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Passo falso esterno per i Pescaresi.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Lunedì, 31 Marzo 2008 - Ore 21:30
Riceviamo dalla Ceteas Pescara e pubblichiamo.
CHIMICA D\'AGOSTINO BARI 83
CETEAS PESCARA 63
Parziali: 19-20; 38-31; 57-44; 83-63.
CHIMICA D\'AGOSTINO BARI: De Feo, Bruni 9, Perrucci 11, Sardano 22, Grimaldi 7, Ciocca 5, Conti 8, Dragojevic 10, Cancellieri 6, Scoccimarro 5. All. Bray.
CETEAS PESCARA: Bellaspiga, Bonaiuto, Scavongelli, Leonzio, Peretti 4, Capone 11, Febo 14, Di Fabio 3, Profeti 16, Salvatore 17. All. Di Tommaso.
Arbitri: Balducci e De Tata di Pordenone.
Decisamente una brutta serata quella che ha vissuto la Ceteas Pescara in quel di Bari. La formazione allenata da coach Di Tommaso ha infatti sperimentato sulla propria pelle l\'incredibile abilità della squadra pugliese nel segnare da tre punti venendo sconfitta con 20 punti di scarto, 83 a 63.
E dire che l\'inizio di partita è tutto all\'insegna del botta e risposta, con gli ospiti che immediatamente aggrediscono la partita reggendo l\'urto offensivo dei padroni di casa. Nel primo quarto Peretti mette in moto tutti gli effettivi, in particolare Febo e Profeti (uno degli ex dell\'incontro) che fatturano rispettivamente 8 e 4 punti, ma Bari non è da meno e chiude con lo svantaggio di un solo punto (19-20).
La Chimica D\'Agostino però non abbandona il proprio trend stagionale e, dopo le triple del primo quarto di Sardano e Bruni, apre il secondo periodo con tre conclusioni pesanti consecutive, due delle quali a bersaglio con Perrucci. Sardano completa il break di 8 a 0 e Pescara si ritrova sotto di 7 lunghezze (27-20 al 13\') in un amen. La Ceteas si rimbocca le maniche e, sebbene persista nel litigare con i ferri del PalaCus dalla lunga distanza, trova punti da vicino grazie a Profeti, Di Fabio, Salvatore e Peretti, andando a riposo sul 38 a 31.
Al rientro dagli spogliatoi i biancorossi abruzzesi concedono diversi secondi possessi ai cussini che ne approfittano per dilatare il loro vantaggio e portarlo in doppia cifra (47-35 al 24\'). Pescara è in una evidente serata negativa al tiro (al suono della sirena 2/20 da 3 e 11/21 ai liberi) e Bari tenta la fuga definitiva prima con l\'ennesima tripla di Sardano, poi con i canestri di Grimaldi e Cancellieri (54-37 al 28\'). I ragazzi del presidente D\'Onofrio sbandano e tuttavia riescono a rimanere in carreggiata mercé 5 punti di Capone e un canestro in penetrazione di Febo, ma Sardano ancora da dietro l\'arco dei 6,25 smorza gli entusiasmi.
La Ceteas tenta di affrettare i tempi per restringere la forbice del 57 a 44, ma la giornata è decisamente da dimenticare e Bari diventa inesorabile dalla lunga distanza segnando ancora da tre col solito Sardano, due volte col rientrante Conti e infine con Perrucci.
Con questa sconfitta il Pescara scivola a 4 punti dal Cus (5 se consideriamo gli scontri diretti), ma in virtù dei risultati di giornata rimane a una sola vittoria dal 9° e a due dalla zona playoff.
Il prossimo incontro per i biancorossi sarà al PalaElettra domenica 6 aprile contro una delle tre capoliste: la Zulli Ceramiche Foggia.
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