Serie A2 – Pallacanestro Roseto
MISSIONE AVELLINO

Puntare al colpaccio in terra irpina, per evitare l’ultimo posto in chiave playout.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Venerdě, 24 Aprile 2026 - Ore 11:45

È durato due settimane il sollievo del penultimo posto in classifica, poi la Liofilchem è tornata a essere il fanalino di coda, a una giornata dal termine della stagione regolare che non prevede la retrocessione diretta, essendoci stato il ritiro di Bergamo. 

Buon per Pistoia, che dopo essere stata riacciuffata e sorpassata dai rosetani, in virtù della differenza canestri negli scontri diretti, ha battuto Brindisi in casa mentre Roseto ha capitolato contro Verona.

Dunque, Pistoia a quota 16 punti e Roseto 14, con l’ultima giornata che vedrà i toscani in trasferta a Cento e i rosetani ad Avellino. 

La compagine di coach Finelli deve puntare a vincere ad Avellino, sperando che Cento, che da due giornate ha sostituito coach Di Paolantonio con Bonacina e che schiererà il nuovo statunitense Copeland, prelevato da Brindisi, voglia tornare alla vittoria per blindare il migliore dei quattro posti dei playout, che comprendono pure Ruvo di Puglia, oltre a Pistoia e Roseto.

Il colpaccio in terra irpina è possibile? 

Deve esserlo, se Roseto vuole migliorare percettibilmente le sue speranze di salvezza, nonostante i problemi di infermeria sovraffollata da Timperi (stagione finita), Donadoni, Cinciarini e Durante (che si spera di avere per i playout) e Canka (che ha saltato l’ultima partita per una indisposizione da valutare). 

Di contro, anche Avellino è in un periodo non felice, con problemi a Grande, Dell’Agnello e l’infortunio a Mussini nell’ultimo turno (con ingaggio dell’ex Brindisi, inseguito in estate anche dal Roseto, Blake Francis), ma i campani sono comunque formazione più forte e completa di quella rosetana. 

E però i rosetani devono necessariamente provare a centrare la vittoria esterna, che sarebbe la seconda dell’intero campionato, dopo 16 sconfitte e l’unica vittoria ottenuta a Milano contro l’Urania, per 69-81 il 21 dicembre 2025, sotto la guida di coach Bassi. 

La Pallacanestro Roseto è la peggior squadra da trasferta del campionato e i buoni progressi, con le 3 vittorie consecutive in casa (contro Pistoia, Rimini e Cento) che sono arrivate fra marzo e aprile, prima dello stop contro Verona, dicono che la squadra dipende in maniera quasi totale da D’Angelo Harrison e che giocare in casa aiuterebbe sensibilmente sia per il calore del pubblico sia per un metro arbitrale che, in trasferta, sarebbe giocoforza meno puntuale nella tutela del debordante talento statunitense. 

L’obiettivo è quindi dare continuità ai segnali di miglioramento, convincendo tutta la squadra che i playoff sono un altro campionato e che tutti possono crescere, supportando Harrison, oltre a Cannon e Laquintana, per cogliere una salvezza obiettivamente difficile da conquistare.



Stampato il 04-24-2026 14:55:03 su www.roseto.com