Giulia Sorrentino, unica a salvarsi dal naufragio. [Matteo Di Giovannantonio]
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Le venete rullano le rosetane – ancora prive di Obouh Fegue, Miccio e Bona – ribaltando il fattore campo. Udine, vittoriosa di uno a Matelica, è la nuova capolista solitaria (34), con Roseto seconda (32) e Alpo terza (30).
Roseto degli Abruzzi (TE)
Sabato, 17 Febbraio 2024 - Ore 23:45
ALPO VILLAFRANCA DI VERONA 80
PANTHERS ROSETO 61
Parziali: 26-9; 24-19 (50-28); 19-22 (69-50); 11-11 (80-61).
ALPO VILLAFRANCA DI VERONA: Parmesani 11, Nori 14, Turel 18, Moriconi 19, Frustaci 9, Fiorentini, Rosignoli, Soglia 7, Mancini n.e., Pastore 2. Coach: Soave.
PANTHERS ROSETO: Aispurua 3, Botteghi 15, Sorrentino 24, Cecili 5, Mattera 6, Resemini 2, Bona n.e., Miccio n.e., Bardarè 2, Maroglio 4. Coach Padovano.
Le Panthers Roseto vengono annichilite in trasferta dall’Alpo Villafranca di Verona con il punteggio di 80-61.
La compagine veneta, arrivata alla ottava vittoria consecutiva, resta imbattuta in casa e ribalta anche lo scontro diretto, avendo perso all’andata 80-75.
In classifica Udine, vittoriosa 69-70 a Matelica, balza da sola in testa alla classifica, inseguita a 2 punti da Roseto e a 4 da Alpo.
La partita ha visto alla palla contesa l’Alpo in campo con Parmesani, Turel, Frustaci, Nori e Moriconi. Roseto – ancora senza le lunghe Obouh Fegue e Bona e l’esterna Miccio, infortunate – risponde con il quintetto composto da Cecili in regia, Sorrentino guardia, Botteghi ala piccola, Aispurua e Mattera sotto i tabelloni.
Le giocatrici dell’Alpo partono fortissimo, ricordando forse il parziale di 11-0 subito nella gara di andata al PalaMaggetti e restituendo la pariglia con gli interessi, visto che nel primo quarto spazzano via le avversarie con un 13-0 iniziale, che diventa 29-6 alla fine del primo quarto.
Le Panthers sono incapaci di difendere e attaccare. Ci prova la sola Giulia Sorrentino, che si carica la squadra sulle spalle, ma non può giocare da sola uno sport di squadra.
Il Roseto aggressivo, attento e asfissiante ammirato nel precedente turno contro Trieste è rimasto nel Lido delle Rose.
Dopo aver subito 29 punti nei primi 10 minuti, Roseto prova a capirci qualcosa, sempre affidandosi alle conclusioni della volitiva Sorrentino. Solo che in difesa le rosetane sono regolarmente infilzate dalle conclusioni delle venete e così anche la seconda frazione va in archivio con un parziale di 24-19 e il tabellone sul 50-28.
Le statistiche alla fine del primo tempo vedono per l’Alpo in doppia cifra Moriconi e Turel con 13 punti ciascuno e Nori, lunga che segna 10 punti e cattura 8 rimbalzi. Per Roseto, 17 punti di Sorrentino (7/12 dal campo) e 7 di Botteghi. L’Alpo, complice l’orrenda difesa rosetana, tira da 3 meglio che da 2, visto che da oltre l’arco la percentuale è un irreale 46%, mentre da 2 è del 45%. Roseto, che da 2 tira con il 45%, ha una percentuale da 3 da gruppo parrocchiale in gita fuoriporta: 1/11, con il 9%.
Nel terzo quarto, Roseto arriva sul -15, ma le padrone di casa, che sono arrivare anche al +23, controllano il periodo perdendolo 19-22 e conducendo al 30° per 69-50.
L’ultimo quarto è “garbage time” e le padrone di casa vincono a braccia alzate, con la “doppia doppia” di Nori (14 punti e 11 rimbalzi), 19 punti di Moriconi e 18 di Turel.
Per Roseto, 24 punti di Sorrentino e 15 di Botteghi.
Luca Maggitti Di Tecco
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