La Liofilchem gioca stasera gara 2 del secondo e definitivo turno di playout contro Ruvo di Puglia.
La compagine rosetana ha perso all’ultimo tiro gara 1 per 72-68 e dunque insegue nella serie.
C’è amarezza in seno alla squadra, perché Roseto ha comandato la contesa per 35 minuti, cedendo alla distanza ai padroni di casa.
E c’è, soprattutto, sconforto per l’infortunio occorso a Giordano Durante, playmaker che in gara 1 aveva fatto il suo esordio dopo la rottura del legamento crociato e del menisco di un ginocchio durante una amichevole precampionato, proprio in Puglia contro Ruvo di Puglia.
Lo sfortunatissimo atleta veneto era stato lontano dai campi per 9 mesi e la recidiva di infortunio di Sabatino aveva richiesto il suo impegno, una volta ottenuto il placet dal professor Rocchi, che lo aveva operato in estate.
Durante, entrato in campo partendo dalla panchina, aveva portato energia e, pur giocando soltanto 15 minuti, era risultato il trascinatore e leader emotivo di una squadra che, evidentemente, sentiva tanto la sua mancanza. Inequivocabili i numeri, pur senza segnare: 6 falli subiti, 2 rimbalzi, 4 recuperi e 6 assist con 13 di valutazione e il migliore plus/minus dei suoi.
Con lui in campo Roseto aveva anche avuto 11 punti di vantaggio.
Poi, nel terzo quarto, un contatto duro su un blocco e Durante è caduto a terra, tenendosi subito il ginocchio infortunatosi la scorsa estate e lasciando il campo anzitempo.
La speranza, in attesa degli esiti degli esami strumentali, è che sia soltanto una brutta botta, che comunque gli impedirà di proseguire di giocare la serie.
I tifosi si sono stretti intorno al loro beniamino osannato lo scorso campionato, circondandolo di affetto.
Adesso sta al resto della squadra giocare anche per lo sfortunatissimo compagno e provare a completare un’opera che fino a qualche minuto dalla fine sembrava possibile in gara 1 e cioè espugnare il campo di Ruvo, per ribaltare il fattore campo.
Senza Timperi e Sabatino, già a casa, e senza Durante e il giovane Gaeta (da ieri alla Finale Nazionale Under 17 con la Roseto Basket Academy), la Pallacanestro Roseto proverà a rimettere in campo gli altri due esterni infortunati che non sono scesi in campo in gara 1: D’Angelo Harrison e Daniele Cinciarini.
Per quanto costellata di errori e largamente insufficiente, la fallimentare stagione del Roseto potrebbe essere salvata con una sola vittoria in trasferta della gestione Finelli, a patto di difendere il fattore campo.
Per quanto assurdo sia, infatti, se il Roseto vincesse le gare 3 e 4 al PalaMaggetti, basterebbe ai rosetani una sola vittoria in trasferta. Perché se perdessero gara 2 e poi vincessero gara 3 e 4, basterebbe vincere gara 5, come ha fatto Pistoia. Mentre se vincessero gara 2, poi basterebbe vincere quelle in casa per ottenere la salvezza.
Finora, il Roseto ha vinto 1 partita in 20 trasferte, lo scorso 21 dicembre 2025 a Milano contro l’Urania. In panchina c’era coach Giovanni Bassi.
Coach Alex Finelli finora non ha mai vinto in trasferta in stagione. La speranza – che, notoriamente, è l’ultima a morire – è che una trasferta si vinca, prima della fine del campionato. E, per quanto sportivamente assurdo, con quella sola trasferta Roseto potrebbe salvare la stagione conservando il titolo di Serie A2. L’annata resterebbe scarsissima, ma almeno il bene supremo della seconda serie sarebbe salvato.
Staremo a vedere.
Palla contesa al PalaColombo di Ruvo di Puglia (BA) alle ore 20.45, agli ordini degli arbitri Marco Rudellat di Nuoro, Daniele Foti di Milano e Lorenzo Lupelli di Latina.
Partita proibita ai tifosi rosetani, mediante divieto di vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Teramo, a seguito di disposizione del Prefetto di Bari.
Venerdì 22 maggio 2026 – giorno del 166° compleanno di Roseto degli Abruzzi, fondata il 22 maggio 1860 – al PalaMaggetti si giocherà gara 3 della serie, con inizio alle ore 20.45.