Serie A2 – Pallacanestro Roseto – Playout 2° Turno
RUVO DI PUGLIA-ROSETO GARA 5: LE PAGELLE DEL PROFESSOR LORENZO SETTEPANELLA

I voti ai rosetani, sbriciolati nella bella a Ruvo di Puglia e retrocessi in Serie B d’Eccellenza.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedì, 28 Maggio 2026 - Ore 10:03

RUVO DI PUGLIA 94
PALLACANESTRO ROSETO 70

Parziali: 20-14; 23-16 (43-30); 23-22 (66-52); 28-18 (94-70). 
La partita su ROSETO.com.
http://www.roseto.com/scheda_news.php?id=23133

TOMMASO LAQUINTANA 5-
Molto meno brillante rispetto alle due gare giocate a Roseto sia per qualità della regia che per precisione al tiro. Il tecnico che si fa fischiare al 27', al seguito di una reiterata ed inopportuna protesta dopo un buon canestro segnato, la manifestazione di un inadeguato nervosismo (13 punti con 4/11 dal campo, 5 rimbalzi, 1 persa, 2 assist in 27'). 

D'ANGELO HARRISON 6
L'unico giocatore di Roseto con la qualità tecnica per decidere una gara anche da solo, spegne le chance di successo dei suoi quando sente riacutizzarsi il problema muscolare al bicipite femorale che lo aveva tenuto fuori in Gara 1 e 2, e che lo fa irreversibilmente accomodare in panchina al 26'. Fin lì non era andato malaccio, ma, onestamente, e anche per merito della difesa avversaria, nemmeno così bene (13 punti con 4/10 dal campo, 4 rimbalzi, 1 assist e 3 falli subiti in 21'). 

DANIELE CINCIARINI 6
Emette le due fiammate che, all'inizio del terzo quarto, permettono a Roseto di tornare sotto al termine di un parziale di 1-10 che lascerebbe intendere, illusoriamente, un ripristino dell'equilibrio (Roseto torna a -4, al 23', sul 44-40). Non brillante, ma tra i meno colpevoli (15 punti con 6/14 dal campo, 3 rimbalzi, 3 perse ed 1 recupero in 31'). 

ABRAMO CANKA 4
Sofferenza difensiva alle costole di un imprendibile Smith, ed un paio di canestri estemporanei. Deludente e assai sovrastimato nella veste di credibile rinforzo (4 punti con 2/3 dal campo, 2 rimbalzi e 3 falli in 12'). 

DANILO PETROVIC 4,5
Un paio di fiondate dalla lunga in mezzo a diversi errori e nulla più (7 punti con 2/7 dal campo, 3 rimbalzi ed 1 persa in 21'). 

JALEN CANNON 5,5
Sistematicamente raddoppiato e costretto a dar via un pallone che, una volta recapitato ai compagni sul perimetro, finisce quasi sempre sui ferri, non riesce, a differenza delle gare di Roseto, ad imporre il proprio tasso fisico contro una batteria di lunghi in grande emergenza (9 punti con 2/6 dal campo, 7 rimbalzi, 1 persa e 3 assist in 40'). 

ALESSIO DONADONI 4
Ancora in quintetto ma, nonostante i rimbalzi, assai lontano dagli standard ammirati nelle ultime due gare giocate al PalaMaggetti, specialmente per bassa qualità della propria difesa e per la totale mancanza di pericolosità perimetrale, sulla quale la retroguardia di Rajola ha ragione di scommettere (5 punti con 2/8 dal campo, 11 rimbalzi, 1 persa, 2 recuperi e 2 assist in 26'). 

ANGELO DEL CHIARO 4
Sfiduciato, soft, impalpabile ed incapace di fornire il benché minimo sussulto contro una squadra non proprio solidissima sotto le plance (2 punti con 1/4 dal campo, 0/2 ai liberi, 2 rimbalzi in 9'). 

ARISTIDE LANDI 4
Ancora una volta in quintetto e ancora una volta presto richiamato a sedere dopo uno 0/3 dall'arco, conseguente il sistematico battezzo della difesa di Ruvo, in meno di 2' (2 punti con 1/5 dal campo, 4 rimbalzi ed 1 persa in 13'). 

COACH ALEX FINELLI 3
Fallisce, senza appello, l'approdo all'ultima spiaggia. La peggior partenza possibile (17-0 dopo 5'), che sinistramente e precocemente ricorda il tipico approccio dei suoi uomini lontano dal proprio parquet, lascia intuire il peggio fin da un inizio in cui Ruvo sceglie di chiudere l'area e scommettere sulla mira da fuori di una Roseto che non la butta dentro mai (4/22 dall'arco al momento del break, 7/37 alla fine) e, parallelamente, subisce la verve e la precisione perimetrale dei pugliesi, troppo più motivati e carichi malgrado le pesantissime assenze di Borra e Anumba e con un morale da ricostruire dopo le rovinose sconfitte accusate in Gara 3 e 4.  All'illusoria reazione del terzo quarto, targata Cinciarini, segue, anche per l'uscita di un Harrison fuori combattimento per problemi muscolari, una seconda parte di gara senza sussulti e, soprattutto, inaccettabilmente, senza difesa, che trascina, inevitabilmente ed inesorabilmente un inadeguato Roseto verso una dolorosissima ma, alla luce di una stagione fallimentare da tutti i punti di vista, meritatissima retrocessione che le due gare al PalaMaggetti avevano dato la speranza di poter evitare. E, avendo contribuito, nell'estate 2025, a costruire una squadra così sconclusionata e difficile da correggere, è, per certi versi, giusto che, nella retrocessione, la faccia ce la metta proprio lui. 



Stampato il 05-28-2026 12:02:46 su www.roseto.com