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Alla vigilia del campionato, intervista al CEO delle Pantere, che predica umiltà e punta intanto alla salvezza.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Venerdì, 02 Ottobre 2026 - Ore 14:45
«La partita più importante si vince in società, creando i presupposti affinché tutto possa essere sostenibile senza fare voli pindarici né capriole».
Per Francesco Del Governatore, Ceo delle Panthers Roseto, alla vigilia del campionato la parola d’ordine è una: consolidamento.
Infatti, il dirigente spiega: «Cominciamo la seconda stagione di Serie A1, dopo due stagioni decisamente inebrianti e cioè l’ubriacatura sportiva della promozione nella massima serie nel campionato 2024/2025 e la finale Scudetto sfiorata nella stagione 2025/2026, toccando davvero un livello molto alto».
Tanta gioia che deve essere riposta con cura, senza intralciare il nuovo cammino, anche perché Del Governatore è molto attento, con i numeri così come con gli accadimenti, e ricorda: «Non posso dimenticare che lo scorso campionato siamo arrivati all’ottavo posto al termine del girone di andata vincendo le ultime tre partite di fila e poi seste al termine della stagione regolare, grazie a una classifica avulsa che ci ha premiato. Intendo dire che se anche una piccola cosa fosse andata storta, avremmo rischiato di disputare i playout e – ne sono certo – tutta la percezione della nostra stagione sarebbe cambiata. Con questo intendo dire semplicemente che il nostro maggior pregio deve essere quello di restare con i piedi per terra, anche perché abbiamo costruito una squadra praticamente tutta nuova».
Dunque un passo alla volta, nonostante la semifinale Scudetto della scorsa stagione, chiosando: «In primis, il nostro obiettivo resta la salvezza. Infatti, anche se abbiamo disputato con merito la semifinale Scudetto lo scorso anno, non dobbiamo dimenticare che siamo un sodalizio giovanissimo e che soltanto due stagioni fa eravamo in A2 e puntavamo a salvarci in quella categoria».
Fra le novità portate dalla passata stagione c’è la Supercoppa: «Un nuovo obiettivo, grazie alla splendida passata stagione. Incontreremo Schio e direi che il primo obiettivo è fare bella figura e non essere umiliati da una grande squadra che è una corazzata. Dobbiamo imporci umiltà, essendo consci che siamo una delle realtà più piccole d’Italia».
Infine, il punto sulle avversarie di sabato all’Opening Day di Campobasso: «San Martino di Lupari è una nostra concorrente: una delle squadre contro le quali sicuramente dovremo provare a vincere, pur non avendo Landrum ancora con noi. Perciò ci aspettiamo una partita gagliarda e il massimo da tutte le giocatrici».
Juicy Landrum dovrebbe arrivare a Roma nella mattinata di domenica, esordendo nella prima di campionato in casa alla seconda giornata, contro Livorno.
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