Oggi la Liofilchem comincia il suo settimo campionato da quando il sodalizio cestistico fu creato, mediante l’acquisizione del titolo sportivo di Serie B del Lecco, nell’estate del 2020.
Da allora, molte cose sono accadute nel Lido delle Rose: gioie come la vittoria del Trofeo Lido delle Rose e di tutti e tre i trofei cadetti (Supercoppa, Coppa Italia, Campionato) e dolori come le tre finali perse e la retrocessione dalla Serie A2 dello scorso campionato.
Il nuovo ciclo di coach Franco Gramenzi, dopo il biennio 2023-2025, è ripartito all’insegna della gioventù, costruendo una squadra che per età media è una Under 23 maggiorata della classe del lituano Lukas Aukstikalnis.
La squadra si è radunata il 9 agosto e ha svolto un buon precampionato, che ha riavvicinato parte della tifoseria delusa dalla deludente scorsa stagione.
L’impegno dei giovani che il coach ha voluto per ricostruire identità di squadra e portare entusiasmo sembra aver incontrato la voglia dei sostenitori di dare fiducia al progetto, al punto da organizzare più di un pullman per andare fino a San Severo, sede del primo incontro di campionato, per sostenere i propri beniamini.
La squadra pugliese è molto ben allenata da coach Massimo Bernardi, classe 1960, veterano del campionato insieme a Gramenzi (classe 1963) e capace lo scorso torneo di B Nazionale di portare San Severo al sole dei playoff nonostante una squadra molto giovane. La compagine dauna ha cambiato metà squadra, ulteriormente ringiovanendo e confermando quegli elementi di categoria in grado di fare la differenza, come Lucas e Bugatti.
Roseto è invece un progetto del tutto nuovo, rispetto alla scorsa stagione, con 10 giocatori messi insieme da coach Gramenzi, in attesa del ritorno – presumibilmente ad anno nuovo – di Giordano Durante, attualmente infortunato e unico rimasto dal precedente torneo. La squadra rosetana avrà il non semplice compito, stante l’età media bassa, di reggere l’impatto del tifo sanseverese, molto caloroso e irruente.
Se Aukstikalnis e compagni riusciranno a non pagare lo scotto in termini emotivi, i margini per il colpaccio sembrano esserci.
Il sistema voluto da Gramenzi prevede anche in questa stagione una rotazione a 10, con grande intensità e poliedricità dei giocatori chiamati a ricoprire più ruoli.
Palla contesa alle ore 19, al Palasport Falcone Borsellino di San Severo (FG), agli ordini degli arbitri Marcello Manco di Portici (NA), Andrea Manganiello di San Giorgio del Sannio (BN), Luca Moriello di Marcianise (CE).