Fischi Mondiali – Luigi Lamonica
SUDORE, LACRIME E GIBIGIANA…

Luigi Lamonica, arbitro abruzzese ai Mondiali in Turchia, ci racconta la sua esperienza. Puntata 19 del 12 settembre 2010.

Istanbul (Turchia)
Domenica, 12 Settembre 2010 - Ore 19:00
Buongiorno a tutti.
Spero che  almeno voi vi siate svegliati con una bella giornata di sole. Qui a Istanbul sono le 11 del mattino e piove a dirotto da un\'oretta.

Domenica 12 settembre 2010. E’ dallo scorso mese di febbraio, quando ufficialmente ho ricevuto la designazione, che questa data è diventata importante e penso lo sarà per sempre nel libro dei miei ricordi.

Ieri notte, fino alle 2.30, i tifosi turchi hanno cantato e festeggiato i loro beniamini, dato che l\'albergo che ospita le squadre, tutte tranne la squadra USA, sono alloggiate a meno di cento metri dal nostro.

Uno punta la sveglia per la mattina successiva quando pensa che, avendo sonno arretrato, possa andare lungo e saltare gli impegni. Cosi ho fatto anch\'io: domenica mattina sveglia alle 8, mezz\'ora più tardi del solito. D’altra parte è anche un giorno speciale… non credete anche voi?
 
Però poi, mentre questa notte mi rigiravo nel letto cercando di prendere sonno, ho realizzato che non potevo che fare cosa più stupida di puntare la sveglia. Non mi sarebbe servita a niente… tanto sarei stato sveglio.

E’ così è accaduto. Alle 7.20, stufo di rotolarmi come una cotoletta alla milanese nel pan grattato, ho messo le scarpette e sono uscito per l\'ultimo risveglio muscolare. E Istanbul ha voluto dedicarmi uno spettacolo visivo che non aveva mai mostrato in questi giorni, un modo per farsi ricordare a lungo, come se tutta questa avventura non fosse già scolpita per sempre nel mio cuore,  nella mia anima.

Arrivato nella passeggiata, da me ribattezzata una settimana fa "sudore e lacrime", lo scenario che mi si è presentato davanti agli occhi è stato fantastico. Il cielo completamente nuvoloso, ma di un nuvolo che sembrava che un tornado dovesse abbattersi sul Bosforo da un momento all\'altro, lasciava passare un solo, unico, raggio di sole, che si tuffava nel mare e lo rendeva di un colore argenteo di una bellezza indescrivibile.
 
Prima di partire per il risveglio muscolare - quindi per il sudore - mi sono fermato ad ammirare quello spettacolo, respirando a pieni polmoni, cercando di risucchiare quel raggio di sole e commuovendomi come poche altre volte mi era successo. E la vista si è offuscata…
 
Vi avevo chiesto di subissarmi di SMS e voi lo avete fatto. Grazie, questo mi dà la carica  e la concentrazione per questa sera. Alcuni di voi mi hanno regalato delle parole a cui non ho potuto “opporre resistenza”… mi avete fatto commuovere fino alle lacrime, maledetti! :o)
 
A Silvio ho risposto via SMS, perchè anche lui ha compreso che la maglia della Scuola ha qualcosa di speciale e, come lui, oggi la indosso. Per me e per tutti i ragazzi. Stamani, quando a colazione gli altri colleghi mi hanno chiesto il significato, ho spiegato che in Italia, se vuoi arrivare ad un Mondiale, devi partire da un marciapiede, fare sacrifici, ingoiare qualche rospo e forse - dopo tanti anni - arriva il frutto di tanto lavoro. E’ la Scuola, come accade nella vita. E nella vita, oltre al talento, all\'abnegazione, all\'applicazione, bisogna avere fortuna. Ed io ne ho avuta tanta, incontrando tante persone speciali. Questa maglia, come ho scritto a Silvio, per me è il simbolo del "da dove vengo e che cosa porto" e spero che da oggi lo sia anche per tanti di quei ragazzi.

Adesso basta, vado al supermercato a comprare un po’ di… fazzoletti. Maledetto pulviscolo!

Oggi qui in Turchia si vota, quindi silenzio pre-elettorale. Anch’io spegnerò i telefoni e staccherò la spina. Ho bisogno di rilassarmi un po’.

Grazie a tutti, dal profondo del mio lato sinistro: il migliore che ho. Beccati questa, Carmè…
 
[Il MONDIALE sul WEB]
Il sito ufficiale della FIBA (inglese)
Wikipedia (italiano)
 






Stampato il 07-23-2018 07:52:19 su www.roseto.com