Pineto-Ravenna. [Ufficio Stampa Abba Pineto Volley]
Pineto-Ravenna. [Ufficio Stampa Abba Pineto Volley]
Pineto-Ravenna. [Ufficio Stampa Abba Pineto Volley]
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Battuta Ravenna. L’Abba in finale di Coppa Italia di Serie A2 dopo 19 anni e dopo aver vinto – sotto la presidenza di Guido Abbondanza – la Coppa di Serie A3. Finale in gara secca, il 22 febbraio, contro Pordenone in trasferta.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedì, 05 Febbraio 2026 - Ore 10:15
ABBA PINETO – CONSAR RAVENNA 3-1
(25-22, 24-26, 25-22, 25-22)
ABBA Pineto: Zamagni 10, Trillini 10, Catone 1, Morazzini (pos 35% prf 17%), Schianchi, Larizza, Rascato 1, Krauchuk 18, Di Silvestre 17, Pesare, Castagneri, Suraci, Allik 9, Calonico. All: Simone Di Tommaso.
Consar Ravenna: Dimitrov 21, Gottardo, Iurlaro, Ciccolella, Canella 6, Bartolucci 10, Giacomini, Goi (pos 31% prf 6%), Russo 1, Zlatanov 17, Bertoncello, Gabellini, Asoli, Valchinov 12. All: Antonio Valentini.
La storia è scritta: l’ABBA Pineto vola in finale di Del Monte Coppa Italia 2026 di Serie A2.
Dopo 19 anni dall’ultima volta, la pallavolo pinetese tornerà a giocare per questo trofeo nel campionato cadetto per la terza volta (2006 e 2007 i trascorsi).
Merito del 3-1 (25-22, 24-26, 25-22, 25-22) con cui il sodalizio adriatico ha battuto mercoledì 4 febbraio in semifinale la Consar Ravenna al Pala Santa Maria.
In finale l’ABBA sfiderà la Tinet Prata di Pordenone in gara secca il prossimo 22 febbraio, con sfida che andrà in scena sul campo dei friulani – che intanto hanno battuto Brescia sul 3-1 – in virtù del loro migliore piazzamento dopo il girone di andata in regular season.
Terza finale di Coppa Italia in Serie A2 per la pallavolo biancoazzurra, si diceva, ma anche la seconda nella competizione sotto la direzione del Presidente Guido Abbondanza, dopo il trionfo della stagione 2022/23 nella Del Monte Coppa Italia di Serie A3.
La gioia del tecnico Simone Di Tommaso a fine gara: «Questa sera è giusto goderci questa gioia immensa che i ragazzi ci hanno regalato. L’hanno regalata a noi, a Pineto, l’hanno regalata ad una città intera. È giusto sottolineare l’importanza del mini traguardo raggiunto, che è quella di poter rappresentare Pineto in una manifestazione così importante come la finale di Coppa Italia di A2. Detto questo, sicuramente i ragazzi non venivano da un momento brillante, ma questa sera gli vanno fatti i complimenti perché hanno messo in campo tutto quello che c’era da mettere in campo, sia dal punto di vista tecnico-tattico che dal punto di vista agonistico-emotivo. Siamo sempre stati in partita, abbiamo sempre fatto quello che serviva per vincerla. C’è stato un grande spirito di sacrificio, tanto coraggio e questo ci ha permesso di avere la meglio di una squadra che questa sera è venuta qui, ha regalato un grande spettacolo: Ravenna questa sera è la formazione sconfitta, ma gli vanno fatti i complimenti perché è un organico giovane, che ha giocato una grande partita e che sicuramente è stata un rivale più che degno per uno spettacolo del genere. Questa sera festeggiamo noi, ma onore e massimo rispetto per la squadra avversaria. Oggi abbiamo dimostrato che comunque eravamo in scia e abbiamo cercato in tutti i modi di esprimerci al meglio. Questa sera ci siamo riusciti in una partita da dentro fuori, sicuramente il vantaggio di giocarla in casa, ma anche con il peso di doverla in qualche modo portare a termine positivamente proprio perché eravamo in casa. I ragazzi sono stati lucidi, hanno tenuto fuori tutti questi pensieri fuorvianti e sono stati bravi ad avere un focus importante su quello che stava avvenendo in campo. Questo ci ha permesso di adattarci anche alle varie situazioni, a rispondere al meglio e ad avere tutti quanti gli interpreti dentro il match con una buona convinzione e questo credo sia stato un po’ il segreto di questa partita».
PRIMO SET. Coach Simone Di Tommaso conferma il 6+1 di partenza:
diagonale con Mattia Catone palleggiatore e Matheus Krauchuk opposto, Matteo Zamagni e Stefano Trillini al centro, il capitano Paolo Di Silvestre e Karli Allik schiacciatori, Flavio Morazzini in qualità di libero.
L’ABBA parte subito col piede giusto, tornando a spingere al servizio come nelle serate migliori. Il primo set porta in dote tre ace, due di Krauchuk e uno con Di Silvestre. Eppure Ravenna riceve bene, contiene l’aggressività biancoazzurra e va avanti 8-6 in avvio. La reazione di Pineto passa dai centrali: Zamagni, l’ex di serata, chiude il set con tre punti (di cui un muro) ed è suo il 10-10 della parità. Turno in battuta efficace di Krauchuk per il 13-10 che costringe al time-out la panchina ravennate. Si procede punto a punto, con Pineto in vantaggio
16-14 e 21-19. Il 24-21 è firmato Allik e arriva in una fase del set in cui la squadra di Simone Di Tommaso era in campo senza il palleggiatore Catone; è il capitano Di Silvestre a costruire per Allik. Pineto passa sul 25-22 con errore al servizio (saranno sei in totale nel set) di Ravenna.
SECONDO SET. La partita è una battaglia, esattamente come un mese fa in campionato. Il secondo set si risolve ai vantaggi e si protrae per 37’.
La spunta Ravenna con un muro di Valchinov su Krauchuk per il 26-24, dopo che gli ospiti avevano sciupato al servizio (altri sei errori nel corso del set) il set point sul 24-23. Pineto chiude con una percentuale di efficacia positiva in attacco (54%) e con un muro di Trillini, ma sostanzialmente rincorre di fronte alla reazione ospite con Dimitrov (6 punti), Zlatanov (5) e Valchinov (5). Non bastano agli adriatici gli otto punti di Krauchuk (parziali: 8-7, 16-15, 21-20, 26-24 per Ravenna).
PINETO LA CHIUDE. Due set gemelli, per risultato (25-22 entrambi) e per andamento contribuiscono a regalare una notte magica a Pineto e al Pala Santa Maria. I biancoazzurri si dimostrano lucidi, efficaci al servizio (arriveranno in totale sei ace) e capaci di mettere a terra otto palloni in situazione di muro. E proprio da un muro passa il match point, con Ernesto Rascato che, da subentrante, stoppa l’attacco ravennate per far esplodere la gioia pinetese. Quanto all’andamento di terzo e quarto set, il trend sarà praticamente identico: 8-6, 16-12, 21-18 e 25-22 nel terzo; 8-6, 16-13, 21-19 e 25-22 nel quarto e decisivo parziale di gara.
Prova maiuscola per Matheus Krauchuk con 18 punti e il 56% di efficacia (con tre ace), per il capitano Paolo Di Silvestre (17 punti, due ace e due muri) e per un sontuoso Mattia Catone in cabina di regia, eletto MVP di una serata da ricordare.
IN FINALE CONTRO PRATA. Sarà dunque Tinet Prata di Pordenone – ABBA Pineto la finale della Del Monte Coppa Italia 2026 di Serie A2. Il match si disputerà il 22 febbraio prossimo in casa dei friulani.
ROSETO.com
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