Serie B Nazionale – Girone B – Pallacanestro Roseto
INGAGGIATO ALESSIO DONADONI, CONCUPITO ANDRE JONES.

La società rosetana inserisce il quinto giocatore in organico. Non sempre aspettare e fare la squadra ‘tardi’ è sintomo di precarietà di risultati. Anzi, guardando all’ultimo quarto di secolo...

Roseto degli Abruzzi (TE)
Mercoledì, 26 Luglio 2023 - Ore 17:00

Negli ultimi 25 anni, quando il Roseto è stato annunciato con squilli di tromba in piena estate, di solito ha fallito. Salvo rarissime eccezioni, che confermano la regola.

Quando invece la squadra è stata costruita con un certo ritardo e snobbata dagli addetti ai lavori, ha saputo stupire. Un esempio per tutti: il Roseto 1999/2000 – definito dallo stesso playmaker titolare di quella squadra, Leo Busca, una banda di “cani malati” – che vinse la Serie A2 direttamente e volò per la prima volta in Serie A1 senza passare dai playoff, scrivendo la pagina più alta della storia lunga 102 anni della pallacanestro del Lido delle Rose.

La speranza dei tifosi è che il ricorso storico di vichiana memoria possa essere applicato alla Pallacanestro Roseto 2023/2024.

Il direttore sportivo Marco Verrigni si trova a vestire i panni di una cestistica Penelope, visto che spesso la tela tessuta di giorno può essere disfatta di notte, a causa degli incroci di mercato.

Intanto, dopo gli ingaggi dei lunghi Klyuchnyk e Thiam e dell’esterno Guaiana e la conferma dell’esterno Santiangeli, è arrivato il quinto giocatore in organico.

Si tratta di Alessio Donadoni, guardia/ala classe 1997 di 197 cm. L’atleta, oltre alle sue peculiarità di “swingman”, può essere impiegato in situazioni di emergenza anche da playmaker – come lo scorso campionato a Salerno, dopo l’infortunio di Bottioni – o da “4” tattico. Nella passata stagione – in cui Salerno è andata giù agli spareggi – nelle 33 gare disputate ha viaggiato alla media di 12,7 punti, 6,9 rimbalzi e 2,9 assist in quasi 34 minuti di utilizzo.

Così, dopo l’ingaggio, il DS Verrigni: «Donadoni è un giocatore di assoluto valore, che andrà a completare il pacchetto dei tre esterni, aggiungendosi a Santiangeli e Guaiana. Abbiamo la consapevolezza di aver formato un trio di peso, talento e tanta fisicità. Siamo molto soddisfatti di aver portato qui un giocatore come lui, perché è il classico “jolly” che sa fare tutto. È un ragazzo giovane, emergente, intenso sia in attacco sia in difesa e molto pericoloso anche in campo aperto, cresciuto molto nella stagione giocata a Salerno nell’ultimo campionato».

Insomma: un giocatore poliedrico che dovrebbe ben integrarsi con Santiangeli e Guaiana. Ipotizzando che  il settore esterni – dunque il “2” e il “3” del quintetto titolare – sia già composto e sempre ipotizzando che il ruolo di “5” sotto canestro sia occupato da Klyuchnyk, resterebbero da individuare il regista (1) e l’ala grande (4).

In uno di questi due ruoli andrà lo straniero.

Alcune voci vorrebbero il Roseto vicino ad Andre Jones, statunitense classe 1990, play/guardia di 188 cm, titolare di un prezioso passaporto slovacco ottenuto nel 2017 (servendo la sua nuova patria e giocando per quella Nazionale per 3 anni) che lo rende comunitario.

La “combo-guard” nativa della Virginia sarebbe però inseguita anche da un’altra società di B Nazionale: l’Omegna.

Jones è “buono assai” per la B Nazionale. A Roseto, il 4 novembre 2018, venne con Jesi, in Serie A2, dove viaggiava da capocannoniere a 20 di media in una squadra che – senza di lui, che guardò la partita dalla panchina in quanto infortunato – perse nettamente (86-57) partendo con un quintetto composto da: Mascolo in regia, Dillard e Baldasso esterni, Totè e Rinaldi sotto i tabelloni. Per dire.

Solo che Jones – il quale ha vinto Campionato e Coppa in Austria nel 2021/2022, giocando a Vienna – è pure costoso. Oddio, niente di strabiliante in senso assoluto, ma parliamo sempre di tanti soldi per la terza serie nazionale (si parla di una cifra intorno ai 60mila dollari).

E siccome non è il Roseto dalla potente capacità di spesa dello scorso campionato (versione “PNRR”, per intenderci), bensì quello della “spending review” 2023/2024, la cifra pare sia al momento ritenuta troppo alta. Abbasserà le sue pretese Jones, farà uno sforzo il Consorzio Le Quote, oppure Verrigni guarderà altrove? Staremo a vedere.

Intanto, diamo il benvenuto ad Alessio Donadoni, che invitiamo a leggere “Educazione Rosetana”.

ROSETO.com > Archivio > 28 giugno 2023
Pallacanestro a Roseto degli Abruzzi
EDUCAZIONE ROSETANA
Consigli – non richiesti – a dirigenti, allenatori, giocatrici, giocatori e chiunque altro verrà a lavorare nel basket nel Lido delle Rose. Per non fare brutta figura durante ed essere ricordati bene dopo.
http://www.roseto.com/scheda_news.php?id=20738





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