Serie A2 – Pallacanestro Roseto – Playout
ROSETO INDECENTO

Rosetani pattino in mezzo alla tempesta, spazzati via dopo il primo quarto e sotto anche di quasi 40 punti. Una prestazione semplicemente vergognosa. E se questo č quanto si riesce a fare dopo mesi di allenamento ben pagati... siamo fritti!

Roseto degli Abruzzi (TE)
Martedě, 05 Maggio 2026 - Ore 22:30

CENTO 87
PALLACANESTRO ROSETO 64

Parziali: 26-12; 24-12 (50-24); 26-20 (76-44); 11-20 (87-64). 

CENTO: Tanfoglio 9, Piazzi, Montano 5, Conti 15, Fall 4, Berdini n.e., Davis 15, Copeland 21, Moretti, Guerrieri, Arletti 14, Tiberti 4. Coach: Bonacina.

PALLACANESTRO ROSETO: Durante n.e., Dinoia 1, Laquintana 9, Del Chiaro 6, Donadoni, Petrovic 13, Harrison 15, Canon 2, Gaeta 10, Landi, Canka 8. Coach: Finelli.


IL CINQUE MAGGIO
Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro...


Un Roseto inguardabile viene spazzato via in gara 2 a Cento, perdendo con il punteggio di 87-64 una partita finita dopo neanche 15 minuti di gioco. 

Alla palla contesa, Cento – senza l’infortunato Berdini – parte con Montano, Copeland, Conti, Davis, Tiberti. Roseto – sempre con gli indisponibili Timperi, Durante, Sabatino e Cinciarini – risponde con Laquintana, Harrison, Canka, Landi, Cannon. 

Cento parte subito forte con le triple di Copeland e Davis, poi Conti per il 10-0 che costringe Finelli al primo timeout. Roseto segna il primo canestro dopo 3 minuti e mezzo, ma è un colabrodo in difesa e in attacco sparacchia, con Harrison ingabbiato da raddoppi arcigni e ruvidi. Roseto subisce 26 punti segnandone 12 e il primo quarto dà già un segnale alla partita.

Nel secondo periodo, Cento continua a fare e disfare nella difesa di burro rosetana. Gli abruzzesi naufragano senza metterci un minimo di cuore e Cento vola stabilmente sopra i 20 punti di vantaggio, dando l’impressione di aver chiuso la partita dopo 15 minuti e arrivando alla fine del primo tempo avanti 50-24, dopo un parziale di 24-12. 

Fra i padroni di casa, imprendibile Conti, già ottimo in gara 1, a 13 punti, con Davis a 12 e Copeland a 10. Roseto è con l’elettroencefalogramma piatto, tirando 1/18 da 3 punti, e le valutazioni di squadra lo provano: Cento 75, Roseto 12! 

Nel terzo periodo, Laquintana commette il quarto fallo ma ormai è già garbage time, con Roseto che sprofonda sotto i 30 punti di distacco e Cento che vince 26-20 il parziale, chiudendo al 30° in vantaggio 76-44. 

L’ultimo periodo è dolorosissimo da guardare per i rosetani, con la loro squadra allo sbando che dà corpo alla negazione stessa del concetto di professionismo. Il distacco sfiora i 40 punti, poi Cento smette di giocare e Roseto vince la frazione 11-20, con il punteggio che sulla sirena di fissa sul 87-64. 

Per i padroni di casa, il miglior realizzatore è Copeland con 21 punti, 4 rimbalzi e 27 di valutazione in 22 minuti, ben supportato dall’altro straniero Davis con 15 punti, 3 rimbalzi e 20 di valutazione in 22 minuti. Molto bene anche gli italiani Conti (15 punti e 4 rimbalzi con 13 di valutazione in 18 minuti) e Arletti (14 punti e 7 rimbalzi con 17 di valutazione in 21 minuti). 

Nel Roseto, 15 punti di Harrison, 13 di Petrovic e 10 di Gaeta. Venerdì, a Roseto, Cento può chiudere i conti e mandare Roseto al secondo e decisivo turno di playout.



Stampato il 05-05-2026 23:53:34 su www.roseto.com