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La ragazza del Colorado, che ha studiato Ingegneria Meccanica e conseguito un Master in Business Administration, sogna di lavorare alla NASA.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Mercoledì, 21 Ottobre 2026 - Ore 11:15
«Ho studiato Ingegneria Meccanica e poi conseguito un Master in Business Administration. Il mio sogno? Lavorare alla NASA».
Cali Clark, Pantera tra le stelle, è tanto brava in campo quanto sui banchi dell’università, stante i suoi titoli.
Reduce da una brillante “doppia doppia” (16 punti, 10 rimbalzi e 4 assist, con 19 di valutazione in 21 minuti di gioco) nella netta vittoria delle rosetane in trasferta a Costa Masnaga per 64-83, la statunitense lunga classe 2002 di 191 cm, ricorda gli anni passati al college, prima alla Colorado State University e poi alla San Diego State University. Anni di basket e tanto studio nei quali, sottolinea sorridendo la ragazza di Centennial, Colorado: «Non avevo una vita!».
Dopo gli studi, la carriera cestistica, cominciando la scorsa stagione da rookie ad Atene, nel campionato greco e non fermandosi per la pausa estiva, preferendo giocare il campionato dell’Australia.
Poi, dopo un paio di settimane in America per riabbracciare la famiglia, l’esperienza alle Panthers, voluta da coach Righi che di lei ha detto: «Cali è il profilo ideale per completare e dare equilibrio al nostro roster. Con lei abbiamo forte presenza, fisicità a livello difensivo e buona dinamicità a rimbalzo, essendo capace di correre il campo e giocare una pallacanestro ad alto ritmo».
Cali tese le lodi dello staff tecnico del Roseto, composto da coach Righi, dal vice Montuori e dall’assistente Francani, sottolineando come sia utile il tanto lavoro individuale per lei, che è ambidestra ma preferisce usare la sinistra e quindi deve lavorare di più sull’altra mano, marcando atlete che usano soprattutto la destra. Clark, nelle prime tre partite, ha collezionato due “doppie doppie” visto che anche nella sconfitta all’esordio per 84-75 contro San Martino di Lupari ha chiuso con 16 punti e 13 rimbalzi in 30 minuti e 23 di valutazione.
La ragazza del Colorado è, insieme all’olimpionica Marie Reichert (capocannoniera della Serie A1 dopo 3 giornate a 19,7 di media) e a Caterina Dotto (prima negli assist a 6 di media), una delle note liete delle Panthers Roseto griffate People Strategy che occupano il quarto posto (seconda fascia) in classifica a 4 punti, insieme a Tortona, Campobasso e Geas Sesto San Giovanni, dietro la “scontata” coppia di testa formata dalle finaliste Scudetto dello scorso campionato e cioè Schio, squadra campionessa in carica, e Venezia.
Domenica arriverà a Roseto il Geas e le Pantere dovrebbero disporre di Landrum, che non ha giocato a Costa Masnaga per un problema fisico. Clark chiosa: «Sarà un test importante per vedere a che punto siamo come squadra e quanto valiamo, anche in prospettiva».
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