Sabato 30 marzo 2013, a Roseto degli Abruzzi, appuntamento con una gara di endurance di livello internazionale, la “Adriatic Coast FEI Endurance Cup”.
L’endurance, per i non addetti ai lavori – e cioè per la maggior parte delle persone – è una specialità dell’equitazione consistente in gare di distanza variabile, di regolarità e di velocità. In estrema sintesi (e solo per capirsi), un po’ come una gara di ciclismo, con i cavalli al posto delle biciclette e con visite veterinarie rigorose per tutelare il grande sforzo degli animali atleti, chiamati a percorrere distanze impegnative come quelle di Roseto (100 e 120 chilometri in una sola giornata di gara, entrambe di velocità).
Il trofeo avrà la sua base al Villaggio Turistico Lido d’Abruzzo. Da lì i binomi (si chiama così l’unione di cavallo e cavaliere) partiranno all’alba per le due gare previste.
Gli amanti dei cavalli – e tutti gli amanti della bellezza – potranno seguire questi splendidi animali galoppare sulla battigia del lungomare rosetano nella mattinata di sabato, visto che il percorso parte dal Villaggio Turistico Lido d’Abruzzo, percorre tutto il lungomare, arriva al porticciolo turistico, risale il fiume Vomano, per poi rigirare e ripercorrere al contrario la strada, tornando al Lido d’Abruzzo.
Dunque una mattinata diversa per chi vorrà seguire anche un momento della gara, vedendo una quarantina di binomi darsi battaglia fra spiaggia e lungofiume rosetano (gli scorci paesaggistici sono davvero suggestivi). Una manifestazione che è l’ideale anche per i genitori che vogliono portare i propri figli a vedere da vicino i cavalli. Una doverosa raccomandazione: figlioli mano nella mano in vicinanza dei cavalli e pieno controllo dei bambini, per la loro sicurezza.
Chi vorrà seguire la gara, potrà ammirare i binomi sfrecciare sulla battigia del lungomare, per tutta la lunghezza. Chi volesse invece capire un po’ anche la dinamica della gara e assistere alle visite, potrà andare all’interno del Villaggio Turistico Lido d’Abruzzo – a Roseto Nord, alla fine di Via Makarska – recandosi nell’area verde in cui sono state attrezzate le aree di assistenza e di visita ai cavalli (“Vet Gate” o , in italiano, “Cancello Veterinario”).
Insomma, una bella giornata di sport nella giornata del Sabato Santo, un modo originale di godersi la vigilia di Pasqua.
Tutte rose a Roseto degli Abruzzi? No, ci sono anche le spine. Purtroppo, parliamo di comunicazione dell’evento. È assurdo che una gara nazionale e internazionale, come quella che si svolgerà domani, non abbia avuto un minimo di comunicazione. Noi giornalisti non siamo stati informati, il Comune di Roseto degli Abruzzi non ha diramato nessun comunicato stampa né organizzato conferenze (ma c’è il logo del Comune fra gli enti patrocinatori!), niente dagli organizzatori. Chi scrive ha saputo della cosa perché un vecchio amico, domani in gara, lo ha chiamato dicendogli di essere a Roseto degli Abruzzi!
Dunque nota di demerito per gli organizzatori, che supponiamo abbiano molto lavorato per questa manifestazione. Ed è un peccato, quando si lavora molto per una cosa bella, non comunicarla, facendola giocoforza diventare una specie di manifestazione clandestina.
Chi scrive ha seguito l’endurance dal 1992 al 1997 e ritiene un vero peccato non far conoscere questo sport, ogni volta che viene ospitato all’interno di centri urbani. Perciò un applauso agli organizzatori, per aver fortemente voluto portare l’endurance “dentro” Roseto degli Abruzzi, facendolo vivere sul suo splendido lungomare, ma anche un richiamo a curare meglio (molto meglio) i rapporti con la stampa per le auspicabili future edizioni.