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I ricordi del dottore. 50 perle, firmate dall’amico che ci ha donato la sensibilità necessaria per il progetto Alta Marea.
L'Aquila
Lunedì, 05 Marzo 2007 - Ore 22:30
01.I 36 punti del sedicenne Tommaso Ginoble alla Stella Azzurra Roma di Valerio Bianchini.
02.I tiri liberi tirati a “cucumetta” da Emidio Testoni.
03.“Come fanno i lupi di Roma?” “Bbeeee!” (Curva rosetana anni ’70 nelle partite contro le squadre romane).
04.“Ne voglio due alla volta” (Giovanni Giunco, togliendosi la giacca, ai tifosi dell’Osimo).
05.“Leonida!!!” (Ezio “Lupo” Vannucci a Franco Ubaldi che, con un occhio bendato e l’intera gamba sinistra fasciata, entrava in campo per gli ultimi minuti di un derby con il Chieti).
06.I 40 punti di Romano Nardi in un Roseto-Cagliari giocato alle 11 di mattina e perso per pochi punti.
07.Paganini, oggetto misterioso calato a Roseto da Bologna. Segnava 2 punti a partita. Commento dei filosofi rosetani: ”Paganini non ripete!!!”
08.“Te deme nu schiaffe aprò. A nu nen ci fa ninde a te te s’aunisce!” (Mariuccio, autista del Roseto anni ‘70, ad un malcapitato tifoso che, nel dopo partita, provocava i giocatori rosetani).
09.Sandro De Simone. E ho detto tutto!!!
10.Muggs Mulligan e il suo programma di allenamento: “Un sudato, un bell docc e poi un pizza!”.
11.Franco Tesoro, l’unico, vero “Kamionistas” del basket italiano.
12.Un “otto su otto” da distanza siderale infilato da Ernesto Ciafardoni in un Roseto-Loreto Pesaro.
13.L’esordio di Marco Romani (Roseto-Pisa, stagione 76-77).
14.Le due vittorie contro il Rimini di Alberto Bucci nella stagione 77-78.
15.Roseto-Pallacanestro Livorno, stagione 77-78, sospesa per invasione di campo.
16.La notte prima dell’ultima alla “D’Annunzio” con Aldo Anastasi e Muggs Mulligan sul lungomare ad ascoltare jazz.
17.“Mettece nu semafore o li jucatire te se scontr!!! (Tonino Bruscia a commento di un mio schema).
18.Derby contro il Pescara vinto rimontando sette punti nell’ultimo minuto e mezzo (stagione 76-77).
19.Emidio Testoni, allenatore-giocatore, che si toglie la tuta ed entra in campo. Ed è tutta un’altra musica…
20.Il bambino che, istruito dal nonno, sgonfiò le ruote del pulmino dei Carabinieri, che tentavano di portare in salvo l’arbitro.
21.Roseto-Assi Brindisi. Undici del mattino. Arena 4 Palme. La prima partita della mia vita.
22.Livorno-Roseto, 6 gennaio ‘70. La prima trasferta con partenza a mezzanotte davanti al Bar Sportivo.
23.Ugo Nigrisoli che cancella Guido Carlo Gatti in un Roseto-Stella Azzurra.
24.Totonno Petagna, napoletano verace. Giocava tre minuti e gli si bloccava il ginocchio.
25.“Mulligan, quanti soldi vuoi?” “Sedici Milioni!” “Te ne do otto.” “Dove mette mia firma?” (Il Commendator Pietro Scibilia e Muggs Mulligan).
26.I tifosi riminesi scatenati contro la panchina del Roseto. Giovanni Giunco invita ripetutamente alla calma, poi si volta verso la tribuna e indicando il capo dei facinorosi: “Lei, si proprio lei…lei mi ha rotto il cazzo!”.
27.“E pe cantà ci voleva Zì Melone…ia…ia…ia!!!” (sull’aria di “Zi Nicola”, all’indirizzo dell’arbitro Melone da Brindisi).
28.Roseto-Osimo, stagione 76-77. Ultimi minuti: l’Osimo passa a difendere 1-3-1 e noi andiamo in barca. Entra Enzo Brandimarte e smazza quattro assists di seguito a Tonino Olivieri e Gianni Rosa.
29.“Presidente come vive questo derby?” “Derby? Quale? Il mio derby lo gioco con il Real Madrid!” (Giovanni Giunco a Radio Elle prima di Roseto-Chieti).
30.La tuta giallo-blu fosforescente della Monti Roseto fine anni ’60.
31.Jacorossi Roma-Roseto, palazzetto di Viale Tiziano. Malanima, ala livornese della Roma, sbaglia tre tiri di seguito non prendendo neanche il ferro. Dagli spalti: “Malanima… Malanima… Malanima de li mortacci tua…”.
32.“Stai a vedè se ce sta la sorpresa?” (Il Professor Paratore ad un giocatore del Roseto che, palla sopra la testa, fintava passaggi a destra e sinistra).
33.Tonino Olivieri. Le prime vere schiacciate viste a Roseto.
34.“Tony resti a Roseto?” “Grazie, ma preferisco tornare a Torino. Sa Presidente, vorrei rilevare l’azienda di famiglia!” “Capisco… di che azienda si tratta?” “Dell’azienda di mio padre” “E che fa tuo padre?” “Il tassista!!!” (Giovanni Giunco e Tony Carbone).
35.Il rumore dei piedi battuti sui gradoni di legno della “D’Annunzio”.
36.“Caaaricaaaaaa!!!” (Tonino Bruscia, ultimi minuti di un derby con il Pescara).
37.“Tu vuò fa l’americano… mericano … mericano…” (I tifosi del Roseto a Valerio Bianchini).
38.Le All Stars scamosciate rosse e bianche.
39.La prima partita vinta in casa contro la Juvi Cremona. Dopo, all’Hercules, la più bella pizza della mia vita.
40.Quelli che… se ci fosse stato il tiro da tre punti: Elio Lestini, Manfredo Fucile, Tazza Giudi, Pino Mainieri, Claudio Calderari. E, a pieno titolo, Sandro De Simone ed Ernesto Ciafardoni.
41.Le maglie grigie, di lana e a maniche lunghe degli arbitri.
42.Domenico Sorgentone ed io, osservatori di Monopoli-Brindisi. Berardo Quatraccioni con noi. Ci sediamo vicino al Parroco di Monopoli, convinti di non correre rischi. A fine partita, il Parroco guidò, ombrello in mano, l’invasione di campo dei tifosi del Monopoli.
43.Derby con il Pescara, palazzetto di Via Elettra. I giocatori già nello spogliatoio, mi fermo con Fabrizia nel piazzale. All’ingresso: “Sono l’allenatore del Roseto.” “Uagliò, nen fa lu svelte ‘nghe mmè. Fa lu bijette e nne rompe lu cazze!!!”.
44.Una partita vinta fuori casa, a Modena, dopo tre tempi supplementari.
45.“Hai salutato le bambine?” (Saccaggi a Sandro De Simone prima di Carrara-Roseto).
46.Il polsino che John “Kocis” Fultz mi regalò dopo una partita al torneo di Chieti.
47.“Due ragazzi nel sole” (Colonna sonora delle interminabili trasferte in pullman).
48.“Nu fermome li trine!!!” (Grido di battaglia di Giorgio Papò. Sull’origine del grido, a tutt’oggi, non ci sono certezze).
49.La mia prima partita a Livorno, persa di uno.
50.La mia ultima partita, l’ultima alla D’Annunzio, derby vinto con il Chieti.
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