Terremoto e Solidarietà
RISORGERE INSIEME

Pasqua e Pasquetta nel segno della fratellanza fra Rosetani e Aquilani, grazie soprattutto al gruppo Rosetani per L’Aquila promosso dai tifosi della Curva Nord.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Mercoledì, 15 Aprile 2009 - Ore 23:00
Pubblicato oggi su IL TEMPO d’Abruzzo.

Dalla Curva Nord alla prima linea dell’emergenza terremoto, il grande cuore del gruppo ‘Rosetani per L’Aquila’ ha coagulato le energie migliori dei giovani rosetani.

Nati all’indomani del sisma dello scorso 6 aprile, il gruppo conta oltre 400 volontari che hanno dato la propria disponibilità a sostenere lo sforzo della città di Roseto degli Abruzzi, che a fronte di 25.000 abitanti si è ritrovata ad ospitare quasi 6.000 sfollati da L’Aquila.

I ragazzi, dopo una settimana passata a raccogliere le donazioni e catalogarle, distribuire cibo, rendersi utili in mille altri modi, hanno voluto andare oltre l’emergenza, organizzando tre manifestazioni in due giorni. Agendo di concerto con l’Amministrazione Comunale di Roseto e con le altre forze della società civile che fin da subito hanno lavorato all’emergenza (Banco della Solidarietà, Protezione Civile, Caritas, Dimensione Volontario, etc.) in tempi brevissimi è stato realizzato un trittico di iniziative eccezionali.

Il giorno di Pasqua è stata celebrata la messa dal Vescovo Michele Seccia, davanti a circa 4.000 aquilani e rosetani, all’interno del palasport Remo Maggetti opportunamente preparato.

Nel pomeriggio, sul lungomare di Roseto reso isola pedonale, decine di artisti di strada giunti da tutta Italia hanno allietato i tanti bambini aquilani e rosetani. L’organizzazione parla di circa 20.000 presenze e non si fa fatica a credere al numero, visto che il lungomare era pieno a perdita d’occhio.

Il giorno dopo, ancora un grande evento: pranzo di Pasquetta per circa 2.000 ospiti aquilani e rosetani, che hanno popolato il PalaMaggetti gustando pasta, arrosticini e porchetta. Lo sport vince ancora, come dimostrano i tifosi della Fossa dei Leoni della Fortitudo Bologna, scesi - portando il loro ragù - a cucinare insieme ai loro fratelli rosetani.


Stampato il 09-21-2020 08:19:33 su www.roseto.com