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Domenica, 8 Febbraio 2026 - Ore 0:28 Fondatore e Direttore: Luca Maggitti.

Serie A2 – Pallacanestro Roseto
IL DAZIO DEL DISPREZZO
Mario Nugnes, sindaco di Roseto degli Abruzzi e Fabio Brocco, presidente del Consorzio Le Quote, proprietario unico della Pallacanestro Roseto.
[Piero Colantoni]


Mario Nugnes, sindaco di Roseto degli Abruzzi e i componenti del Consorzio Le Quote, proprietario unico della Pallacanestro Roseto.
[Piero Colantoni]


Un momento della conferenza stampa, con l pubblico presente.
[Piero Colantoni]


Il report della conferenza stampa di ieri, tenuta da Fabio Brocco, e l’anteprima della partita di stasera a Scafati.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Sabato, 07 Febbraio 2026 - Ore 17:45

«Se il problema sono io, sono pronto a farmi da parte restando uno degli sponsor. Perché non so se riuscirò a sopportare il dazio del disprezzo». 

C’è tanta amarezza nelle parole di Fabio Brocco, presidente del Consorzio Le Quote, proprietario unico della Pallacanestro Roseto, che ieri, introdotto dal sindaco di Roseto, Mario Nugnes, ha parlato per oltre un’ora in una affollata conferenza stampa, sostenuto dagli altri cinque proprietari componenti del consorzio. 

Brocco ha ritenuto colma la misura degli insulti – dal vivo e sui social media – ricevuti da ormai troppe partite, a causa delle ripetute sconfitte del Roseto, e ha voluto così parlare alla città, visto che da più parti i tifosi lo invitavano a “metterci la faccia”, dividendo il suo articolato e puntuale intervento in tre argomenti: la situazione sportiva, la situazione del consorzio e la sua sofferenza personale a seguito degli insulti ricevuti. 

A scanso di equivoci, l’imprenditore ha detto che per lui è prioritaria la salvezza del Roseto e che la società effettuerà i due restanti movimenti di mercato, puntando decisamente alla salvezza. 

Poi, a fine stagione, tirerà le somme e valuterà se restare al comando di una società che costa 2 milioni di euro di budget complessivo per la A2 in questa stagione (1,5 il costo di quella scorsa), in cui lui è chiamato a metterne 800.000 di persona e a trovare sponsor a spron battuto, garantendo la continuità, la serenità e la competitività che dal 2020 esistono nonostante – per quanto possa sembrare paradossale – la contrazione di sponsor, che dalla stagione del “Double” (Supercoppa e Campionato) di B d’Eccellenza 2024/2025 a quella attuale, ha registrato una diminuzione di ben il 30%.

Brocco ha pure informato che la ricapitalizzazione – che ha ridotto da oltre 40 a 6 le aziende componenti il Consorzio Le Quote – dello scorso dicembre è stata di 240.000 Euro, per chiudere la stagione del “Double”. E siccome le società rimaste sono 6 (le altre hanno preferito non ricapitalizzare, uscendo dalle quote del consorzio), Brocco ha coperto per 200.000 euro, altre 3 componenti per 10.000 euro ciascuno e altri 2 per 5.000, con la conseguente ripartizione percentuale delle quote oggi possedute.

Inoltre, rispetto agli anni ruggenti della Serie A1 – ormai lontani oltre un quarto di secolo, vista la promozione del 2000 – il Comune di Roseto, la Provincia di Teramo e la Regione Abruzzo nulla danno al sodalizio che oggi rappresenta la più alta vetta sportiva (anzi, l’unica realtà professionistica) di tutto l’Abruzzo cestistico maschile.

Non ricordo le cifre precise, ma la Regione al tempo – grazie anche ad Antonio Norante, che all’epoca gestiva i cordoni della borsa regionale essendo Consigliere di maggioranza impegnato in Commissione Bilancio – stanziò molti soldi (direi 500.000 Euro), così come la Provincia diede qualche centinaio di migliaia di euro e il Comune pure. Cifre stordenti, se paragonate allo zero odierno, senza le quali quegli anni non si sarebbe potuto giocare in A1.

Di più: oggi la Regione Abruzzo dà milioni di euro al Napoli Calcio per il turismo. E va bene. Ma qualcosa per le eccellenze sportive regionali dovrebbe saltar fuori, per equità politico/amministrativa. Invece, allo stato, zero. E lo stesso potremmo dire per Provincia e Comune.

L’unico contributo – a mia memoria – che attualmente dalla Regione arriva a Roseto per il basket dovrebbe essere quello (di qualche decina di migliaia di euro, comunque una bella cifra) per il Trofeo Lido delle Rose, che però non è organizzato dalla Pallacanestro Roseto.

Quindi la Pallacanestro Roseto è tutta nei capitali spesi dai suoi proprietari mediante il Consorzio Le Quote.

A questo quadro d’insieme dobbiamo poi aggiungere il numero di abbonamenti, che dovrebbe essere fra i più bassi della Serie A2, se non il più basso.

Insomma: il “bello” di Roseto – la città “pollicina” di 26mila abitanti, che sfida i colossi di popolazione ed economici – è anche la sua dannazione, visto che sia la Serie A2 sia la Serie B d’Eccellenza – con i costi che corrono – sono “troppo” per il circuito economico.

A meno che... a meno che qualcuno non si “cappi” (“cappiarsi”, e cioè “mettersi le mani in tasca”, dal dialetto rosetano) e ci metta la differenza di tasca propria.

Come stanno facendo i proprietari fra i quali spicca Fabio Brocco con la sua famiglia (che oltre al basket ha pagato pure il reimpianto delle palme distrutte dal punteruolo rosso sul lungomare, oltre ad altre iniziative di bongenismo)... che ovviamente si aspetterebbe carezze invece di insulti. 

E chiunque dotato di un minimo di buon senso non fa alcuna difficoltà a comprenderlo, tanto che il numeroso pubblico presente in sala lo ha applaudito un paio di volte a scena aperta (anche quando ha ammesso che in questa stagione la proprietà ha fatto degli errori) e poi, a fine conferenza stampa, qualcuno gli si è avvicinato chiedendogli di non prestare orecchio ai pochi contestatori – una cinquantina – che non valgono migliaia di tifosi che affollano il PalaMaggetti. 

Brocco ha risposto che non riesce a sopportare gli insulti personali e gli attacchi alla sua famiglia (il padre, Silvio, è il patron del Pineto Calcio), anche per il suo lavoro di imprenditore e per il conseguente, anche qui comprensibile, danno di immagine che sta subendo nonostante gli sforzi fatti in ovvia e assoluta buona fede. Perché nessuno spende soldi per fare una squadra con l’obiettivo di arrivare all’ultimo posto.

Due tifosi, nel corso dello spazio lasciato alle domande, gli hanno sottolineato le figure di coach Gramenzi e del direttore sportivo Verrigni, al che sia Brocco sia Gabriele Di Giuseppe – uno degli altri proprietari – hanno risposto che il coach, come noto, ha scelto di andare via mentre il DS lavora ancora nella società, ma il suo ruolo (a seguito di richiesta dello stesso Verrigni, è stato precisato da Brocco) è mutato in quello di scout. Poi è stato aggiunto che nei suoi due anni di vigenza da direttore sportivo è comunque stata sempre la proprietà a “fare” la squadra, avallando o meno i nomi proposti dal proprio dirigente. 

Detto della conferenza stampa, che si può vedere integralmente mediante il link in calce a questo articolo (per un mese, poi Facebook la toglierà, secondo le nuove norme), è già tempo di campionato, con l’anticipo di stasera.

Infatti la Pallacanestro Roseto, galvanizzata dal ritiro dal campionato di Bergamo (con riavvicinamento in classifica del Pistoia e annullamento della retrocessione, automaticamente andata agli orobici), gioca in trasferta contro il forte Scafati, squadra che – dopo l’assestamento della classifica a 19 squadre – è al 9° posto (3^ fascia) a quota 28 punti, insieme a Verona e Livorno. Roseto è invece solitario fanalino di coda a 8 punti, ma Pistoia adesso è a 10.

I campani vengono da 3 vittorie nelle ultime 5 partite e nell’ultimo turno hanno perso a Mestre per 81-80, mentre Roseto viene invece da 7 sconfitte consecutive, non vince dal 21 dicembre (in trasferta a Milano) e nell’ultimo turno ha perso, proprio contro Milano, in casa per 62-76.

La squadra di coach Frank Vitucci è pure una concorrente del Roseto per la corsa a D’Angelo Harrison, in uscita da Bergamo. Vitucci, che lo ha allenato sia a Brindisi sia a Treviso, potrebbe essere il plus – oltre al diverso obiettivo della squadra – per convincere Harrison a scegliere Scafati e non Roseto, che oltre al movimento sullo straniero (tagliando Robinson), dovrebbe ingaggiare la prossima settimana l’italiano Abramo Canka, in uscita dalla Virtus Bologna.

Tornando alla partita, palla contesa al PalaMangano questa sera alle ore 20.45, agli ordini degli arbitri Daniele Foti di Bareggio (MI), Umberto Tallon di Bologna, Francesco Terranova di Ferrara.

VIDEO
Pallacanestro Roseto
LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE
(1 ora, 11 minuti, 10 secondi.)
https://www.facebook.com/lucamaggitti/videos/920903737290648


Luca Maggitti Di Tecco
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