L’IDEA CENTRALE
Lo studio ha indagato se il trattamento osteopatico possa influenzare la precisione del “gesto motorio automatizzato” per eccellenza nel basket: il tiro. L’ipotesi di partenza è che l’osteopatia, lavorando sui muscoli e sulla fascia (il tessuto che riveste i muscoli), possa migliorare la propriocezione (definita anche cinestesia o “sesto senso”), ovvero la capacità del corpo di percepire se stesso nello spazio, fondamentale per chi deve fare canestro sotto pressione.
L’origine di questa ricerca non si trova in un laboratorio, ma sulle tribune del PalaMaggetti, durante una partita della Pallacanestro Roseto. È qui che Antonio Di Ridolfi e Paolo Castagna, si trovarono a discutere della meccanica del tiro e della sensibilità degli atleti.
In quell'occasione, Castagna condivise un aneddoto su uno dei più grandi “cecchini” del basket: Mario Boni, che aveva trattato ormai un quarto di secolo fa, ai tempi della militanza di SuperMario nel Roseto Basket in Serie A.
Boni era un perfezionista assoluto: si racconta che arrivasse ad arrabbiarsi persino dopo aver segnato, se il canestro non era “pulito” bensì avveniva con l’aiuto del ferro. Il campione aveva sviluppato una consapevolezza corporea tale da collegare immediatamente una minima variazione nella precisione del tiro a un limite fisico.
Infatti, quando sentiva che la sua mira non era impeccabile, chiamava Castagna dicendo: «Paolo, devo venire da te, questo collo non va bene», associando direttamente la perdita di mobilità cervicale al calo delle percentuali di realizzazione.
Incuriosito da questa osservazione, Di Ridolfi – discepolo di Castagna e suo braccio destro – decise di trasformare un’intuizione da bordo campo in un’indagine scientifica.
Grazie a Pasquale Zeppillo e Alex De Federicis (delle Panthers Roseto) ed Emanuela Di Marco (della Pallacanestro Roseto), necessari per farsi conoscere agli atleti, iniziò a monitorare le prestazioni di alcuni atleti professionisti presso il centro MORE, annotando le date dei trattamenti e incrociandole con le statistiche ufficiali delle partite successive.
I prescelti per l’approfondimento furono – siamo nella stagione 2024/2025 – i principali interpreti del tiro da 3 punti delle due squadre: Lucrezia Coser per le Panthers Roseto (Serie A2) e Lukas Aukstikalnis per la Pallacanestro Roseto (Serie B Nazionale).
I dati raccolti, hanno dato ragione alla sensibilità di Mario Boni.
Lo studio ha infatti confermato che il trattamento osteopatico, lavorando sulle interconnessioni del sistema fasciale e sulla propriocezione, può effettivamente influenzare la precisione di un gesto motorio automatizzato come il tiro.
Le analisi hanno mostrato un incremento significativo nella precisione del tiro da tre punti nelle partite giocate entro sette giorni dal trattamento, con aumenti che in un caso hanno raggiunto il 32%.
Quello che Boni percepiva empiricamente “attraverso il suo collo”, la scienza lo ha ora inquadrato come una modulazione a breve termine della funzione sensomotoria, capace di rendere il gesto tecnico più fluido e preciso proprio quando conta di più e dove conta di più: sul campo da gioco
LO STUDIO IN BREVE
I ricercatori hanno seguito i due atleti professionisti durante la stagione 2024–2025. Sono stati analizzati i dati ufficiali delle loro partite, confrontando le prestazioni ottenute entro 7 giorni da un trattamento osteopatico, rispetto a quelle avvenute dopo una settimana.
I RISULTATI PRINCIPALI
Dalle analisi è emerso un dato molto interessante, in particolare per il tiro dalla lunga distanza.
• Boom nel tiro da tre punti. Entro 7 giorni dal trattamento, entrambi gli atleti hanno mostrato un aumento della precisione. Per quanto riguarda Lukas Aukstikalnis, il tasso di successo è salito del 18%, mentre per Lucrezia Coser addirittura del 32%.
• Tiri liberi stabili. La precisione nei tiri liberi è rimasta quasi invariata. Questo probabilmente perché i liberi sono un gesto così controllato e ripetitivo che gli atleti hanno già una percentuale di successo altissima a prescindere dal trattamento.
• Tiri da due punti. In questo caso i risultati sono stati molto variabili e non hanno mostrato una direzione chiara, dato spiegato dalla posizione di gioco dei due atleti in esame e dalle loro caratteristiche di tiratori dalla lunga distanza.
PERCHÉ SUCCEDE?
Il tiro a canestro dipende dall’integrazione tra i sensi e il movimento. Gli interventi osteopatici mirano a ottimizzare la mobilità del sistema muscolo-scheletrico e a ridurre le “limitazioni fisiche” percepite. Questo potrebbe aiutare il sistema nervoso dell’atleta a eseguire il gesto tecnico con maggiore efficienza e fluidità nel breve periodo (ipotizzato da Castagna e Di Ridolfi in 7 giorni a seguito del trattamento osteopatico).
Questo nel futuro del basket può significare, anche se si tratta di un “case report” (uno studio su pochi soggetti) e i risultati richiedono ulteriori conferme su larga scala, l’apertura di una strada affascinante.
Infatti, suggerisce che l’osteopatia non serva solo a prevenire i dolori e gli infortuni degli atleti migliorando anche il loro recupero, ma possa essere uno strumento per affinare la performance atletica e la precisione tecnica in tempo reale durante il campionato.
Queste le dichiarazioni degli autori dello studio.
Antonio Di Ridolfi: «Questo studio mi ha fatto innamorare di uno sport che prima seguivo poco. Devo ammettere che all’inizio ero scettico, ma vedere i dati crescere partita dopo partita è stato entusiasmante. Come ricercatore mantengo la doverosa cautela: il campione è ancora piccolo – anche se stiamo già lavorando per ampliarlo – e ci sono variabili emotive e personali dell’atleta che non possono essere eliminate del tutto dal conteggio. Tuttavia, parlando di “matematica spicciola”, i numeri sono impressionanti: Lukas ha segnato in media 2,49 punti in più a partita dopo il trattamento, mentre Lucrezia ha registrato un incremento medio di ben 4,3 punti. In uno sport dove spesso un singolo punto decide la vittoria o la sconfitta, pensare che il nostro lavoro sulle loro mani e sui loro corpi possa aver fatto la differenza per le loro straordinarie stagioni è motivo di grande orgoglio. Tutto questo, però, non sarebbe stato possibile senza la fiducia totale di Emanuela Di Marco e Alex De Federiciis, che ci hanno coinvolto al 100%, credendo nel valore del nostro approccio osteopatico».
Paolo Castagna: «Anche io cerco sempre di rimanere cauto davanti ai dati statistici puri, convinto che il centro del nostro lavoro sia la pratica quotidiana, ma sono sempre stato convinto dell’efficacia di questo approccio che le nuove generazioni stanno ora spiegando con la ricerca scientifica. Un valore aggiunto di questo studio è che i dati non vengono da un laboratorio, ma dalla vera partita, dove gli avversari fanno di tutto per non farti segnare. Ora vogliamo allargare il campione, collaborando con altri atleti e professionisti, grazie anche alle tecnologie di alto livello dei centri MORE a Roseto degli Abruzzi e MoveMed a Milano, le quali ci vengono messe a disposizione per seguire gli atleti dal primo giorno nella valutazione osteopatica e poi per tutta la stagione, per intercettare possibili segnali di infortunio o altre piccole cose fondamentali nella performance dell’atleta».
Grazie a Paolo e Antonio, per averci raccontato un aspetto “nascosto” della eccezionale stagione 2024/2025.
Infatti, le Panthers Roseto sono state promosse in Serie A1 e hanno vinto il Campionato di Serie A1 3x3, con capitan Lucrezia Coser sugli scudi visto che è stata l’atleta più impiegata della stagione a oltre 29 minuti e ha tirato da 3 punti con il 40% in stagione e – addirittura – con il 51,5% nei playoff.
La Pallacanestro Roseto ha vinto invece prima la Supercoppa e poi il Campionato, ottenendo la promozione in Serie A2, dopo aver perso in finale la Coppa Italia e sfiorando dunque il Triplete. Di quella squadra Lukas Aukstikalnis è stato l’MVP “totale”, vincendo il titolo di MVP e Cannoniere della Supercoppa e MVP del Campionato.
Dunque lo studio è stato effettuato su due atleti che hanno rappresentato i perni delle rispettive squadre.
ROSETO.com
Roseto Basket Story
TUTTI GLI ARTICOLI
https://www.roseto.com/news.php?id_categoria=73&tipo=basket