PORTO TORRES 59
AMICACCI GIULIANOVA 53
Parziali: 15-19, 10-16, 14-11, 20-7.
Porto Torres: Munn 24, Edwards 3, Haidari, Brown 12, Jmenez, Falchi 10, Bates 6, Canu, Più, Sargent, Puggioni 4, Mcphee, Pere, Scarpa. Coach: Munn.
AMICACCI GIULIANOVA: Roglieri, Minella 2, Ozcan, Marchionni 9, Turlo 9, Accorsi, Beltrame 15, De Maggi 4, Macek 6, Miceli 2, Calò 6. Coach: De Luca. Vice: Aubry.
Doveva essere una grande battaglia sportiva così è stato.
Le premesse c'erano tutte. Una gara in cui c'erano troppi importanti traguardi in ballo: 2° posto in campionato che significava Coppa Italia e sopratutto miglior griglia di partenza per i Playoff Scudetto.
Ma, nonostante le premesse, le attenzioni ed un gioco per tre quarti spumeggiante e 15 punti di vantaggio, gli Amicacci gettano tutto alle ortiche nell’ultimo quarto. È il bello e il brutto del basket: mai cantare vittoria prima della sirena.
Primo quarto con le due squadre in assetto da battaglia. La Sanic entra con la formazione tipo: Marchionni, Turlo, Macek, Ozcan, Beltrame. Il Porto Torres parte con il gigante Munn, Brown, Puggioni, Falchi, Edwards ed è subito bolgia.
Azioni veloci e crescendo emozionale tra canestri ed errori. Turlo, Marchionni, Munn e Brown tra sorpassi e controsorpassi. Marchionni esce per De Maggi, perchè gravato da due falli, e il teramano è grande con la mano calda, ma è ancora Brown che riporta sotto i suoi. Chiude il tempo il nostro Beltrame15-19.
Si riparte. Neanche il tempo di rifiatare ed è subito Bates, entrato al posto di Munn, ma ancora uno stupendo Beltrame pareggia il conto. Ed è ancora lo straordinario Beltrame che “segna una doppietta”. Falchi segna un bel canestro e riporta il Porto Torres sul 21-27, a 4 minuti dalla fine. Coach De Luca mischia le carte ed entrano Calò e Miceli per De Maggi e Beltrame. È subito in partita Dodò, che segna tallonato da Bates: 23-29, a 5 dal riposo. Rientra Munn per Edwards per i padroni di casa. Grande Calò che buca la retina per il 23-31. Doppio Turlo ed è magia sul 23-35, ma l'urlo del gigante Munn manda le squadre a bere il the del riposo sul 25-35.
Terzo quarto. Per il Giulianova entrano Marchionni, Turlo, Beltrame, Dodò Miceli e Ciccio Minella. Per i padroni di casa Munn, Edwards, Jmenez, Sargent e Puggioni. Partenza bruciante di Munn su assist di Puggioni, ma il funambolico Beltrame pareggia il conto con assist di Marchionni. Periodo di magra con diversi errori al tiro su entrambi i fronti, ma è guerra tra Beltrame e Munn. Marchionni tuona ed è 29-41 a 4:30 da fine quarto. Rientrano Ozcan e Macek per Minella e Miceli. Finalmente Macek bagna la retina 29-43 (+14!). Fallo su Beltrame da parte di Brown e continua la serie positiva: 31-44. Ma è sempre bagarre, con il Porto Torres che attacca a testa bassa con un Munn scatenato e arriva al 35-46. Falchi aggiusta il tiro ed è ancora Porto Torres per il 37-46 ad un minuto dalla fine. Time out: 37-46. Ma è ancora Munn a spingere sull'acceleratore e chiudere la frazione sul 39-46.
Ultimo quarto, dove bisogna usare cervello e palle. Coach De Luca ripropone Dodò Miceli al posto di un Beltrame stratosferico, ma forse in debito d'ossigeno. Pit stop per lui. Ma Munn ed Edwards calano gli assi ed è 43-46. De Luca richiama in panca Miceli e De Maggi, rientrano Marchionni e Beltrame. Lo sforzo fisico si fa sentire e gli avversari si fanno vicini: 45-46. Sveglia!
Forza ragazzi un ultimo sforzo. Si arriva sul 49 pari, Munn commette il 4° fallo su Beltrame e Marchionni segna il 49-51. Macek commette fallo e Brown mette un tiro libero: 50-51, ma è ancora Brown per il sorpasso: 52-51. Diventa una partita a flipper e Porto Torres arriva al 54-51, prima che Ozcan segni il 54-53. Ancora Munn per il 56-53 e il 58-53, dopo un doppio errore di Macek. Melina dei Sardi, forti del vantaggio e forti dei troppi errori Abruzzesi. Peccato aver buttato alle ortiche una gara in discesa. Un quarto periodo allucinante e sconclusionato ha regalato la vittoria ad un Porto Torres, che si è guadagnato la posta grazie ad un super Munn. Finale 59-53.
Il Porto Torres ha vendicato la sconfitta rimediata all'andata e si è meritato l'accesso alle Finali di Coppa Italia ed il secondo posto della griglia Playoff Scudetto. A noi rimane lo sconforto di una sconfitta rimediata dopo una gara per larghi tratti dominata, ma inspiegabilmente gestita male nel finale. Questa lezione servirà da esperienza e conterà sulle future scelte che si andranno a fare dopo le finali di Coppa Campioni.
Adesso ci attende l'ultima gara contro il Battipaglia, poi si inizierà la preparazione per la Coppa e i Playoff.