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La Liofilchem parla l’Esperanto della pallacanestro, con il professor Aukstikalnis in cattedra (22, con 6/7 da 3), 6 atleti in doppia cifra e 9 a referto su 10. Gramenzi non sarà Zamenhof, ma i 100 rosetani in tour godono a livello poliglotta.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 27 Settembre 2026 - Ore 21:15
SAN SEVERO 83
PALLACANESTRO ROSETO 98
Parziali: 27-27; 22-31 (49-58); 17-19 (66-77); 17-21 (83-98).
SAN SEVERO: Lucas 9, Morelli 13, Todisco 5, Bandini 7, Bugatti 15, Pezzani 10, Romondia 10, Sarmiento 14, Gattel, Greco n.e., Ndour n.e., Di Rico n.e.. Coach: Bernardi.
PALLACANESTRO ROSETO: Aukstikalnis 22, Tandia 11, Gaiola 10, Mazzoni, Pellizzari 11, Incoronato, Fabiani 11, Morina 8, Cistola n.e., Sabino 7, Chiti 13, Petracca 3. Coach: Gramenzi.
Una tonitruante Liofilchem sfiora quota 100 e dà spettacolo a San Severo, davanti a un centinaio di tifosi abruzzesi, esordendo con una vittoria per 83-98 dopo aver avuto, al 36° minuto, anche 24 punti di vantaggio.
Alla palla contesa, San Severo – senza l’infortunato Ndour – comincia con Bandini, Lucas, Morelli, Bugatti e Todisco. Roseto – senza Durante – risponde con Gaiola in regia, Pellizzari e Aukstikalnis esterni, Mazzoni e Tandia sotto canestro.
Parte bene Roseto, che dopo 3 minuti comanda 5-10, anche se gli abruzzesi commettono molti più falli dei padroni di casa e sbagliano troppo nelle conclusioni da sotto con i due centri Fabiani e Tandia (0/5 alla fine del primo quarto).
Roseto comanda 11-17 al 5°, poi in attacco si spegne la luce e San Severo piazza il break di 8-0 sorpassando sul 19-17 e costringendo coach Gramenzi al timeout. A ritmo indiavolato i pugliesi avanzano fino al 27-22, poi Chiti e Aukstikalnis (13 punti nel primo quarto), pareggiano alla prima sirena.
Il primo quarto vede San Severo tirare 15 tiri liberi, contro i 4 del Roseto.
Nel secondo quarto, Roseto arriva al massimo vantaggio di 10 punti (46-56) con le triple di Sabino e Morina, prima che le squadre vadano negli spogliatoi sul 49-58, con Aukstikalnis a quota 16 punti e i tiri liberi che vedono San Severo a quota 21 contro i 9 del Roseto.
Il terzo quarto vede Roseto ripartire male. Gli ospiti non segnano per quasi 3 minuti, subiscono il 7-0 dei pugliesi (56-58) e in attacco sprecano palloni e falli. Gramenzi è nuovamente costretto al timeout, dal quale gli abruzzesi escono con la tripla di Gaiola (56-61), poi Chiti, Tandia e Aukstikalnis con una tripla fotonica, per il 60-68 al 25°.
Roseto allunga ancora con la tripla di Chiti (60-72) e poi Sabino e Pellizzari, per il canestro con l’aggiuntivo per il massimo vantaggio sul +13 (64-77), prima che il terzo periodo si concluda sul 66-77.
Aukstikalnis apre l’ultimo quarto con una tripla siderale, per il nuovo massimo vantaggio di 14 punti (66-80), poi Roseto dilaga giocando un magnifico basket corale e arrivando al 72-96 del 36°. Finisce 83-98, per la gioia dei tifosi rosetani in trasferta.
Le statistiche individuali vedono svettare Aukstikalnis con 22 punti e 6/7 da 3 punti. Doppia cifra per altri 5 giocatori e 9 sui 10 della rotazione a referto. Esordio migliore non poteva esserci per la squadra di Gramenzi, certamente presa per mano dal fuoriclasse Aukstikalnis, ma piena di vigore grazie all'intelligente applicazione di tutti i componenti dell'organico.
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