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Francamente CHI SARA’ LA SECONDA RETROCESSA DOPO NAPOLI?
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Franco Montorro fa il punto sulla Serie A.
FRATES INDOVINO Fabrizio Frates visto qualche anno fa dai geniacci romani di ‘Coast to Coast’.
TAMBURINO SARDO Massimo Chessa, esterno classe 1988 lanciato a Sassari da coach Demis Cavina, ieri è stato determinante nella vittoria di Biella contro Roma segnando 19 punti in 26 minuti: il massimo finora per lui, esordiente nella massima serie.
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Bologna Lunedì, 8 Marzo 2010 - Ore 16:30
Siena fatica a battere Ferrara, in un palasport ostile contro la proprietà, ma la Carife trova consolazione nella cabala: due squadre che hanno battuto la Mens Sana negli ultimi due campionati, Varese e Fortitudo, poi sono retrocesse. In realtà la squadra di Valli guarda con realtà ad una classifica che nella parte bassa risucchia Pesaro e a un calendario che non le è ostile nei prossimi turni.
Curioso che fra le formazioni in più evidente affanno ci siano Scavolini Spar e Tercas, la nomina ad assistenti di Pianigiani di Dalmonte e Capobianco non ha portato bene, sempre non ragionando di massimi sistemi ma di minime scaramanzie.
A proposito del c.t. azzurro, dicono che in federazione il suo cammino non sia tutto rose e fiori. Anzi, delle rose si trova a calpestare scalzo le prime spine e così ad esempio pare che sulla sua proposta di spostare la squadra con voli charter per le qualificazioni europee qualcuno abbia arricciato il naso.
Torniamo al campionato e alla settima meraviglia di Montegranaro: bravo Frates a fare di un gruppo senza pedigree una mina vagante.
Ma il protagonista di giornata è Massimo Chessa dell'Angelico, decisivo nella vittoria contro Roma che ha spezzato una serie nera che rischiava di inguaiare i piemontesi nella sfida fra due delle squadre più "italiane" del campionato ha prevalso quella di Soragna, Aradori e -
perché no? - Garri.
Nota finale: Sebastiani-Milano è stata messa in calendario la vigilia di Pasqua a mezzogiorno. Si poteva giocare il giorno prima, classico da digiuno.
Franco Montorro |
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Serie C Regionale – Roseto Sharks DERBYNO SENZA STORIA, ROSETO MATEMATICAMENTE PRIMO.
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Gli Sharks continuano in testa la marcia di avvicinamento ai play-off.
TIRATOR GIOVANE Mario Parnanzini. (Mimmo Cusano)
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Roseto degli Abruzzi (TE) Domenica, 7 Marzo 2010 - Ore 02:00
Comunicato stampa del Roseto Sharks.
ROSETO SHARKS 80
PROGETTO AUTO ROSETO 57
Parziali: 23-17; 44-28; 63-35; 80-57.
ROSETO SHARKS: Angeli 20, Marcario 8, Parnanzini 8, Neri 4, Giusto 0, Nord 14, Ferretti 0, Pomenti 11, Di Nicola 2, Porzingis 13. Coach: Di Biase.
PROGETTO AUTO ROSETO: Giustiniani 6, Di Emidio P. 8, Chiappini 2, Prosperi 2, Mincarelli 7, Sulpizii 2, Tomassetti 24, Caivano 4, Capuani 2, Di Diomede 0. Coach: Francani.
Arbitri: Fascia di Isernia (CB) e Guarino di Campobasso.
Usciti per cinque falli: Porzingis e Giustiniani.
Fallo tecnico alla panchina della Virtus Roseto al 18° minuto.
Come ampiamente prevedibile il Roseto Sharks vince la sfida stracittadina contro la giovane formazione della Virtus Progetto Auto Roseto e conquista matematicamente, con cinque giornate d’anticipo, il primo posto in regular season. I biancoazzurri hanno impiegato quasi un quarto e mezzo per avere la meglio della volenterosa formazione di coach Francani, ma poi sono emerse tutte le differenze tecniche e fisiche e già nel finale di secondo periodo la partita era già segnata.
Per gli Sharks si segnalano le prove del solito Alessandro Angeli, fermatosi stavolta a “soli” 20 punti ma autore dei canestri che hanno scavato il break decisivo, e di Daniele Nord sotto i tabelloni, in una giornata in cui Porzingis e Marcario hanno disputato una prova, per i loro standard consueti, un pò sotto tono, con il lettone pesantemente condizionato dai falli. Coach Di Biase ha approfittato di questo impegno per dar spazio a tutti i componenti del roster, con il giovane Parnanzini, schierato addirittura nel quintetto di partenza, che si è ben comportato realizzando un paio di conclusioni dalla lunga distanza, mentre per la Virtus da segnalare l’ottima prova del giovane Tomassetti, che si è confermato uno degli under più interessanti del campionato.
Partenza subito forte degli Sharks, che dopo tre minuti si portano a condurre sul 9-0 grazie ai canestri di Angeli, Marcario e Porzingis, ma la Virtus non si scoraggia e con Tomassetti e Giustiniani si riporta a stretto contatto sul 13-12 al sesto minuto. Un paio di canestri di Nord sul finire di periodo consentno agli Sharks di effettuare un altro piccolo allungo ed al primo mini intervallo si andrà sul 23-17.
I primi minuti del secondo quarto scorrono all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo ma sale in cattedra Angeli, che con sette punti consecutivi porta gli Sharks sul 33-24 al 15° minuto. I giovani ragazzi della Virtus cominciano a faticare nell’imbastire azioni efficaci e spesso si trovano costretti a forzature, con i biancoazzurri che ne approfittano ed allungano in maniera decisa e definitiva, portandosi sul 42-26 al 18° minuto, prima che un canestro di Pomenti ed un 2/2 ai liberi di Prosperi mandi le squadre negli spogliatoi sul 44-28.
Al rientro in campo la storia non cambia, con gli Sharks che mantengono vantaggi sempre oscillanti tra le venti e le venticinque lunghezze, nonostante Porzingis si gravi quasi subito del quarto fallo. Ma è proprio una schiacciata del lettone a chiudere il terzo periodo sul 63-35.
Nell’ultimo quarto coach Di Biase fa debuttare in biancoazzurro il neo arrivato Giusti e da maggior spazio anche a Di Nicola, mentre nella Virtus si mette in evidenza Tomassetti, che grazie alle sue conclusioni pesanti permette alla sua squadra di contenere il passivo. Si chiude sull’80-57 tra gli applausi del pubblico rivolti ad entrambi le squadre e con l’augurio ai giovani ragazzi di coach Francani di conquistare la salvezza negli ormai imminenti play out.
Prossimo impegno per gli Sharks domenica 14 Marzo alle ore 18 sul campo del Lanciano, che lotta per conquistare la migliore posizione possibile nella griglia dei play off.
ROSETO.com |
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Serie C Regionale – Roseto Sharks IL DERBYNO CONTRO LA VIRTUS
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Palla a due sabato 6 marzo 2010, alle ore 18.30, al PalaMaggetti. Ingresso libero.
POME Andrea Pomenti. (Mimmo Cusano)
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Roseto degli Abruzzi (TE) Venerdì, 5 Marzo 2010 - Ore 14:00
Comunicato stampa del Roseto Sharks.
Dopo aver messo le mani sul primo posto in regular season, il Roseto Sharks si prepara per affrontare, in uno degli anticipi del sabato, la Virtus Progetto Auto Roseto, reduce dallo stop casalingo con San Vito, per l’ultima sfida stracittadina del campionato. La squadra di Di Biase, dopo il sofferto successo esterno sul campo di Vasto, ottenuto soprattutto grazie all’ennesima prova super di Angeli, con una vittoria avrebbe anche la certezza matematica del primato con quasi due mesi di anticipo dall’inizio dei play off e quindi potrebbe cominciare a programmare il proprio lavoro in vista della post season.
Prima però bisogna affrontare la giovane squadra allenata da coach Ernesto Francani, che naviga nelle zone basse della classifica, condividendo il penultimo posto a quota 12 punti, ma che sta portando avanti un progetto che prevede di lanciare i prodotti del proprio vivaio, sotto la guida del veterano Tonino Caivano, pivot titolare che sfiora i 9 punti di media, e degli esperti Pio Di Emidio, play-guardia, e dell’ala De Simone che, nonostante l’età ancora piuttosto giovane, calcano i parquet della C Regionale già da parecchie stagioni. Diversi i ragazzi che si sono messi in mostra quest’anno, a partire dall’ala Tomassetti, miglior realizzatore della squadra con quasi 14 punti di media ed elemento di sicuro interesse, avendo qualità tecniche ed atletiche notevoli. La guardia Giustiniani, molto affidabile al tiro da tre punti, completa il quintetto titolare, mentre dalla panchina coach Francani può contare sull’apporto della guardia Mincarelli e sui giovani esterni Sulpizii, Edoardo Di Emidio e Marini. L’altro veterano del gruppo Chiappini da il cambio sotto i tabelloni a Caivano, con i giovanissimi Di Diomede e Capuani a completare il roster.
All’andata gli Sharks si imposero abbastanza comodamente con il punteggio di 70-92, dopo una partita praticamente senza storia, con i giovani virtussini che riuscirono a stare in partita nei primi dieci minuti per poi pagare la differenza tecnica, fisica e di esperienza e cedere progressivamente agli Sharks, che ebbero in Verrigni e Marcario i migliori in campo realizzando rispettivamente 20 e 16 punti, con Janis Porzingis limitato dai falli, che lo esclusero dal match nei primi minuti del terzo periodo. Per la Virtus fu proprio il giovane Tomassetti a mettersi in luce, confezionando giocate notevole e realizzando alla fine 20 punti.
Data la differenza di classifica l’impegno appare tutt’altro che proibitivo per i biancoazzurri, che però sono chiamati a non sottovalutare l’avversaria ed a fornire una prestazione consona ai propri standard. Coach Di Biase, per la parte finale della stagione, potrà contare sull’apporto dell’ala Sergio Di Nicola, reintegrato nel gruppo scendendo già in campo nella partita di Vasto, e della guardia-ala under Giusti, prelevato nella finestra di mercato da Pineto, dove viaggiava a 6,4 punti di media in 19 partite giocate, che comunque aveva già lasciato da qualche settimana a causa delle frizioni interne tra la dirigenza pinetese e quella proveniente da Silvi (che in estate avevano dato vita alla fusione tra le due società), ma, al contrario di Di Nicola, non è stato utilizzato dal coach biancoazzurro domenica scorsa. I due giocatori consentiranno di tenere ancora più alto il livello e l’intensità degli allenamenti, allungando, ovviamente, anche le rotazioni di coach Di Biase che, con una settimana in più di allenamenti alle spalle, potrebbe concedere loro maggiore spazio per entrare meglio nei meccanismi di squadra.
Palla a due al PalaMaggetti sabato 6 Marzo alle ore 18.30. Arbitreranno i signori Fascia di Isernia e Guarino di Campobasso.
Il programma completo della 25^ giornata
Sabato 06/03
San Vito-Basket Ball Roseto
Roseto Sharks-Virtus Roseto
Nereto-Olimpia Campobasso
Penta Basket Teramo-Chieti Basket
Pineto-Penne
Domenica 07/03
Ripalimosani-Fortitudo Teramo
Vasto-Atri
Lanciano-Martinsicuro
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Roseto Basket Amarcord L’ULTIMA CENA DI MIGUELON…
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Un articolo del 2002, che racconta di quando Michele Martinelli se ne andò.
LO SQUALO BIANCO Michele Martinelli.
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Roseto degli Abruzzi (TE) Venerdì, 5 Marzo 2010 - Ore 01:30
Pubblicato su IL TEMPO d’Abruzzo il 14 Giugno 2002.
A volte ritornano. E parcheggiano il “jeeppone” sul lungomare di Roseto. E quando ritornano è sempre festa. Un caleidoscopio di luci, suoni e colori ne annuncia l’arrivo, ovviamente in ritardo, ovviamente ad una cena da lui convocata.
Signori: Michele Martinelli, ormai moro di capelli, con pantaloni arancio e doppiopetto blu a coprire una vezzosa camicia. L’effetto Porfirio Rubirosa, celebre playboy portoricano di qualche decennio fa, è assicurato.
L’ex Patron del Roseto Basket, autore di 5 stagioni vissute tutte d’un fiato nel Lido delle Rose, approfitta della bella serata per chiamare a raccolta intorno ai tavoli dell’ottimo Hotel Bellavista giornalisti e addetti ai lavori.
Ci sono tutti, salvo un paio di assenti che però hanno mandato i saluti. Ci sono tutti, amici e nemici di cento e oltre partite, che hanno scritto, detto e maledetto, parlato e straparlato intorno a questo fenomenale cinquantenne romano-aquilano, che ha ormai trovato (e se la tiene stretta) la formula dell’eterna giovinezza, che condisce con il solito sorriso beffardo di chi ha l’aria di dirti: “So una cosa che tu vorresti sapere e magari, se mi fa piacere, dopo te la dico”.
Questo è Michele Martinelli, prendere o lasciare tutto intero, con il suo pesante fardello di promozioni, vittorie, traguardi storici e emozioni vissute a Roseto. Così può capitare di sentirlo, passata l’oretta dedicata al rancio (ottimo e abbondante), arringare la camerata quando il vino si fa largo (fra i giornalisti, lui è astemio) e l’atmosfera da caserma prende il sopravvento.
Eccolo, Miguelon, vuotare il sacco su 5 stagioni rosetane. Dall’estate della B2 che divenne B1 come l’acqua divenne vino alle Nozze di Cana, agli insulti ingoiati per difendere l’ingaggio di Leo Busca nei confronti di una piazza imbufalita che reclamava, invece, un rinforzo sotto le plance e l’intoccabilità di Franceschin.
C’è poi la prima stagione in A2, con il mitico assegno che il pessimo esterno Clifton Clark (chi era costui?) riuscì ad incassare nonostante una firma impropria, scappando subito dopo negli States, con tanto di telefonino per souvenir. E ancora, ricordando il primo anno fra i professionisti, la firma di Shackleford e la marcia indietro di Melillo, che gli preferì Shorter, quello che poi andava agli allenamenti con la mazza da baseball, perché non tollerava i commenti fuori dalle righe dei tifosi.
Ma c’è dell’altro, come la stagione vissuta pericolosamente e vinta in A2, con la firma di Moretti prima e di Boni poi, con gli striscioni contro il “Duca di Carimate” che pare sia di Biella e con lo storico traguardo della A1. E poi la massima serie e le battaglie del caso Sheppard e del minimo contrattuale degli stipendi.
Da ultimo, il suo vaticinio: “Avrei ricominciato confermando Boni” e il suo appello nobile: “State vicini alla nuova Società senza, rompere troppo le scatole come fate di solito”.
Ma Martinelli che fa, lascia il basket? Macchè! Intanto non si sa bene se ripartirà dalla B1, a Rieti e se punterà la Giba per una nuova battaglia contro l’iscrizione obbligatoria e il prelievo del T.F.R. dei giocatori.
Ma la notizia bomba è ancora un’altra: Martinelli, insieme a due grandi agenzie statunitensi che controllano atleti del basket fra i più famosi, costituirà una super agenzia in Italia. Una volta saputa questa, ripensare al caso Sheppard e alle domande del tipo: “Presidente, ma chi c’è dietro?” fa sorridere a quattro ganasce. Dietro non c’era nessuno. Davanti, come al solito, c’è lui: Michele Martinelli, manager del basket.
Che non lascia, anzi raddoppia.
Luca Maggitti |
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Amici di ROSETO.com FRANCESCA SCINO, 10 ANNI, INTERVISTA COACH ETTORE MESSINA.
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Il ‘sogno’ reso possibile da un assist di Giampiero Porzio de L’Aquila per la Vita.
BUONA LA PRIMA! Francesca Scino
MISTER EUROPA Ettore Messina, lanciato in aria dai suoi giocatori del CSKA Mosca dopo aver vinto l’Eurolega 2008.
L’AQUILA PER LA VITA & FRIENDS Da sinistra: Federica Aielli, Giampiero Porzio, Ettore Messina, Lucilla Verna.
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L'Aquila Mercoledì, 3 Marzo 2010 - Ore 14:30
Pubblicato su SCTF.it.
Francesca Scino, 10 anni, ha un sogno: diventare giornalista sportiva. Inizia la sua carriera, intervistando Coach Ettore Messina.
Perché hai scelto di aiutare “L’Aquila per la Vita”?
“Ho perso mio fratello due anni fa e mi ha segnato la sua esperienza ma anche quella quotidiana delle persone che aiutano coloro che soffrono, perché dimostrano un coraggio commovente, quasi come i loro pazienti. Ho conosciuto le persone che "sono" L'Aquila per la Vita e ho pensato che era bello provare a dare una mano.”
Che impressione ti ha fatto L’Aquila quando sei venuto a vederla?
“Non ho potuto visitare il centro e mi e' dispiaciuto. Ho provato due sensazioni opposte: un senso di disperazione nel vedere i segni della vita che si era arrestata bruscamente, in mezzo alle macerie, una bambola, i panni appesi, un giornale in una cucina sventrata. E, anche, un senso di speranza fortissimo nel vedere i bimbi che giocavano a Basket con Roberto Nardecchia e il suo fantastico gruppo.”
Sei felice della tua carriera?
“Sono felice al punto talvolta di provare un senso d'imbarazzo per tutto quello che ho avuto da questo sport bellissimo.”
Che lavoro avresti scelto se non avessi fatto l’allenatore di basket?
“Anche se mi sono laureato in economia penso che mi sarebbe piaciuto insegnare.”
Cosa fai nel tempo libero?
“Mi piace stare con mia moglie e mio figlio piccolo, mangiare la pizza con i miei amici, andare a correre o a giocare a tennis e, soprattutto, d'estate, andare al mare.”
Il tuo film preferito?
“Ce ne sono tanti ma quello che mi ha colpito di più é ‘La meglio gioventù’ e, in campo sportivo, ‘Momenti di gloria’.”
Quale squadra del campionato temi di più?
“In Spagna e in Europa in questo momento la squadra più forte e' il Barcellona, speriamo di potergli dare filo da torcere.”
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Francesca Scino |
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Mercoledì 10 Marzo 2010 Ore 20:17
Online: 9 Oggi: 509 Totali: 1.696.968
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| Il sondaggio! |
| Quale ritieni sia la categoria giusta per il Roseto Sharks nel Campionato 2010-2011? |
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Archivio sondaggi
NOTA BENE
I nostri sondaggi non hanno alcun valore statistico, in quanto rilevazioni aperte a tutti e non basate su un campione elaborato scientificamente.
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