Serie A2 – Pallacanestro Roseto – Playout 2° Turno
UNA GARA 3 DI ORDINARIA FOLLIA

Roseto domina Ruvo arrivando anche a 27 punti di vantaggio. Purtroppo, nel secondo quarto, Jacopo Borra prende a pugni Aristide Landi e viene espulso, insieme a Petrovic, Del Chiaro e Nikolic. La partita, le pagelle e il video delle botte.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Sabato, 23 Maggio 2026 - Ore 01:05

PALLACANESTRO ROSETO 100
RUVO DI PUGLIA 84

Parziali: 34-19; 27-16 (61-35); 13-24 (74-59); 26-25 (100-84).

PALLACANESTRO ROSETO: Canka 8, Gaeta, Cannon 22, Laquintana 11, Harrison 34, Petrovic, Donadoni 6, Landi 7, Del Chiaro, Incoronato, Dinoia. Coach: Finelli.

RUVO DI PUGLIA: Brooks 8, Smith 7, Anumba 20, Musso 10, Di Zanni, Granieri, Reale 15, Miccoli 16, Jerkovic 6, Nikolic, Borra 2. Coach: Rajola.


Nel giorno in cui Roseto degli Abruzzi compie 166 anni dalla fondazione, la Liofilchem batte nettamente Ruvo di Puglia per 100-84, andando 2-1 nella serie e guadagnando gara 4 prevista domani al PalaMaggetti. 

Come 20 anni fa, c’era Mario Boni sugli spalti e, come nel 2006 per la partita che valeva la salvezza in A1 fra Roseto e Capo d’Orlando, SuperMario ha portato bene. 

Alla palla contesa, Roseto – senza gli infortunati Durante, Timperi e Sabatino – parte con Laquintana in regia, Harrison e Donadoni esterni, Landi e Cannon lunghi. Ruvo – senza Ulaneo, fuori squadra – risponde con Reale play, Smith e Brooks esterni, Jerkovic e Borra lunghi. 

Il primo quarto vede Roseto partire in maniera eccezionale, con due triple di Landi e un ottimo gioco di squadra che porta i padroni di casa a comandare 16-2 al 5° e 34-19 alla fine del primo quarto. 

Nel secondo quarto Roseto, con Harrison già autore di un ventello, arriva a 27 punti di vantaggio sul 50-27. 

Prima però, putroppo, a 6:36 dalla fine del primo tempo, avviene un fattaccio: Borra prende a pugni Landi, facendogli perdere sangue dal volto, e gli arbitri lo espellono. I direttori di gara allontanano anche Nikolic di Ruvo e Del Chiaro e Petrovic del Roseto, rei di essere entrati in campo pur essendo in panchina, seppur per sedare la rissa. 

Nella decina di minuti di caos totale in campo ci sono entrati tutti, compresi agenti di polizia e commissario capo di Atri, ovviamente impegnati a riportare la calma. 

Come che sia, la partita riprende in un clima irreale e Roseto arriva all’intervallo sul 61-35, con Landi rientrato incerottato e senza i due lunghi espulsi, mentre Ruvo è senza Borra e Nikolic.

Il terzo quarto vede la rimonta di Ruvo, spinta dalle iniziative di Miccoli e Reale. I pugliesi vincono la frazione 13-24 e al 30° inseguono per 74-59. 

Nell’ultimo quarto Ruvo torna a un passo dall’andare sotto la doppia cifra, ma Roseto giocando di squadra, nonostante la rotazione penalizzata dalle espulsioni riesce a vincere agevolmente. 

MVP D’Angelo Harrison, che in 32 minuti segna 34 punti, cattura 8 rimbalzi, smazza 6 assist, subisce 8 falli e totalizza un eccezionale 49 di valutazione. 

Adesso Roseto è chiamata a ricaricare le batterie per provare a impattare la serie domenica e tornare a Ruvo di Puglia per la bella, eventualmente in programma mercoledì 27 gennaio. 

Sarà importantissimo il referto arbitrale, perché dirà qualcosa di definitivo sulle squalifiche che dovrebbero arrivare per Borra e Nikolic del Ruvo e Petrovic e Del Chiaro del Roseto, anche se le colpe sono ben diverse fra i due rosetani e Nikolic, rei di aver invaso il campo dalla panchina e il giocatore dei pugliesi Borra, che invece ha malmenato Landi. 

Staremo a vedere le decisioni del giudice sportivo, che comunque vada saranno importanti per il prosieguo della serie.

Luca Maggitti Di Tecco


PAGELLE
PALLACANESTRO ROSETO-RUVO DI PUGLIA 100-84
Le pagelle del professor Lorenzo Settepanella.


TOMMASO LAQUINTANA 7+
Applicazione difensiva, fisicità, pazienza, personalità, canestri pesanti, pochissimi errori (11 punti con 5/10 dal campo, 4 rimbalzi, 1 persa e 6 assist in 30').

D'ANGELO HARRISON 9
Uno tsunami che si abbatte senza pietà sulla difesa pugliese, disintegrata da tutte le posizioni, ed una inesauribile fonte di energia fisica e tecnica capace creare opportunità per sé e per i compagni. Riesce nell'impresa di essere un micidiale realizzatore senza essere un accentratore. Su quegli inopportuni siparietti che mette in atto spesso e volentieri ci sarebbe da dire, ma per il resto, uno straordinario interprete dello sport della palla a spicchi (34 punti con 8/13 dal campo, 12/14 ai liberi, 8 rimbalzi, 1 persa, 3 recuperi, 6 assist e 8 falli subiti). 

DANIELE CINCIARINI 7

Minuti di qualità offensiva sia nella prima frazione che nella seconda, nel corso delle quali attacca con pazienza, lucra liberi e segna anche da tre punti, dando il proprio contributo anche in difesa. Per una volta, con qualche mese di ritardo, fa davvero quello per cui è stato ingaggiato (12 punti con 2/6 dal campo, 6/6 ai liberi,  2 rimbalzi, 1 persa, 1 assist e 7 falli subiti in 21').

ABRAMO CANKA 6,5
Malgrado qualche errore di troppo al tiro, incide con due candelotti dall' arco e, soprattutto, per impatto atletico e difensivo (8 punti con 3/5 dal campo, 4 rimbalzi, 3 perse e 2 stoppate). 

JALEN CANNON 8
Già notoriamente indigesto alla difesa di Ruvo, dal 14' in poi, con l'espulsione di Borra, non trova la minima opposizione al proprio strapotere fisico e tecnico, costringendo coach Rajola a raddoppiarlo. In caso di probabilissima squalifica del pivot avversario, il tema tattico di gara 4 è già scritto (22 punti con 9/12 dal campo, 3 rimbalzi, 2 perse, 3 assist e 4 falli subiti in 34').

ALESSIO DONADONI 7
Ancora una volta in quintetto, importantissimo sia per la mostruosa intensità difensiva che riesce a riversare sul parquet che, nonostante qualche errore di troppo al tiro, per il contributo in tutte le altre fasi del gioco (6 punti con 3/8 dal campo, 8 rimbalzi e 5 assist in 32').

ARISTIDE LANDI 6,5
Micidiale al tiro in avvio, presente a rimbalzo ma anche, e purtroppo, bersaglio della bestiale ed ingiustificabile violenza dell'avversario Borra, che, al 14', gli tira un pugno in faccia che, tuttavia, non gli impedisce di proseguire la gara.  Altrettanto evitabile la gratuita gomitata che, al 25', rifila a Brooks sotto il canestro avversario (7 punti con 2/5 dal campo, 7 rimbalzi, 2 perse, 1 recupero e 2 assist in 20'). 

COACH ALEX FINELLI  7,5
Messo con le spalle al muro, il suo Roseto mostra, nel solo primo quarto, quello che non è stato capace di combinare in un campionato intero, lasciando intendere che, con un altro atteggiamento, avrebbe potuto avere una stagione meno travagliata. I primi 10' di gran lunga migliori della stagione sia in difesa che in attacco (Roseto tira con 12/17 dal campo, lasciando un magro 4/14  pugliesi) indirizzano irreversibilmente e molto presto (con Roseto sempre in grado di avere un abbondante margine di vantaggio anche in occasione del tentativo di reazione avversario nella ripresa) una gara che toglie il primo match-point ai pugliesi e che rimanda a domenica ogni altra valutazione. Roseto respira. 

VIDEO
PALLACANESTRO ROSETO-RUVO DI PUGLIA 100-84
L’aggressione di Jacopo Borra ad Aristide Landi
https://www.facebook.com/reel/872478921789242






Stampato il 05-23-2026 03:28:34 su www.roseto.com