CASSINO 63
PALLACANESTRO ROSETO 88
Parziali: 17-30; 23-27 (40-57); 17-13 (57-70); 6-18 (63-88).
CASSINO: Beck 20, Todisco, Mastrocicco n.e., Truglio 8, Korsunov 7, Conte 2, Ghigo 10, Boev 2, Pontone, Terenzi 5, Riva 9, Teghini. Coach: Auletta.
PALLACANESTRO ROSETO: Stankovic 2, Durante 8, Zanier n.e., Aukstikalnis 18, Traini 6, Dellosto 2, Pastore 8, Donadoni 8, Guaiana 17, Tiberti 10, Tsetserukou 9. Coach: Gramenzi.
Roseto vince a Cassino l’ultima trasferta della stagione regolare col punteggio di 63-88. Alla palla contesa, Cassino comincia con Teghini, Beck, Terenzi, Korsunov, Boev. Roseto – che lascia a riposo l’acciaccato capitan Brian Sacchetti – risponde con Traini in regia, Guaiana e Aukstikalnis esterni, Dellosto ala grande e Tiberti centro.
Il primo quarto vede Cassino cominciare bene con il 9-5 dopo 2 minuti e mezzo, poi Roseto colpisce duro piazzando un parziale che porta Pastore – capitano in assenza di Sacchetti – e compagni sul 9-21 del 6°. Roseto va sul velluto e con Donadoni segna il 15-30, poi Cassino con Beck chiude la frazione in svantaggio per 17-30.
Nel secondo quarto, partita sui binari del sostanziale equilibrio quanto a realizzazioni e Roseto avanti al 15° per 29-47, con la tripla di Pastore. Roseto allunga poi con il massimo vantaggio di 21 punti grazie al canestro di Aukstikalnis, per il 30-51 intorno al 17° minuto. Il primo tempo finisce con Roseto che si aggiudica la frazione per 23-27 e il punteggio che dice 40-57. Nel terzo quarto Roseto prende fiato e Cassino vince la frazione per 17-13, con il punteggio che al 30° è sul 57-70 in favore degli abruzzesi.
Nell’ultimo quarto, Roseto piazza un break di 1-11 nei primi 7 minuti (sbagliando pure una mezza dozzina di tiri liberi), annichilendo Cassino e guadagnando un nuovo massimo vantaggio sul +23, con il canestro di Tiberti del 58-81. Poi i padroni di casa tornano a segnare con la tripla del 61-81 a 2 minuti e mezzo dalla fine, Guaiana risponde con una tripla e Cassino segna il canestro del 63-84 al 39°. La chiude Guaiana dalla lunetta, con il 2/2 del massimo vantaggio di 25 punti che chiude la contesa sul 63-88.
Le statistiche individuali del Roseto vedono nel ruolo di miglior realizzatore il lituano Lukas Aukstikalnis con 18 punti in 39 minuti (5/10 da 3 punti) e 15 di valutazione. Doppia cifra anche per Vincenzo Guaiana, che chiude a quota 17 in 34 minuti, aggiungendo 7 rimbalzi, 3 recuperi e 1 assist, per 26 di valutazione. Terza e ultima doppia cifra per Edoardo Tiberti, che in 23 minuti segna 10 punti, arpiona 7 rimbalzi, recupera 3 palloni, serve 3 assist e totalizza 19 di valutazione.
Roseto chiuderà la stagione regolare domenica 27 aprile al PalaMaggetti contro Ruvo di Puglia.
Luca Maggitti Di Tecco
PAGELLE
CASSINO-PALLACANESTRO ROSETO 63-88
Le pagelle del professor Lorenzo Settepanella.
GIORDANO DURANTE 6
Fuori dal quintetto per un ginocchio in condizioni non ottimali, riesce comunque ad emettere, malgrado alcune disattenzioni, qualche fiammata, con un paio di accelerazioni delle sue e due tiri dall'arco (8 punti con 2/4 dal campo, 2 rimbalzi, 3 perse ed 1 assist in poco più di 17').
VINCENZO GUAIANA 7,5
Molto produttivo in avvio, quando c'è da tracciare il solco, mostrando, oltre alle solite doti da uomo squadra, un campionario offensivo di rara completezza. Poi, ordinaria amministrazione (17 punti con 5/9 dal campo, 7 rimbalzi, 3 recuperi, 1 assist e 4 falli subiti in 22').
LUKAS AUKSTIKALNIS 7,5
Molto ispirato fin dalle primissime battute (3/4 dall'arco nel solo primo quarto), infila una impressionante serie di tiri dalla lunga, incurante di chi gli si ponesse dinanzi. Certo, alla vista di Gianmarco Conte, l'uomo che, all'andata, gli fece piedino, avrà badato a come riatterrare sul parquet (18 punti con 6/12 dal campo, 2 rimbalzi, 3 perse, 2 recuperi ed 1 assist in 24').
KYRIL TSETSEROKOU 7-
Torna nel gruppo dopo due turni di stop e fa brillantemente il suo, lavorando duro a rimbalzo, intimidendo e dialogando proficuamente con i piccoli. Lascia, tuttavia, troppi liberi sul ferro (9 punti con 4/6 dal campo, 1/6 dalla lunetta, 8 rimbalzi, 2 perse e 4 falli subiti in poco meno di 23').
ANDREA TRAINI 6
In quintetto per le condizioni fisiche precarie di Durante, fa partire dalle proprie mani un paio di assist da applausi a scapito di qualche tiraccio fuori ritmo (6 punti con 1/5 dal campo, 1 rimbalzo, 2 perse, 2 recuperi, 2 assist e 5 falli furbamente subiti in 21').
DIMITRIJE STANKOVIC 6
Dignitosissimo e moderatamente incisivo, malgrado una fisicità non ancora al livello della categoria (2 punti con 1/2 dal campo, 1 rimbalzo ed 1 persa in 7' abbondanti).
EDOARDO TIBERTI 7+
Movenze felpate e canestri di eleganza ed agilità, contro i legnosi lunghi avversari, oltre che il consueto apporto difensivo e a rimbalzo (10 punti con 4/7 dal campo, 7 rimbalzi, 3 recuperi e 3 assist in 23').
ALESSIO DONADONI 6,5
Subito un buon impatto in uscita dalla panca fatto di intensità difensiva, falli ben spesi e, anche, un pregevole gioco da 4 (8 punti con 3/4 dal campo, 2 rimbalzi, 2 perse, 1 recupero e 2 assist in poco meno di 23').
NICOLO' DELLOSTO 5
In quintetto per l'assenza di Sacchetti, esordisce con un errore da un centimetro per poi riscattarsi con un bel jumper dai 6 metri, al quale, tuttavia, non seguono altre iniziative degne di nota (2 punti con 1/3 dal campo, 1 rimbalzo, 1 persa, 1 recupero in poco meno di 17'). Da rivitalizzare.
ANDREA PASTORE 5,5
La consueta determinazione difensiva, con la quale parzialmente bilancia i troppi errori al tiro (8 punti con 2/10 dal campo, 1 rimbalzo, 2 perse e 2 recuperi in 22').
COACH FRANCO GRAMENZI 7
Torna in panchina dopo l'esilio forzato, ben consapevole del fatto che, come accaduto domenica scorsa, l'imperativo sia non farsi male e, parallelamente, tenere caldo il motore in prospettiva playoff. Nonostante l'assenza di Sacchetti, indisponibile per un trauma alla spalla, trova la più scontata delle vittorie con il minimo sforzo, principalmente in virtù di una evidentissima differenza di talento, fisicità, tasso tecnico. Recuperare Sacchetti e svegliare un involuto Dellosto da un preoccupante torpore che dura ormai da troppo tempo: queste le sue priorità a breve e medio termine. Nel frattempo, lavorare per un'ultima giornata di campionato e di quello che ne sarà il big match solo sulla carta, visto il secondo posto matematico da parte di Ruvo.
Lorenzo Settepanella