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‘TUTTO IL TEMPO CHE RESTA’, IL NUOVO DISCO DI ETTORE FORMICONE.
Ettore Formicone.

Il disco di Ettore Formicone, intitolato ‘Tutto il tempo che resta’.

Il disco di Ettore Formicone, intitolato ‘Tutto il tempo che resta’.

L’artista, abruzzese di Notaresco che dal 2006 vive in Spagna, pubblicherà il suo nuovo disco il 15 ottobre 2020. Qualche riflessione, i testi e i musicisti di un disco speciale e la riproposizione di una intervista del 2010.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 04 Ottobre 2020 - Ore 16:00

Ettore Formicone è un polivalente “anticonfartista”, originario di Notaresco, che dal 2006 vive in Spagna. Bassista e contrabbassista (ma suona pure il piano), cantautore e pittore, io l’ho pure visto dipingere in una performance accompagnato al sassofono da Carmine Ianieri. Ormai una quindicina di anni fa.

Nel 2010, il giorno della Befana (nessuna ironia, please), Ettore venne a farmi visita in via Seneca 5, condotto dal comune amico e pure lui artista Morgan Fascioli. Lo intervistai sul suo EP dal titolo “1/2” (mezzo) e ripropongo quella chiacchierata pubblicata su YouTube in calce a questo articolo, perché già all’epoca Ettore, che viveva a Madrid, parlò di un suo progetto di disco intitolato “Tutto il tempo che resta”, precisando che “1/2” ne era una sorta di spin-off. Spurio, derivando da qualcosa di ancora non pubblicato.

A 10 anni da quell’intervista, ritrovo Ettore residente a Santander, in Cantabria, nel nord della Spagna, dopo aver lasciato Madrid, trovato l’amore di Marta e con lei fatto famiglia e due figlioli. Il Nostro ha pure avviato due pizzerie. Così mi ha detto, quando ci siamo ritrovati qualche settimana fa, con reciproca sorpresa, di fronte al mare rosetano del Cuciniere, che non è l’Oceano Atlantico che lui può ammirare a Santander ma il più placido Mare Adriatico, entrambi alle prese con una cenetta.

Il tempo di un sorriso e di un brindisi distanziato e Ettore ha risposto alla mia domanda (sono un suo fan), dicendomi che a ottobre sarebbe uscito il suo disco “Tutto il tempo che resta”. Appunto.

Così mi sono fatto mandare il materiale e ho avuto il privilegio di ascoltare le sue struggenti (ripeto, sono un suo fan) composizioni, complimentandomi per l’opera che, finalmente dopo 10 anni – ma, come avete capito, ha avuto molto altro da fare in questo decennio – uscirà il 15 ottobre 2020.

Ettore, che ha come cifra stilistica lo spiazzamento del suo interlocutore, mi ha trafitto dal dischetto del calcio di rigore con il seguente scavetto: «Grazie dei complimenti, Luca. Il disco è stato registrato varie volte e diciamo che non è finito. Perciò lo abbandono tra le braccia di chi vorrà ascoltarlo. E che trovi lui la sua strada». Poetastro!

Non soddisfatto, ha rincarato la dose di poesia e innovazione, spiegandomi: «Il disco uscirà in formato digitale. Fisicamente, non avrà la forma né di un vinile né di un CD, perché sarà una busta da lettere nera, contenente un poster pieghevole con due chine dell’artista di Saragozza, Fernando Martin Godoy e il codice per scaricare le canzoni».

Rieccolo, l’artista a tutto tondo!

A me non resta che consigliarvi l’ascolto (lo troverete sulle principali piattaforme digitali), di “Tutto il tempo che resta”, del cantautore Ettore Formicone, abruzzese di Notaresco che dal 2006 vive in Spagna e che ha dedicato il disco al padre Vincenzo, scomparso nel 1976, quando Ettore aveva soltanto un anno.

Di seguito, i titoli dei brani e i testi. In calce, l’intervista del 2010.

TUTTO IL TEMPO CHE RESTA.

Dedicato a Vincenzo Formicone
(1936-1976)


1.Intro
2.L’ora dello spettro
3.Gli altri
4.Animali feriti
5.Abbiate paura
6.Avvocata
7.Invincibile (La canzone di Giorgio)
8.Io, mia madre e San Rocco
9.Addije, addije amore


Testi e musiche Ettore Formicone
Eccetto: Gli Altri (testo Ettore Formicone, Ventura Formicone. Musica: Ettore Formicone)
Addije Addije Amore (canzone tradizionale abruzzese)

-Ettore Formicone: voce, chitarra (eccetto in #8), basso,  contrabbasso (eccetto in #4,#5,#6,#8), piano (eccetto in #2,#4,#6,#7), synth (eccetto in #2, #8), percussioni.
-Alessia Martegiani: voce in #2
-Fabrizio Ginoble: pianoforte, synth
-Gabriel Marijuán: batteria ( eccetto in #9)
-Stefano di Gregorio: batteria
-Pablo Navarro: contrabbasso
-Luca Mongia: chitarre #8
-Nazim: sassofono
-Raquel Cobo Gutiérrez: cori in #1, #6,#8
-Marianna D’Amario: cori #4
-Davide Grotta: theremin #3
-Davide Sottanelli: fisarmonica #2

Registrato tra Madrid, Abruzzo e Santander.
Mix: Davide Grotta.
Add mix e Mastering: Javier Escudero.

INTRO.

(Ettore Formicone)
ETTORE FORMCONE:  chitarra, basso, synth, piano.
RAQUE COBO: voce.

L’ORA DELLO SPETTRO.
(Ettore Formicone)
ETTORE FORMICONE: voce, chitarra, contrabbasso, percussioni,
FABRIZIO GINOBLE:piano, synth.
DAVIDE SOTTANELLI: fisarmonica.
GABRIEL MARIJUAN: batteria.
Mi rende conto ogni mattina dallo specchio
e mi aspetta a colazione per giudicare se sia giusto o no
se sia logico o pertinente la mia nuova espressione sociale
Ovvia gli scheletri di case orfane
e le partite di bigliardo lasciate a metà
o i suoi quattro e sua moglie in una 128 bianca a dicembre prima di Natale
Prima di Natale
“Li murt n’de turt, se sa murt li murt n’de turt,
quand sa murt, li murt n’de turt”
Adesso ammazzo tre volte al giorno il maiale
per renderti omaggio, per farti tornare
Adesso lavoro venticinque ore al giorno come facevi tu
per renderti omaggio, per farti tornare
In una foto ti ho presentato ai miei figli
Com’è difficile spiegare che non sono figlio di una Kodak,
che non sono figlio di un pezzo di carta,
che c’eri ma non ti ho visto, che c’eri ma non ti ho visto
“Li murt n’de turt, se sa murt li murt n’de turt,
quand sa murt, li murt n’de turt”

GLI ALTRI.
(Ettore Formicone, Venture Formicone)
ETTORE FORMICONE: voce, chitarra, contrabbasso, percussioni, synth.
ALESSIA MARTEGIANI: voce.
DAVIDE GROTTA: theremin.
GABRIEL MARIJUAN: batteria.
Perdiamo tempo amore, perdiamo tempo
“non dire cosi”
oscillando,
“Venerdì ti porto al mare"
lentamente, elefantemente, cercando terra ferma
“a ridere e a bere”
Siamo soli amore e perdi tempo accarezzandomi
“tu mi disarmi”
Gli altri proteggono i loro volti sotto gli ombrelli
“Sarò con te sempre"
correndo verso casa, correndo a casa
E simulano in fotografia un’altra vita, una vita di altri
Per riuscire nell’intento di essere eterni e riproducibili
Chiudi la porta amore e lascia l’arma sul tavolo
Il nostro amore dittatore, non è morto, non è morto
Gli altri, amore, ridono
“non pensare agli atri”
e mangiano
“gli altri non esistono”
ossa di cani al profumo francese, ossa di cani, ossa di cani
E simulano in fotografia un’altra vita, una vita di altri
Per riuscire nell’intento di essere eterni e riproducibili

ANIMALI FERITI.
(Ettore Formicone)
ETTORE FORMICONE: voce, chitarra, basso, percussioni,
FABRIZIO GINOBLE:piano, synth.
PABLO NAVARRO: contrabbasso.
GABRIEL MARIJUAN: batteria.
MARIANNA D´AMARIO:v oce.
Giovane non sei più,
Corretto, concreto, prudente e soprattutto volontariamente innocuo
Gestisci bene le nuove mode musicali, ne rimani distante
sei molto distante da quell’equilibrio logico dell’età
Tornammo a casa come animali feriti
attaccando di sorpresa Montreal
Sconfitti solo da un sole freddo e calcolatore
bugiardo e di poche parole
che adesso sorridendo mi accompagna quando porto i bambini a scuola
Eravamo io, tu ed un Ventura inglese
Eravamo io, tu ed un Ventura inglese
Eravamo io, tu ed un Ventura inglese
Caro ingegnere, cosa vuole che le dica?
Per i privilegi dei cani provo invidia, sì
Sinceramente, sopravvivo, sommando ogni giorno
i dolci occhi dei miei figli alle tre monete che incontro
Eravamo io, tu ed un Ventura inglese
Eravamo io, tu ed un Ventura inglese
Eravamo io, tu ed un Ventura inglese

ABBIATE PAURA.
(Ettore Formicone)
ETTORE FORMICONE: voce, chitarra, piano, percussioni,
PABLO NAVARRO: contrabbasso.
GABRIEL MARIJUAN: batteria.
NAZIM ZARATE: sassofono.
Tengo da parte per, il senso profondo del primo caffè
L’esatta frattura che c’è tra il sogno di vivere e vivere
Quattro righe mi ricordano che sei andata via per lavorare
ma che tornerai da me
Una sorta di invito alla presenza
una polizza assicurativa, sulla speranza ma…
Dobbiamo avere paura, è importante avere paura
La paura legittima l’esistenza stessa
Dobbiamo avere paura, è importante avere paura
tenerla stretta e nasconderla sotto i profumi ossidati del buon senso
Sale matematicamente il conto dei giorni di una presunta degenza
Un fine palliativo sarà ed è la tua pazienza
Dobbiamo avere paura, è importante avere paura
La paura legittima l’esistenza stessa
Dobbiamo avere paura, è importante avere paura
tenerla stretta e nasconderla sotto i profumi ossidati del buon senso
Abbiate paura, abbiate paura, abbiate paura

AVVOCATA.
(Ettore Formicone)
ETTORE FORMICONE: voce, chitarra, percussioni,
FABRIZIO GINOBLE:piano, synth.
RAQUEL COBO GUITIERREZ: voce.
PABLO NAVARRO: contrabbasso.
GABRIEL MARIJUAN: batteria.
Avvocata, da quando te ne sei andata, non so com’è,
non so che farne di me
Avvocata, non bevevi, non fumavi, non piangevi
Ero solo e perplesso ogni notte nell’amplesso
Giro per Milano, con un mazzo di fiori in mano, cercandoti
per dirti “Perdonami!”
Giro per Milano perso, cercandoti invano, per chiederti
“Perché non mi vuoi più?”
Avvocata, eri talmente logica, satatica e corretta
non sudavi nemmeno in bicicletta
Mariapia, perché sei andata via?
Sono deriso ogni sera dalla portiera
Giro per Milano, con un mazzo di fiori in mano, cercandoti
per dirti “Perdonami!”
Giro per Milano perso, cercandoti invano, per chiederti
“Perché non mi vuoi più?”

INVINCIBILE (LA CANZONE DI GIORGIO)
(Ettore Formicone)
ETTORE FORMICONE: voce, chitarra, contrebbasso, percussioni,
FABRIZIO GINOBLE:piano, synth.
GABRIEL MARIJUAN: batteria.
È tardi, devo andare,
mia moglie e mio figlio hanno bisogno di me
Perdonami
Tra un’ora, due, un giorno, un mese, un anno
ritornerò da te
Aspettami
O non vuoi vedermi più?
Torneremo al mare con la mia vespa
Senza ombre pesanti sulle spalle ma,
giovani, veloci, intensi e indifesi solo difronte al Napoli di Maradona
o a quei tramonti che scendevano lentamente dal Gran Sasso all’Adriatico
Mentre noi, all’ombra di un campanile ignorante e di quelle sue cattive abitudini, ridevamo
O non vuoi ridere più? Perché?
Se gli abbracci vanno via come treni di notte
e i silenzi sono sempre più sospettosi, incomodi, lenti, tu, aspettami al bar
Io tornerò per ricordarti che nessuno è invincibile
però tu, tu sei immortale.

IO, MIA MADRE E SAN ROCCO.
(Ettore Formicone)
ETTORE FORMICONE: voce, percussioni,
LUCA MONGIA: chitarra.
RAQUEL COBO GUITIERREZ: voce.
PABLO NAVARRO: contrabbasso.
GABRIEL MARIJUAN: batteria.
No, non puoi lasciarmi orfano, confuso, ripreso, sospeso, nervoso, in discesa
di fronte alla chiesa di San Rocco
in luglio a mezzo giorno e tre
Non puoi per le campagne scappare, lasciandomi a sudare difronte alla morbosità concittadina
no, non puoi, no non puoi dirmi
Io non ti voglio bene più e non mi cercare più!
Perché io non ti sposo più e non mi chiamare più
perché io non ti voglio bene più!
No, non puoi lasciarmi qui con:
confetti
paggetti
sorrisi costretti
Peroni
Campari
olive
tartine
servizi da dodici d’oro e d’argento
servizi da dodici di Bohemia
il timballo e l’agnello
il fascista di tuo fratello
Montepulciano
spumate e Trebbiano
il viaggio di nozze a Torino e Milano
i vestiti
le scarpe
il francescano
la nonna
la torta
l’orchestra
lo “Squalo”
i cugini
l Dú Botte
No, non puoi lasciarmi con i paggetti
No, non puoi dirmi
Io non ti voglio bene più e non mi cercare più!
Perché io non ti sposo più e non mi chiamare più
perché io non ti voglio bene più!
Cristina, lasciami spiegarti che successe ieri notte dietro il bar
Cristina credimi, pensavo fossi tu
Era buio, ero ubriaco
Non ricordo niente
Lasciami stare, dissi a mia madre e a quella sua vedovanza ad oltranza.
Non tornerà
Non tornerà
Con quel suo fascino mammellare, non tornerà
Io non ti voglio bene più e non mi cercare più!
Perché io non ti sposo più e non mi chiamare più
perché io non ti voglio bene più!
No mi cercare più!
Non mi chiamare più!
Tu non mi devi nominare mai più!

ADDIJE ADDIJE AMORE.
(tradizionale abruzzese)
ETTORE FORMCONE:  voce, chitarra, basso, synth, piano.
STEFANO DI GREGORIO: batteria.
Nebbia a la valle e nebbia a li muntagn
A li campagne nen ci sta niscun
Addije addije amore
Casc e nzi coje
La live casc e dall’alber li foje
Casc la liv e casc li ginestr
Casc la liv e li frunn de li ginestr
Addije addije amore
Casc e nzi coje
La live casc e dall’alber li foje

YouTube
ETTORE FORMICONE.
Nemo propheta in patria.
Ettore Formicone intervistato da Luca Maggitti, 6 gennaio 2010.

https://www.youtube.com/watch?v=l2845gD18bA

Luca Maggitti
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