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Domenica, 8 Febbraio 2026 - Ore 5:28 Fondatore e Direttore: Luca Maggitti.

Serie A2 – Pallacanestro Roseto
QUELLA DOLORANTE MEZZA DOZZINA...
Justin Robinson.[Stefano Varani]

Roseto in sei, Scafati con un filo di gas. Squadra ingiudicabile senza 4 infortunati, ma quel poco che si è visto fa preoccupare. La partita e le pagelle di Settepanella.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Sabato, 07 Febbraio 2026 - Ore 22:30

SCAFATI 97
PALLACANESTRO ROSETO 75

Parziali: 27-18; 25-24 (52-42); 19-13 (71-55); 26-20 (97-75). 

SCAFATI: Mollura 10, Caroti 12, Italiano 2, Bartoli, Iannuzzi 7, Allen 7, Chiera 12, Mascolo 13, Pullazi, Walker 34. Coach: Vitucci.

PALLACANESTRO ROSETO: Sabatino n.e., Petrovic 14, Di Gregorio, Cannon 8, Landi, Donadoni n.e., Robinson 28, Del Chiaro 10, Dinoia 3, Timperi n.e., Laquintana 12, Cinciarini n.e.. Coach: Finelli.


La Liofilchem, imbottita di infortuni, perde nettamente 97-75 a Scafati. 

La squadra abruzzese è scesa in Campania con ben 4 giocatori infortunati, in panchina per onor di firma: Cinciarini, Donadoni, Timperi e Sabatino. Dunque Rotazione obbligata a 6 per coach Finelli, che comincia con Robinson e Laquintana doppio play, Petrovic ala piccola, Cannon e Del Chiaro sotto canestro. Scafati risponde con Mascolo, Walker, Mollura, Allen, Iannuzzi. 

Roseto comincia bene con Robinson e al 5° il punteggio è sul 9-8. La rotazione del Roseto prevede Landi sesto e unico uomo per cambio, ma il lungo si rende protagonista di un paio di eclatanti svarioni. Il primo periodo finisce sul 27-18, con Mollura a quota 9 per Scafati e Petrovic a 5 per Roseto. 

Roseto, che già al completo è una squadra che non difende, si mette giocoforza a zona, ma viene sforacchiata dai padroni di casa, che tirano liberi e con metri di distanza. Al 15° Scafati è sul +10 (8-28) e a fine primo tempo comanda  52-42, con Walker inarrestabile a quota 19 punti e la squadra che tira 10/21 da 3 punti. Roseto – che tira 6/11 da 3 – ha invece Robinson miglior realizzatore a quota 12, con a quota 9 Laquintana e Petrovic. 

Al rientro dagli spogliatoi, Scafati allunga e Roseto non ne ha più, eccetto Robinson, che – sapendo del suo prossimo taglio – tira tutto e fa spesso canestro. Roseto arriva al 30° inseguendo sul 71-55, dopo aver perso la frazione per 19-13. 

L’ultimo quarto è un lungo garbage time, nel corso del quale Scafati gigioneggia e vince il periodo 26-20 e la partita 97-75. 

MVP della partita Walker con 34 punti in 30 minuti, mentre nel Roseto che gira a 6 si distingue Robinson con 28 punti in 40 minuti filati e c’è gloria anche per il giovanissimo Dinoia, a segno con la tripla che chiude l’incontro. 

Roseto, in sei, non poteva fare di più, ma se il migliore in campo è il giocatore in odore di taglio la situazione è davvero nera. 

Anche perché, nonostante il ritiro di Bergamo dal campionato e la retrocessione evitata, Pistoia – che è tornata a soli 2 punti di distacco da Roseto dovendo pure rendere visita agli abruzzesi – domani giocherà in casa contro Forlì e potrebbe tornare a 4 punti di vantaggio, avendo pure rinforzato la squadra.

Luca Maggitti Di Tecco


PAGELLE
SCAFATI-PALLACANESTRO ROSETO 97-75
Le pagelle del professor Lorenzo Settepanella.


JUSTIN ROBINSON 7-
Fiammate offensive di puro talento, specie nel frangente in cui parrebbe esserci ancora partita, ma anche palloni sciupati superficialmente e alcune scelte che non sono parse limpidissime. È, tuttavia, l'unico con il talento in grado di impensierire la difesa avversaria, provando fino alla fine, con iniziative isolate, a ridurre un incolmabile divario. Ma la sua gara si riduce ad un puro esercizio di stile (28 punti con 11/23 dal campo, 3 rimbalzi, 6 perse, 4 recuperi, 5 assist, 6 falli subiti in 40').

JALEN CANNON 6
Lavora bene a rimbalzo, ma raccoglie poco da una manovra offensiva che lavora poco per lui e troppe volte sceglie soluzioni al di fuori dai giochi (8 punti con 4/9 dal campo, 12 rimbalzi, 2 perse ed 1 recupero in 37'). 

DANILO PETROVIC 6
Qualche pregevole iniziativa offensiva, giocando quasi sempre fuori ruolo, nel corso di una gara che è una continua, inarrivabile, rincorsa (14 punti con 5/8 dal campo, 5 rimbalzi, 1 persa e 2 assist in 34'). 

ANGELO DEL CHIARO 6-
Raccoglie qualcosina, sia gravitando al di fuori dell'area che in avvicinamento, talvolta difettando di aggressività, in un assetto tattico fortemente sbilanciato in avanti, con spaziature non facili e difensivamente troppo vulnerabile (10 punti con 4/10 dal campo, 7 rimbalzi, 1 persa, 1 recupero, 3 assist e 5 falli in 31').

ARISTIDE LANDI 4,5
Deve ruotare su più ruoli come primo cambio di un assetto totalmente emergenziale, non riuscendo a fornire un significativo supporto né in attacco, né in difesa (0/2 dal campo, 3 rimbalzi, 2 perse, 3 falli e -4 di valutazione in 23'). 

TOMMASO LAQUINTANA 5,5
Anche per lui qualche discreta iniziativa offensiva costruita con tecnica e talento, sebbene, per gran parte, limitatamente alla prima frazione (12 punti con 3/8 dal campo, 2 rimbalzi, 3 perse e 2 assist in 31'). 

COACH ALEX FINELLI 5
Una trasferta che sarebbe stata proibitiva anche al completo, diventa ingiocabile se a mancare sono addirittura 4 giocatori del reparto arretrato (Donadoni, Timperi e Cinciarini oltre a Sabatino, già fuori combattimento da tempo). Defezioni che costringono il coach a soluzioni tattiche completamente d'emergenza: quintetti con due registi e 3 lunghi contemporaneamente in campo, rotazioni inesistenti e massiccio ricorso ad una zona 2-3 che si dimostra, però, incredibilmente permeabile, permettendo ai tiratori avversari tiri quasi mai contestati (Scafati tira 10/21 dall'arco dopo i primi due quarti e chiude con 18/42). Vero, le partite da vincere non sono queste, ma è anche vero che per gli scontri diretti ed i playout, bisognerà disporre di un impianto difensivo sensibilmente più affidabile. Il repentino ma non sorprendente ritiro di Bergamo dal campionato, infatti, cambia radicalmente le prospettive di una squadra che, giocoforza, abbandona l'ultimo posto ma che, per sperare di salvarsi, dovrà significativamente eseguire un upgrade in termini di qualità della propria pallacanestro in entrambe le metà campo. Al mercato l'arduo compito di fornire la qualità necessaria per tentare la non facile impresa.

Lorenzo Settepanella

ROSETO.com
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