[Ricerca Avanzata]
Giovedì, 11 Giugno 2026 - Ore 20:26 Fondatore e Direttore: Luca Maggitti.

Controaliseo Rosetano
RIFIUTI, BORSACCHIO, COSTI DELLA POLITICA, FARMACIA COMUNALE: COSA SUCCEDE IN CITTA’.
L’ingresso della Farmacia Comunale di Roseto degli Abruzzi.

ROSETO.com e ‘controaliseo’ - il blog di Ugo Centi - insieme per diffondere notizie, riflessioni, pensieri e analisi su Roseto degli Abruzzi.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedì, 26 Gennaio 2012 - Ore 12:15

Rifiuti: una lunghissima gestione straordinaria.
25 gennaio 2012
Va di proroga in proroga la gestione (straordinaria) dei rifiuti a Roseto. Nei giorni scorsi il sindaco, Enio Pavone, ha firmato altre due ordinanze.
Con una “prende atto” che la ditta “De.Co.” dal 1 dicembre 2011 “ha riattivato il punto di trasferenza presso l’impianto di Montesilvano” e che la tariffa praticata è pari a 153,54 euro per ogni tonnellata di rifiuti.
Al che, dunque, ha “Ordinato” di prorogare il conferimento in quell’impianto della “De.Co” fino al 22 luglio prossimo.
Con una altra invece, “vista l’offerta economica presentata” da un costituendo raggruppamento di imprese “Diodoro Ecologia – Global Services Coop. Sociale” con sede a Montorio al Vomano, pervenuta in Comune il 20 gennaio di quest’anno, ha “ordinato” a questo stesso consorzio costituendo di effettuare la raccolta ed il servizio dei rifiuti per un massimo di sei mesi, cioè fino al 24 luglio 2012.
 
In Provincia l'indignazione non arriva.
25 gennaio 2012
In provincia Stella e Rizzo non arrivano.
In provincia l'indignazione per i costi della politica non c'è.
In provincia la casta politica è "protetta" dall'indifferenza sovrana dell'opinione pubblica.
Si prenda il caso di Roseto. Sono tre volte che Raffaella D'Elpidio, consigliera comunale Pd, insieme al consigliere della lista "Teresa Sindaco", Massimo Bianchini, cercano di far ridurre i gettoni di presenza degli amministratori in favore del sociale. Hanno proposto emendamenti, mozioni, delibere, ci hanno provato in tutti i modi. Sempre con il medesimo risultato: la destra amministrante si chiude a ricco e le respinge, vota contro, non ne vuol sentire.
Evidentemente sanno che questa loro difesa ad oltranza dell'intangibiltà dei gettoni politici, che di questi tempi dovrebbe creare scalpore, qui passa liscia. Sanno che la stampa in genere non incalza più di tanto. Sanno che qui il consenso si gioca su altre logiche. Sanno di poter far spallucce di fronte alle considerazioni di sacrosanta sensibilità politica proposte da Massimo Bianchini e Raffaella D'Elpidio.
Anzi, si permettono quasi di sollevare il sopracciglio ammonitore, come per dire: ma che vogliono questi... ragazzi!
 
Domani vanno alla Riserva Borsacchio.
25 gennaio 2012
Per una singolare ironia della storia avverrà proprio all'indomani di un esito giudiziario che sanziona un abuso edilizio nella Riserva, la visita della Commissione del Consiglio regionale nell'area protetta del "Borsacchio".
Sarà, è assai probabile, come la visita pietosa al condannato prima dell'esecuzione della ingiusta pena. La Riserva Borsacchio, infatti, è destinataria di una richiesta di mutilazione, che ne vuole contrarre il perimetro a tutto beneficio di un uso più intensivo della costa.
La commissione consiliare conta al suo interno l'eredità politica di quelle ampie parti, politiche appunto, che hanno nel loro albero geneologico la responsabilità storica del sacco urbanistico della costa italiana.
Per quelle concezioni politiche l'ambiente ha diritti appena marginali, le generazioni future ancor meno. Loro badano a quello che chiamano il "sodo", intendendosi con la parola la cancellazione di ogni intervallo non cementificato della costa.
Nessuna fiducia dalla loro visita-sopralluogo. L'esito appare scontato. E lo si dice, ovvio, sperando di sbagliare e confidando che quei politici che la pensano diversamente sull'ambiente - e ce ne sono per fortuna - riescano ad opporsi ai disegni egemonici degli altri.
 
Vendita farmacia: operazione in perdita?
26 gennaio 2012
Se volete la dimostrazione, involontaria ma lampante, di quanto la vendita della farmacia comunale sia un operazione economicamente in perdita per i cittadini, dovete leggervi l'ultimo comunicato stampa in merito diramato dagli amministratori civici il  25 gennaio.
Vi si afferma in sostanza che con il ricavato della vendita si andranno a finanziare anche le opere di manutenzione. Soffermatevi un attimo. La privatizzazione di un bene in largo attivo dà un attimo di respiro subito, ma una perdita secca a lungo andare. E come se voi vendete una casa in affitto: prendete i quattrini la per là, ma ci rimettete la rendita ogni anno.
Ebbene, la manutenzione è una cosa che paghi anno per anno, perché è periodica, ci vuole sempre. Sapreste spiegare l'arcano di come fai a finanziare una spesa che devi fare tutti gli anni con una entrata che fai una volta nella vita e l'hai persa per sempre?
Ma c'è una altra "perla" in quel comunicato. Si afferma tranquillamente che il personale ordinario della farmacia, caso mai non riassorbito, resterebbe a carico dell'Ente in quanto dipendente. Bellissimo: così la redditività della vendita cala ancor di più. E le spese che economizzerebbe il Comune non sono più gli 863 mila euro a stima del bilancio 2012, a fronte del milione e 50 mila euro di incassi, ma semmai appena 750 mila! Cioè, proiettando secondo i dati 2012, una bel differenziale negativo da 300 mila euro!
Fantastico, più si va avanti e più si capisce quanto sia non conveniente per l'Ente questa  privatizzazione a prescindere!
 
controaliseo il blog di Ugo Centi
 
Ugo Centi
Stampa    Segnala la news

Condividi su:




Focus on Roseto.com
Roseto.com - Il basket e la cultura dei campanili senza frontiere. - Registrazione al Tribunale di Teramo N. 540 Reg. Stampa del 19.08.2005.
Direttore responsabile: Luca Maggitti   Editore: Luca Maggitti   Partita IVA 01006370678
© 2004-2026 Roseto.com | Privacy | Disclaimer Powered by PlaySoft