Pallacanestro Roseto 1946
SULLE SPINE…

Nessuna nuova.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedì, 04 Giugno 2009 - Ore 09:00
Pubblicato oggi su IL TEMPO d’Abruzzo.

Tutto tace in casa della Pallacanestro Roseto 1946. Un silenzio lungo, inquietante, imbarazzante, che dura da fine aprile 2009, quando il sodalizio cestistico rosetano, nato un anno prima dall’acquisizione dei diritti sportivi di Fabriano, è retrocesso dalla Legadue in Serie A Dilettanti, al termine di una stagione che ha avuto il veleno sulla coda ed ha visto gli abruzzesi relegati all’ultimo posto.

La società – è fatto noto – naviga in cattive acque dal punto di vista finanziario e sta ‘lottando’ quotidianamente inseguendo scadenze di titoli che coprono i compensi maturati nello scorso campionato. Dunque una situazione ancora totalmente focalizzata sull’urgenza, che non può lasciare spazio al futuro. Anche perché, date le premesse, in pochi, al momento, hanno voglia di pensare ad un altro campionato con le difficoltà vissute in quello appena finito. Inoltre, la Serie A Dilettanti è torneo molto difficile e costoso e a Roseto ripartire con un progetto di basso profilo potrebbe non interessare nessuno, ad iniziare dagli appassionati.

Le poche notizie che arrivano parlano di lodi persi dalla società, come quello con l’ex coach Tony Trullo e di fidejussioni escusse per coprire le spettanze alle quali i lodi si riferivano. Ma la situazione non è normalizzata, visto che alcuni vantano ancora crediti. Ci vorrebbe un intervento importante, in grado di far affluire nelle casse societarie quelle risorse fresche non viste nello scorso campionato. Arriverà il munifico finanziatore da fuori regione? Sembra difficilissimo.

La società ha presentato nei termini richiesta di ripescaggio in Legadue, ma la notizia rischia di essere quasi una presa in giro se contestualizzata nell’odierno stato delle cose, in cui i soldi non ci sono. Peccato, perché i dati di fine stagione regolare dicono che Roseto è stata la 9^ società su 16 quanto a spettatori, con la media di 2.280 ogni gara interna.

Staremo a vedere se qualcuno saprà rilanciare un progetto che altrimenti rischia di scomparire dopo soltanto un anno di esistenza, senza farsi spaventare da una retrocessione che comunque ha gettato una intera città in una situazione a metà fra pessimismo e disinteresse. A Roseto, parlando di basket, è il momento di un progetto in grado di tornare a far sognare.


Stampato il 04-22-2026 03:13:50 su www.roseto.com