Dal 14 al 29 maggio 2011, presso i locali del Circolo Culturale Chaikhana di Roseto degli Abruzzi, in Via De Amicis 13, mostra delle opere di Barbara Manso, a cura di Elsa Nudo.
A proposito della pluralità delle sue scelte formali Pablo Picasso dirà: “I diversi stili che ho utilizzato nella mia arte non devono essere considerati né un\'evoluzione né tappe verso un ideale sconosciuto. Tutto ciò che ho fatto, l\'ho sempre fatto per il presente, e con la speranza che resterà sempre nel presente”.
Questa frase mi ha fatto pensare alle opere di Barbara Manso, in cui il passato diventa presente. Opere di oggi, vive, che rimandano a immagini diventate icone dell\'arte. Osservandole, camminiamo nel tempo... un cammino che segue la traccia di un filo colorato, il materiale che sostituisce la pittura e che rende questi “omaggi” qualcosa di diverso dalla semplice citazione o rifacimento.
I fili di vario spessore e consistenza, che intrecciati tra loro circondano telai di legno, diventano metafora del percorso, del viaggio, quindi della vita e creano uno spazio vibrante che non può essere definito come pittorico ma nemmeno come scultoreo. Sarà forse un sogno? Vi invito a crederlo realmente come tale. Vi invito a restare sospesi, a seguire le trame e i colori senza voler subito tornare "con i piedi per terra"...
Penso a Barbara come all\'Arianna del mito, una filatrice che scioglie il suo filo per amore, una donna che mette se stessa nelle mani di chi ama. Arianna rimarrà delusa da Teseo... sono sicura che l\'Arte e la Bellezza ricercate e protette da Barbara Manso non possano farlo.
"E\' un cammino nel tempo. La materia, il filo colorato, traccia la rotta nello spazio che vibra. Non resta che seguirlo... per rimanere sospesi in un sogno."
Elsa Nudo
Circolo Culturale Chaikhana
Via Edmondo De Amicis, 13
Roseto degli Abruzzi (TE)