Enio Pavone, ex sindaco di Roseto, anticipa la Befana e porta cenere e carbone alla nuova amministrazione cittadina, da lui ribattezzata “Di Girolamo-Ginoble”.
Infatti, il primo cittadino da metà 2011 a metà 2016 stronca il primo semestre a guida monocolore Pd dichiarando: «Sono passati oramai più di sei mesi dall’insediamento del Sindaco che, sin dall’inizio del suo mandato, si è contraddistinto per una serie di gaffe, a cominciare dalla mancata pubblicazione dell’ordinanza di divieto di balneazione nello scorso mese di luglio, dalla scarsa presenza in Municipio sua e della sua Amministrazione e dalla difficoltà a essere contattato dai rosetani, vista anche la mancata pubblicazione del suo numero istituzionale sul portale del Comune, segnale inequivocabile di distanza con i cittadini».
Pavone rimprovera poi al suo successore di aver deliberato in Consiglio comunale l’adesione ai Consorzi Gal e Gac, definiti carrozzoni, e la prossima approvazione della partecipazione all’unione dei comuni denominata Terre del Sole.
Secondo Enio Pavone gli errori di chi governa oggi Roseto sono molteplici e ne passa in rassegna alcuni, come la chiusura della scuola di Montepagano, l’aver rinunciato ai due project financing che avrebbero portato risorse private a disposizione del Comune per più di 10 milioni di euro (con acquisizione dell’Arena 4 Palme), la mancata conferma della rappresentanza nel Comitato ristretto dei sindaci della Asl di Teramo, il ritardo nell’inizio dei lavori di messa in sicurezza della torre campanaria di Montepagano, la perdita dei fondi per gli interventi sul porticciolo turistico che ora sono stati assegnati e saranno gestiti dalla Provincia di Teramo, la rinomina a Comandante della Polizia Municipale di Tarcisio Cava, l’annullamento dell’ordinanza emessa proprio da Pavone con la quale veniva istituito il senso unico su via Manzoni nei pressi della piazza Piamarta-Chiesa Sacro Cuore.
Insomma: per l’ex sindaco i primi sei mesi di Amministrazione Di Girolamo sono stati: «Inconcludenti e dannosi dal punto di vista amministrativo e democratico».
Sabatino Di Girolamo, primo cittadino in carica, ha più volte rispedito al mittente le critiche ricevute dalle opposizioni.