|
Evita Herminjard segna 35 punti, con 6/7 da 3, firmando l’eccezionale rimonta del San Martino di Lupari, che, sotto anche di 19 punti nel primo tempo e di 15 nel terzo quarto, con un secondo tempo da 50-28 rulla le rosetane.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Sabato, 03 Ottobre 2026 - Ore 21:45
PANTHERS ROSETO 75
SAN MARTINO DI LUPARI 84
Parziali: 29-16; 18-18 (47-34); 15-24 (58-62); 13-26 (75-84).
PANTHERS ROSETO: Lucantoni 2, Reichert 18, Bernardi 13, Brejchova 13, Clark 16, Dotto 2, Cossavella n.e., Farabello, Trucco 6, Miccoli 5, Versuro n.e. Coach: Righi.
SAN MARTINO DI LUPARI: Herminjard 35, Guarise 15, Pastrello 6, Guyer 9, Georgieva 16, Moruzzi n.e., Sjokvist 3, Fantinato n.e., Diagne, Keshi. Coach: Piazza.
Le Panthers giocano soltanto un tempo e perdono 84-75 nell’esordio all’opening day di Campobasso.
Alla palla contesa, Roseto comincia con Lucantoni in regia, Brejchova e Bernardi esterne, Reichert e Clark sotto canestro. San Martino di Lupari risponde con Herminjard, Guarise, Pastrello, Georgieva, Guyer.
Il primo canestro rosetano della stagione 2026/2027 è una tripla dell’esordiente Bernardi, poi le venete piazzano un break di 9-0 conducendo 3-9. Coach Righi aggiusta un paio di cose e le rosetane piazzano un break di 26-7, dominando trascinate dall’olimpionica del 3x3 a Parigi 2024 Marie Reichert, che giganteggia garantendo il vantaggio di 29-16 alla fine del primo quarto.
Nella seconda frazione, Roseto continua a giocare molto bene, arrivando al +19 in occasione del 18° punto di Reichert, per il 39-20. Poi le patavine rientrano parzialmente, pareggiando la frazione a quota 18 e andando al riposo lungo con una tripla fortunosa della brava svizzera Herminjard, che segna il 17° punto e porta le inseguitrici al riposo lungo in svantaggio sul 47-34.
Nel terzo quarto Roseto torna sul +15, poi si spegne la luce per le abruzzesi. Un blackout che dura per il resto dell’incontro e che consente a San Martino di Lupari, presa per mano dalla strepitosa svizzera Herminjard (35 punti alla fine, con uno strepitoso 6/7 nelle triple), di segnare 50 punti nel secondo tempo, contro i 28 delle rosetane, che nel solo primo quarto ne avevano segnati 29.
Finisce così 75-84, con le venete brave a ribaltare firmando il colpaccio.
Peccato per Roseto, in evidente debito di ossigeno nella ripresa, che non ha saputo trovare una alternativa al traino ricevuto nel primo tempo da Reichert (18 punti, zero nella ripresa) e Clark. Ci ha provato Brejchova con le sue triple, ma la squadra non ha giocato più insieme e si è dissolta, demolita dalle triple di Herminjard.
Il Roseto accoglierà, quasi certamente lunedì, la seconda statunitense Juicy Landrum e con lei - a ranghi completi - preparerà l'esordio contro Livorno al PalaMaggetti di domenica prossima, per conquistare i primi punti del campionato.
Intanto, lo staff potrà far stampare la “foto segnaletica” della svizzera Evita Herminjard, che certamente era in una serata di grazia (le sue 2 triple alla fine del primo tempo e della partita sono stati quasi un segnale degli dei del basket, tanto erano fuori equilibrio e mal scagliate), ma che ha dimostrato che è finita quando è finita... e che bisogna difendere e restare concentrati, altrimenti dal +19 è un attimo a ritrovarsi con la copia gialla del referto in mano.
Evita (Don’t cry for me, Roseto) Herminjard è una guardia di 175 cm, Capitana della Nazionale Svizzera, con esperienze soprattutto in Francia e Slovacchia, dove con il Piestany ha vinto il titolo nel primo campionato e il Double (Campionato e Coppa) nel secondo. Complimenti a lei.
|