COACH Gabri Di Bonaventura.
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Pescaresi terza forza del campionato dietro Chieti e Massafra.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Lunedì, 05 Marzo 2007 - Ore 16:30
Riceviamo dal Pescara Basket e pubblichiamo.
PESCARA BASKET 107
MASSAFRA 96
Parziali: 23-30; 42-47; 62-64; 80-80; 90-90; 107-96.
PESCARA BASKET: Di Carlo ne, Scavongelli 2, Peretti 18, Liberatori 15, Capone 22, Febo 5, Mirrione 25, Peruzzo 10, Comignani 10, Ramoni ne. Allenatore: Di Bonaventura.
MASSAFRA: Anglani ne, Lorusso 14, Salamina 6, Valentini 8, Mauti 15, Luisi 9, Cecchetti 14, Helale 10, Delli Carri 20, Francioso ne. Allenatore: Ciracì.
Arbitri: Giacomo Perrone di Napoli e Barbara Santoro di Casagiove (Ce).
Spettatori 700 circa, con buona rappresentanza ospite.
Uscito per 5 falli Peruzzo (49').
Fallo tecnico a Mauti (23') ed alla panchina di Massafra (48').
Tiri Liberi Pescara Basket Antoniana 20/21 (95%).
Tiri Liberi Cisa Massafra 11/20 (55%).
Ci sono voluti due tempi supplementari, ma alla fine Pescara Basket – Cisa Massafra ha avuto un padrone. Sono stati i ragazzi del Presidente Di Fabio ad imporsi per 107 a 96, mantenendo inviolato il proprio paquet – decima volta in altrettante gare di campionato – e interrompendo la striscia di vittorie consecutive degli ospiti che durava da undici partite. Incontro bello e godibile, giocato a viso aperto da ambedue le squadre e, finalmente, davanti ad un pubblico numeroso e partecipe.
Massafra è partita subito forte, collezionando un discreto margine di punti mercé la straordinaria percentuale al tiro pesante e i varchi lasciati nel pitturato dalla difesa pescarese. Dopo aver subito 30 punti nei primi dieci minuti ed essere rimasta a contatto grazie ad un Capone in serata di vena – 18 punti in 17' nel primo tempo – l'Antoniana ha definitivamente ricucito lo strappo grazie all'utilizzo della zona 2-3. Massafra ha iniziato ad avere parecchie difficoltà a fare canestro contro la difesa tattica dei biancazzurri, ritrovandosi ben presto con solo 2 punti di margine (34-36 al 15'). Pescara però non è riuscita nella scoccata decisiva e gli ospiti sono così rimasti avanti fino al riposo lungo, chiudendo i primi 20' sul punteggio di 42-47.
“Massafra al di là della sconfitta ha messo in mostra tutta la bontà della sua squadra e della sua struttura – ha dichiarato coach Di Bonaventura – giocando un primo quarto perfetto. Nella seconda parte di gara siamo cresciuti in maniera evidente, ma abbiamo sciupato tutto ciò che di buono avevamo fatto con alcune scelte difensive ed offensive sbagliate, che si sono unite alla bravura del Massafra nel riuscire ad agguantare il supplementare quando ormai tutto sembrava essere già deciso”.
Nel secondo tempo infatti l'Antoniana ha letteralmente ribaltato la situazione ed all'inizio del quarto quarto si è portata avanti di 10 punti (74-64 al 33') grazie ad un parziale di 12 punti, propiziato in particolare dai canestri di Mirrione – doppia-doppia da 25 punti e 10 rimbalzi, con 34 di valutazione. Quando ormai sembrava che i padroni di casa fossero riusciti a domare la capolista, la Cisa si è rifatta sotto, costringendo a posticipare il verdetto finale ben oltre i tempi regolamentari.
Se negli ultimi secondi di partita era stata Pescara ad aver avuto la palla per vincere con un tiro di Peretti finito sul ferro, nel primo overtime dopo aver sciupato 6 punti di vantaggio – da 90-84 a 90 pari – i biancazzurri hanno visto il tiro della vittoria di Cecchetti passare pericolosamente vicino al canestro, prima del suono della sirena. Nel secondo tempo supplementare coach Di Bonaventura ha proposto in quintetto Liberatori, rimasto seduto per 16' ma con la mano ancora calda. E proprio il capitano ha infilato nei primi due possessi 2 triple che assieme ad un gioco da 3 punti di Peretti – autore di una prova da 30 di valutazione, con 18 punti e 10 assist – hanno scavato un solco tra le squadre, divario che Massafra non ha avuto la forza di colmare nuovamente. In poco più di 2 minuti e mezzo Pescara è volata a +9 (99-90), chiudendo definitivamente la partita e portando a casa due punti importantissimi.
“Questa vittoria – ha dichiarato l'allenatore pescarese – suggella a mio avviso quello che è il concetto di vittoria di squadra. Abbiamo portato 6 uomini in doppia cifra contro una delle migliori difese del campionato e dato fondo a tutte le nostre possibilità e qualità. Abbiamo Ancora una volta il lavoro atletico griffato dal professor Falasca è stato un componente incisivo per la vittoria che,è importante ricordarlo, gli addetti ai lavori seri pronosticavano giustamente a favore di Massafra. Questa vittoria indubbiamente accresce l'autostima del gruppo, ma dobbiamo essere bravi a non creare aspettative che questa squadra non può mantenere altrimenti lo sport insegna che le illusioni possono tramutarsi in delusioni”.
L'Antoniana ora è attesa da un turno di riposo, preludio ad un'altra serie di gare molto impegnative. Dopo le due sfide con altrettante squadre impegnate nella seconda parte di classifica, l'Olimpia Campobasso in casa e il Sidis Barletta in trasferta, a Pescara arriverà il Ceglie, quindi sarà la volta della finale di coppa di Lega contro Bassano del Grappa che pescaresi andranno a giocarsi il 4 aprile, per finire col derby contro il Chieti.
ROSETO.com
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