Georges Tamani, ritratto da Mattia Pompei.
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Il punto di Gabri Di Bonaventura sulle abruzzesi impegnate in Serie B Nazionale. La rubrica del coach esperto della cadetteria. 10^ giornata di ritorno.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Martedì, 05 Marzo 2024 - Ore 18:15
Decima di ritorno in B nazionale per le due franchigie cestistiche abruzzesi presenti nel girone B, proviamo ad analizzare rapidamente quanto accaduto alla Liofilchem Roseto del Presidente Ciafardoni e alla Lux Chieti del Presidente Marchesani.
ANDREA COSTA IMOLA-ROSETO
Priva del solido asse play-pivot (il capitano Mantzaris in panca solo per onor di firma a causa di una brutta scavigliata e il centro ucraino Klyuchnyk a letto con la febbre), il depotenziato Roseto (40) di coach Gramenzi cede proprio all’ultimissima curva (78-77) sul parquet della competitiva Andrea Costa Imola (28) di coach Di Paolantonio, quest’ultimo apprezzato tecnico teramano visto in A2 a Roseto nelle stagioni 2016-2017 e 2017-2018…
Dopo un primo tempo decisamente equilibrato (45-43), dove la compagine ospite, sorretta da un Tamani in grande spolvero (12p soltanto nella prima metà di gara, finirà realizzando 21p con 10/12 da 2, 1/1 ai liberi, 8r e 27 di valutazione in soli 25m, chapeau!), raccoglieva molto meno di quello che avrebbe potuto a causa di un rendimento difensivo non esattamente di primo livello, i locali (Corcelli 11, Drocker 11, Crespi 10p + 10r) uscivano benissimo dalla pausa lunga e trascinati dal bomber lituano Aukstikalnis (Mvp per distacco, 24p con 6/12 da 3, 6r e 3 assist, 23 di valutazione in 33m) griffavano un parziale micidiale (26-15) che consentiva ai romagnoli di entrare nell’ultima frazione sul +13 (71-58)…
Partita finita? Nemmeno a pensarci!
Nel momento di maggior difficoltà e con le assenze che pesavano come un macigno, considerando pure che l’ala marchigiana Santiangeli (6p + 6r, 5 falli subiti, 9 di valutazione in 20m) si presentava sul parquet in condizioni fisiche precarie per problematiche legate ai mali di stagione, i biancazzurri, che presentavano per la prima volta il lungo ex Taranto Thioune (2p + 2r e 2 assist, 3 di valutazione in 15m deludenti), facevano capire a tutti perché veleggiano nelle parti nobilissime della graduatoria, iniziando caparbiamente a lottare su ogni singolo possesso, a chiudere sistematicamente l’accesso agli avversari nel pitturato, accettando con profitto tutti i mismatch, e a risalire prepotentemente la corrente…
Operato il sospirato sorpasso (73-74 al 38’) con una tripla del coriaceo ex Fabriano Petracca (9p con 3/8 complessivo, 2r, saldo negativo di 3 fra perse e recuperate, 3 assist, 4 di valutazione in 32m), la truppa rosetana, nelle battute finali, sciupava dalla linea della carità – beffardamente, con il play Durante (18p con 5/9 dal campo, 6/13 a gioco fermo, 4r, addirittura 14 falli subiti, 8 assist, 29 di valutazione in 37m), nettamente il migliore della Liofilchem! – le chances di chiudere il match, subendo, quasi sulla sirena, proprio dalla lunetta, l’amaro controsorpasso definitivo (78-77), operato dal navigato Ranuzzi (10), per la gioia dei numerosi supporters locali presenti al PalaRuggi…
Nel prossimo turno (domenica 10 marzo ore 18), Donadoni (11p + 6r e 2 perse, 3 di valutazione in 22m) e soci affronteranno al PalaMaggetti l’insidioso Fabriano (32) di coach Niccolai, quinta forza del torneo, che ha nel navigato metronomo Stanic (ex di turno), negli esterni Centanni, Gnecchi, Verri e Negri e nella coppia di lunghi Granic-Bedin i punti di forza più definiti, senza minimamente dimenticare l’esplosiva ala Giombini, classe 2001, che viaggia in scioltezza a 8p + 9r ad allacciata di scarpa…
Insomma, un altro big-match da seguire tutto d’un fiato, con le orecchie attente a captare cosa accade in contemporanea alla Zoppas Arena, dove si svolgerà lo scontro al vertice fra San Vendemiano (40) e Ruvo di Puglia (42)… mica male come programma!
FABRIANO-CHIETI
Seconda sconfitta consecutiva per il Chieti (27) di coach Aniello (sempre out per infortunio l’esterno Berra), regolato in trasferta (89-77) dal solido Fabriano (30) di coach Niccolai, che presentava per la prima volta l’ala, ex Matelica B2, Verri (6)…
Dopo un primo tempo scoppiettante ed equilibrato (40-38), i cartai (Stanic 16, Gnecchi 11, Bedin 9) faticavano non poco a liberarsi dalle grinfie dei teatini (47-45 al 24’, 55-53 al 27’) e solo negli ultimi giri di lancette della terza frazione riuscivano a confezionare un piccolo break che consentiva alla compagine marchigiana di entrare nel tempino decisivo con sette, preziosissime lunghezze di vantaggio (62-55)…
Nei primi minuti del quarto periodo, con l’attacco ospite che diventava fatalmente asfittico, Centanni (17) e soci attaccavano la giugulare e quando l’atletico Giombini (9p + 16 carambole!) affondava la schiacciata, la parte buona del referto iniziava a diventare ineluttabilmente proprietà privata dei locali (72-58 al 32’)…
Agevolmente avanti anche di sedici lunghezze in diverse occasioni (81-65 al 35’, 84-68 al 37), i padroni di casa - out l’ala forte comunitaria Granic e il play-guardia Bandini e quindi costretti, come i biancorossi abruzzesi, ad una rotazione a sette elementi - entravano comodamente in amministrazione controllata, giungendo al traguardo con le braccia al cielo, per la gioia del caloroso pubblico biancoblu…
Hombre del partido l’esterno, classe 91, Negri (21p + 3r e 3 assist, 5 falli subiti, 26 di valutazione in 29m) mentre nelle fila della Lux da menzionare le doppie cifre dell’estone mancino Lips (18p + 6r e 2 assist, saldo negativo di 4 fra perse e recuperate, 19 di valutazione in 36m), del chirurgico play Reale (15p con 5/7 dal parquet, 2/2 in lunetta, 3 assist, 17 di valutazione in 21m), del centro Nwokoye (12p con 6/8 complessivo, 3r, 4 perse, 6 di valutazione in 27m), dell’argentino Cena (11p + 5r e 2 assist, 14 di valutazione in 25m) e del capitano Maggio (11p + 2 assist, saldo positivo di 2 fra perse e recuperate, 9 di valutazione in 28m).
Scivolati inevitabilmente al decimo posto in graduatoria, anche a causa del noto punto di penalizzazione rimediato dalla società presieduta da Marchesani, nel prossimo turno (sempre domenica 10 marzo ore 18), Ciribeni (6p + 4r e 2 assist, 5 di valutazione in 32m) e gli altri in canotta biancorossa riceveranno fra le mura amiche la visita dell’affamato Faenza (28) di coach Lotesoriere, compagine lunga e sulla carta estremamente attrezzata (in regia Galassi più il comunitario francese Begarin, gli esterni Vico-Petrucci-Siberna, il trio ex Roseto Pastore-Papa-Poletti più l’ala-pivot, classe 97, Poggi) ma al momento ancora lontana dal trovare la giusta chimica agognata da società e tifosi…
Per il momento è tutto, ci becchiamo la settimana prossima, buon vento alle spalle.
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Gabri Di Bonaventura
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