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Nella prima serata, l’artista rosetano č tornato alle origini duettando con il suo amico Federico Zampaglione. Il festival continua, giovedě 6 agosto con Serena Brancale e venerdě 7 agosto con Levante. Direzione artistica di Morgan Fascioli.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedě, 06 Agosto 2026 - Ore 13:00
Se fai di cognome Mandolini e di professione suoni i sassofoni è già un Tiromancino.
Ma la vita è evoluzione. E, come dice la canzone: “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”.
Canzone che è “Amici mai” di Antonello Venditti, datata 1991. Due anni dopo la costituzione del primo nucleo dei Tiromancino, con il primo album pubblicato nel 1992: “Tiromancyno”, appunto, ma con la ipsilon.
Fabrizio Mandolini, sassofonista virtuoso (più che virtuoso sassofonista) del Lido delle Rose era nel gruppo storico con il fondatore, Federico Zampaglione.
Poi le strade si sono divise, perché Fabrizio inseguiva altra musica. Per cui il viaggio in America con l’amico di sempre Morgan Fascioli e poi la lunga parentesi professionale in Danimarca, prima di tornare dalle nostre parti.
Da sette anni Fabrizio Mandolini è docente al Conservatorio Braga di Teramo. E proprio all’inizio della sua docenza era tornato a suonare con i Tiromancino: una trentina di date nel 2019 portando in tour l’album “Fino a qui”, prima che il Covid-19 bloccasse tutto.
Prima però c’era stata la collaborazione con il Federico Zampaglione regista di “Tulpa – Perdizioni mortali”, con Claudia Gerini e Michele Placido, per la colonna sonora.
Dopo, invece, e siamo all’attualità, la sala di registrazione ancora con i Tiromancino.
E siccome: “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”... oppure la vita è “La sensazione di un attimo” (fate vobis), in questa caldissima estate 2026 tutto è tornato a comporre un triangolo equilatero emozional-affettivo, con Federico Zampaglione chiamato al Festival Emozioni in Musica da Morgan Fascioli e Fabrizio Mandolini – che suona i sassofoni – chiamato da Federico Zampaglione a suonare con lui sul palco dello stadio rosetano di Fonte dell’Olmo, davanti a una platea da tutto esaurito.
Per me, che ho fotografato con il fermo immagine di una telecamera (immagini da 40 kb) il concerto del suo Quartet (Fabrizio Mandolini ai sassofoni, Mauro De Federicis alla chitarra, Gabriele Pesaresi al contrabbasso, Henrik Engqvist alla batteria) alla Villa Comunale di Roseto il 25 novembre 2005, è una gioia averlo rivisto in grande spolvero.
Per me, che l’ho intervistato alcune volte e per tutte cito l’incontro del 29 maggio 2008 al circolo culturale Il Nome della Rosa, intitolato “Mi chiamo Mandolini e suono i sassofoni”, è sempre una grande soddisfazione vedere all’opera un appartenente alla schiatta dei “Rosetani buoni per il mondo”.
Un artista sensibile – pure troppo – che predilige il silenzio e che se parla, o suona, sa che deve cambiare in meglio quella perfezione.
Un sassofonista che ha impreziosito con le sue ospitate i lavori di tanti gruppi, fra i quali quelli dei Trem Zul e dei Ciccon’ Dela.
Perciò complimenti, Fabrizio caro.
Anche se “La Cantina di Epicuro” – sede della nostra laica ultima cena – è chiusa da anni, spero di avere ancora il piacere di conversare con te, nutrendoci.
POST SCRIPTUM
...Perché siamo due destini che si uniscono
stretti in un istante solo
che segnano un percorso profondissimo
dentro di loro...
ROSETO.com > Archivio > 11 aprile 2026
Emozioni in Musica 2026 a Roseto degli Abruzzi
TIROMANCINO, SERENA BRANCALE E LEVANTE PER LA 11^ EDIZIONE
Appuntamento allo Stadio Fonte dell’Olmo. Mercoledì 5 agosto con Tiromancino, giovedì 6 agosto con Serena Brancale e venerdì 7 agosto con Levante. Direzione artistica di Morgan Fascioli.
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