Il cesto solidale vicino al negozio per animali Zampettando.
Il cesto solidale vicino al Supermercato Conad.
I cesti solidali attivati nei giorni precedenti alla Farmacia Chicco, al Panificio Il Re dei Fratelli Collevecchio e al Supermercato Despar.
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Chi può metta, chi ha bisogno prenda. 5 luoghi in cui è possibile che la solidarietà cittadina passi immediatamente da chi può farla a chi ha bisogno di riceverla.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Venerdì, 10 Aprile 2020 - Ore 17:00
Abruzzo Amore è una associazione nata il 14 ottobre 2011 a Roseto degli Abruzzi. Attualmente è composta da tre donne (Nicoletta Caporaletti, Liliana Di Tecco, Simona Marinucci) e un uomo (Elio Di Remigio, che ricopre la carica di Presidente).
In quasi 9 anni di attività, Abruzzo Amore ha raccolto decine e decine di migliaia di euro, finanziando numerosi progetti e sostenendo operatori in strutture come ospedali e persone in difficoltà.
Anche in questi giorni di emergenza dovuti al Coronavirus Covid-19, Abruzzo Amore è attiva attraverso iniziative di supporto.
L’ultima in ordine di tempo è stata l’istituzione di 3 cestini solidali, che il giorno dopo sono diventati 5, corredati dal motto: “Chi può metta, chi ha bisogno prenda”.
I cestini solidali, che sono stati riempiti la prima volta da Abruzzo Amore, sono collocati in 5 zone di Roseto degli Abruzzi, vicino all’entrata di 5 esercizi commerciali che hanno fornito la loro collaborazione nella gestione e che per questo vanno ringraziati:
-FARMACIA CHICCO, Via Nazionale, 495;
-PANIFICIO IL RE DEI FRATELLI COLLEVECCHIO, Via Cavour;
-SUPERMERCATO DESPAR, Viale Europa (Campo a Mare).
-ZAMPETTANDO, Via Nazionale, 69;
-SUPERMERCATO CONAD, Piazza Primo Maggio.
Per contribuire e beneficiare di questa forma di solidarietà cittadina immediata, basta rifarsi al motto: chi può, uscendo dai 5 esercizi commerciali, lasci qualcosa dentro i cestini solidali. Chi ne ha bisogno, prenda ciò che gli serve dai cestini solidali.
Nessuna vergogna né a lasciare qualcosa né tanto meno a prenderla. Roseto degli Abruzzi è una città aperta e solidale, che ha dimostrato di avere una comunità coesa nei momenti di difficoltà come il Terremoto dell’Aquila del 2009, quando quasi 8.000 sfollati aquilani furono accolti e sostenuti.
ROSETO.com
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