Gara 1 di semifinale playoff già in archivio, con il San Severo di coach Coen che si conferma matricola indigesta per il Pescara di coach Salvemini (bilancio di tre vittorie e zero sconfitte a favore dei pugliesi negli incontri fin qui disputati fra stagione regolare e post-season)…
Partita per molti versi irreale, finita con un 74-42 che di sicuro, al di là della risaputa compattezza della capolista giallonera, non rispecchia nemmeno la minima parte delle potenzialità mostrate dalla franchigia adriatica soprattutto nel girone di ritorno, grazie anche al preziosissimo innesto del lungo Capitanelli, prelevato dal Barcellona di Legadue…
Le cronache raccontano di una gara giocata in equilibrio soltanto nei primi 10m (21-17), poi i locali, trascinati dai tremila supporters del Palasport “Falcone & Borsellino”, hanno decisamente messo le mani sulla pesante posta in palio (37-24 all’intervallo, 54-33 al 30’), rendendo puro garbage time l’ultimo quarto…
Per il San Severo, direi che tutto il quintetto (tranne Ikangi, autore di 4p in soli 14m) è sembrato, ancora una volta, in gran spolvero (Dimarco 8 + 5 assist, Ciribeni 17, Marmugi 7 e Quarisa 11) ma anche quelli subentrati dalla panchina hanno contribuito brillantemente al risultato finale (la guardia-play abruzzese Ricci 10, l’ala Scarponi 8 e il lungo argentino Cena 7), quindi è giusto premiare, con la palma di Mvp, coach Coen, sicuramente un califfo della cadetteria… in caso di arrivo in Legadue (ancora molto lontana!), è pronto per il tecnico “marchigiano” un mezzo busto in bronzo (!) da collocare all’ingresso del Palasport pugliese, visto che sarebbe la seconda promozione consecutiva ottenuta con la franchigia giallonera.
Scherzi a parte, coach Coen, a prescindere da come finiranno questi playoff, è davvero entrato nel cuore dei calorosi e fedelissimi tifosi di una piazza molto esigente, quindi merita grande rispetto per quello che sta facendo, senza ovviamente dimenticare la qualità della struttura societaria e l’indiscutibile valore del roster, assortito in maniera equilibrata e decisamente proiettato, fin dagli inizi, verso un campionato di alto livello.
Nelle fila del Pescara (out il talentuoso De Vincenzo), troviamo in doppia cifra soltanto il leader silenzioso Di Donato (13p con 3/4 da 2p, 2/6 da 3p, 1/3 in lunetta, ben 9r e 6 falli subiti, 14 di valutazione in 29m) a cui ha provato ad offrire sponda il socio di reparto Capitanelli (8p con 3/6 da 2p, 0/2 da dietro l’arco, 2/2 in lunetta, 9r e 4 assist, 17 di valutazione in 31m)… tutti gli altri in canotta Amatori, a partire dal bomber Pepe (4p con 1/13 complessivo dal campo, 6r e addirittura – 4 di valutazione in 34m) hanno conosciuto serate molto migliori, quindi, come diceva lo scrittore americano Francis Scott Fitzgerald (1896-1940), non bisogna mai commettere l’errore di confondere una singola sconfitta con una sconfitta definitiva… coach Salvemini e i suoi ragazzi hanno già dimostrato, nella serie con il Campli, di sapersi adattare magnificamente a quanto accaduto in gara 1, quindi è lecito attendersi una degna risposta tecnica e caratteriale… poi, se questo basterà per strappare il servizio e riportare in parità la serie, lo sapremo solo martedì sera, ma di certo il futuro non è scritto!
Appuntamento, quindi, per gara 2 a martedì 17 maggio, ancora sul parquet del San Severo, alle ore 21:15… a presto, buon vento alle spalle.
ROSETO.com
Gabri Di Bonaventura
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