Serie A1 Femminile – Panthers Roseto
IL COACH E LA CAPITANA

Dopo lo scivolone interno contro il Geas, Simone Righi e Caterina Dotto fanno il punto per serrare i ranghi e fare squadra.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Venerd́, 30 Ottobre 2026 - Ore 19:30

«È stata la peggior partita da quando sono arrivato a Roseto. E di fronte a una prestazione indecorosa come quella di domenica scorsa, il primo che si è fatto un esame di coscienza, per capire cosa non ha funzionato, sono stato io. Ovviamente, ho chiesto alle giocatrici di fare lo stesso, con l’obiettivo di allenarsi più duramente e dare di più in campo, per tornare a esprimere il nostro gioco». 

Non cerca alibi coach Simone Righi, che è pure il direttore sportivo che ha costruito le Panthers per la terza stagione consecutiva, dopo lo scivolone interno con la sconfitta per 38-58 contro il Geas di Sesto San Giovanni. 

Il tecnico pavese riflette: «Nella nostra ultima partita in casa, c’è stata una chiara differenza. Da una parte si è vista una squadra, il Geas, in cui ogni singola atleta in campo sapeva cosa fare e cosa doveva fare per la sua compagna. Dall’altra c’eravamo invece noi, che sembravamo un  gruppo di ragazze messe insieme in campo per la prima volta. Siamo consapevoli che possiamo giocare bene, ma solo se sapremo essere l’una per l’altra». 

Le Panthers, andate al riposo lungo indietro di soli 3 punti (28-31), sono letteralmente crollate nel secondo tempo, segnando 3 punti nel terzo quarto e 7 nell’ultimo. Righi conclude: «Nel primo tempo siamo rimaste in partita grazie a Caterina Dotto, che aveva capito cosa bisognava fare in campo. Però una giocatrice sola non basta e quindi nel secondo tempo c’è stato il nostro naufragio». 

Ed è proprio la capitana Dotto a fare il punto guardando avanti: «Non abbiamo avuto l’atteggiamento giusto e penso che, anche dalle tribune, i nostri tifosi abbiano capito che non avremmo vinto quella partita. Nel momento di difficoltà, invece di compattarci abbiamo mollato e questo non può funzionare né essere il modo di reagire ai problemi. Possiamo certamente prendere spunto dalle nostre avversarie di domenica scorsa, che senza due giocatrici americane hanno trovato un grande colante di squadra. Io guardo al futuro con fiducia, perché ogni giorno in allenamento vedo cosa la nostra squadra può dare». 

La squadra rosetana è attesa domenica dalla difficile trasferta di Tortona, dove gioca la ex Beatrice Caloro. La squadra piemontese ha 6 punti in classifica, contro i 4 delle Pantere, ed è una compagine forte, che gioca anche le coppe europee. 

Dunque una partita doppiamente difficile per Lucantoni e compagne, che cercheranno gloria in trasferta prima di rientrare fra le mura amiche del PalaMaggetti, dove sabato 7 novembre arriveranno le campionesse d'Italia in carica di Schio.



Stampato il 10-30-2026 21:59:51 su www.roseto.com