La Pallacanestro Roseto festeggia la vittoria in Gara 3. [Mimmo Cusano]
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Dopo la vittoria in Gara 3, Roseto può pareggiare la serie. Dopo quanto accaduto in Gara 3, è necessario un clima disteso, rimettendo il basket al centro. Nessuna delle parti in campo cada in provocazioni o le metta in atto. L’anteprima.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 24 Maggio 2026 - Ore 11:30
Di guerre che devastano il nostro piccolo pianeta ce ne sono già troppe. E lo sport, dalla notte dei tempi – come insegnano le olimpiadi, ad esempio – è anche l’estremo tentativo di comporre i dissidi senza spargimento di sangue.
Venerdì sera, in gara 3 fra Roseto e Ruvo, è accaduto qualcosa che nulla c’entra con la pallacanestro giocata e che ha puntato i riflettori di tutta l’Italia sul PalaMaggetti. Riflettori che continueranno a essere accesi, visto che la serie è ancora aperta.
E allora, prima dell’anteprima, il mio appello – nella mia 29^ stagione al seguito del basket rosetano, abruzzese, nazionale – affinché Gara 4 della serie si svolga in un clima di pace e correttezza, magari con una stretta di mano dei due presidenti a centrocampo (come successe un quarto di secolo fa e oltre, al tempo dei derby con Teramo e Campli) a sancire che il basket è uno sport di pace e valori positivi.
La società di Ruvo di Puglia ha avuto il merito, oggettivo, di emettere un comunicato la sera stessa del fattaccio, quindi io credo che si debba davvero unire le forze per il bene del basket. Anche se, a serie finita, una squadra gioirà per la salvezza e una piangerà per la retrocessione. Ma parliamo, grazie al cielo, di cose di campo e di sport, redimibili.
Dunque il mio appello al pubblco rosetano – visto che la trasferta è vietata agli ospiti – affinché tifi Roseto in modo meraviglioso come in Gara 3, senza pensare agli avversari. Solo incitando la squadra.
Perché la squadra può ancora salvarsi e anche perché con le squalifiche di questa stagione del PalaMaggetti è appesa a un filo la possibilità di un eventuale ripescaggio.
Insomma: tifare Roseto, come hanno proposto prima di Gara 3 i tifosi veterani, sostenendo la propria squadra e dimenticando il bruttissimo accadimento di Gara 3.
E adesso, l’anteprima di Gara 4.
La Liofilchem cerca la bella stasera, in gara 4, contro il Ruvo di Puglia. Dopo la netta e convincente vittoria di venerdì in gara 3, con l’incontro terminato 100-84 e la compagine del Lido delle Rose avanti anche di 27 punti nel primo tempo, c’è fiducia che Harrison e compagni possano impattare e tornare a Ruvo di Puglia per giocarsi tutto in gara 5, mercoledì 27 maggio.
Purtroppo, l’eccezionale prova dei rosetani è stata annacquata a livello mediatico dall’aggressione del giocatore di Ruvo – ex Roseto – Jacopo Borra ad Aristide Landi e così le questioni interne al campo di gioco sono uscite dal tavolo degli argomenti che interessano l’opinione pubblica.
Invece è molto importante per la squadra restare con la stessa concentrazione di gara 3, per pareggiare e poi giocarsi tutto in Puglia.
L’amarezza, in casa rosetana, è non aver vinto almeno una delle prime due partite, entrambe perse all’ultimo minuto ed entrambe per 4 punti: 72-68 in gara 1 e 87-83 in gara 2. Infatti, se almeno una partita fosse stata vinta il Roseto avrebbe l’opportunità di chiudere la serie fra le mura amiche, invece ci sarà intanto da vincere gara 4 e poi, soprattutto, prepararsi per gara 5.
Le sensazioni sono positive, visto che D’Angelo Harrison è tornato a segnare più di 30 punti, grazie a una forma fisica accettabile e Jalen Cannon continua a fare la voce grossa sotto canestro.
La squalifica per 3 giornate di Borra, dopo l’aggressione a Landi, ha comportato il reintegro in squadra per Ruvo di Puglia di Scott Ulaneo, centro che era stato messo fuori squadra verso la fine della stagione regolare.
Dunque in gara 4 al posto di Borra ci sarà Ulaneo, mentre saranno regolarmente in campo sia Nikolic per Ruvo sia Petrovic e Del Chiaro per Roseto, espulsi tutti e 3 per aver sedato la rissa uscendo dalla panchina, ma giustamente graziati dal giudice sportivo.
Non si sa ancora invece se Landi sarà della partita.
Infatti l’atleta, preso a pugni da Borra, è stato medicato al termine di gara 3 al pronto soccorso dell’ospedale di Teramo con 11 punti di sutura sul viso e ha un occhio semichiuso. La Tac ha fortunatamente escluso danni più gravi, ma il giocatore è comunque in imperfette condizioni fisiche e il suo impiego si deciderà presumibilmente poco prima di gara 4.
Palla contesa al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi alle ore 18, agli ordini degli arbitri Enrico Bartoli di Trieste, Mauro Moretti di Marsciano (PG), Matteo Roiaz di Muggia (TS).
Partita proibita ai tifosi di Ruvo di Puglia per disposizione prefettizia, mediante divieto di vendita dei biglietti ai residenti delle province di Bari e Barletta Andria Trani.
Luca Maggitti Di Tecco
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