Luigi Lamonica, a New York per qualche giorno, aveva fatto una promessa a Ronnie Nunn agli ultimi Campionati Europei di basket, svolti in Lituania nel 2011.
Il direttore di gara abruzzese aveva detto al guru statunitense degli arbitri NBA che, se avesse scritto il libro che aveva in mente, gli avrebbe prima o poi dato una copia. E, si sa, ogni promessa è debito.
Luigi e Ronnie si sono conosciuti ai Campionati Europei 2011 in Lituania, quando Nunn ha messo la sua esperienza al servizio degli arbitri impegnati nella direzione delle gare.
Un’esperienza frutto di 19 campionati NBA disputati in qualità di arbitro, dirigendo 1.134 gare di stagione regolare, 73 di playoff, 4 finali e l’All Star Game del 1996. Finita la carriera arbitrale Ronnie Nunn – che prima di dirigere gare è stato per due anni giocatore professionista in Messico con il Leon – ha ricoperto il ruolo di Direttore degli arbitri NBA e oggi cura istruzione e valutazione dei direttori di gara, venendo chiamato anche dalla FIBA, come accaduto negli ultimi Europei.
Così Luigi, appena atterrato nella Grande Mela, ha cercato il newyorkese nato a Brooklyn Ronnie, dandogli appuntamento per la consegna del libro e una cena in un ristorante italiano.
Nunn è rimasto colpito dalla qualità del libro, divertendosi con Luigi a commentare foto e situazioni (Ronnie è citato, con foto, a pagina 127). Complimenti che pesano.