetto: livello mai raggiunto da una squadra rosetana e abruzzese di basket. Il traguardo, che č delizia fino a quando si gioca, č la croce del futuro.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Venerdě, 10 Aprile 2026 - Ore 11:15

Le Panthers Roseto, griffate People Strategy, hanno concluso la loro prima stagione in Serie A1 da squadra rivelazione, riscrivendo la storia della pallacanestro rosetana e abruzzese. 

La compagine, mirabilmente assemblata dal direttore sportivo e coach Simone Righi, ha infatti ottenuto prima la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia e poi ai Playoff, ribaltando il fattore campo nel quarto di finale vinto contro Campobasso e arrivando a un paio di canestri da una leggendaria finale Scudetto. 

Infatti, in gara 1 di semifinale, a Venezia, le rosetane hanno perso 78-75, scagliando fuori bersaglio il pallone del possibile overtime. In gara 2, invece, le Pantere – galvanizzate da tremila spettatori, ennesimo record di una stagione assolutamente memorabile – hanno perso 63-64, morendo con la palla in mano. 

Roseto è uscita per mano della Reyer Venezia: squadra farcita di Nazionali vincitrici del Bronzo Europeo la scorsa estate e di recente qualificate al Campionato Mondiale dopo 32 anni, grazie al lavoro del commissario tecnico Andrea Capobianco, che ha seguito gara 2 dalla tribuna d’onore del PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi. 

Dunque le Pantere del Lido delle Rose hanno concluso la stagione da squadra rivelazione, con giocatrici esordienti e a loro volta rivelazione del campionato, fissando in alto – molto in alto! – il traguardo con il quale la pallacanestro abruzzese e rosetana, maschile e femminile, dovrà misurarsi in futuro: la semifinale Scudetto, massimo risultato in 105 anni di pratica sportiva nel territorio. 

Un “benchmark” – o parametro di riferimento, che dir si voglia – che, dopo essere stato per tutta la stagione delizia, oggi diventa croce per chiunque vorrà scrivere pagine più gloriose di storia della pallacanestro rosetana. 

Insomma: la People Strategy Panthers Roseto non ha soltanto conquistato la semifinale Scudetto, bensì offerto una pallacanestro innovativa, fatta di letture e contromisure (e dunque scevra di semplici e bovine esecuzioni), tanto futuristica e realizzabile quanto a buon mercato, visto l’oculata campagna acquisti, operata grazie alla qualità dello staff che ha vinto tutte le sue scommesse. 

Ed è suggestivo notare che le Panthers hanno raggiunto il loro apice nella notte in cui l’equipaggio del veicolo spaziale Orion, della missione Artemis II, ha orbitato sul lato oscuro della Luna, alla massima distanza dal pianeta Terra mai raggiunta da esseri umani nello spazio, perché in fondo coach Simone Righi e le sue splendide Pantere hanno dato vita a una stagione davvero spaziale. 

Adesso, paradossalmente, il problema sarà confermarsi a certe vette.



Stampato il 04-10-2026 15:16:04 su www.roseto.com