La copertina del disco su Spotify.
Luigi Candelori.
Alessia Martegiani, durante un concerto di Tradizioni Progressive dell’estate 2006.
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Grazie a PlayCab, disponibile su Spotify un disco del 2006, ideato da Luigi Candelori, che elabora in chiave moderna pagine di vita dei campi, riti religiosi e folklore abruzzese.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Sabato, 13 Marzo 2021 - Ore 11:45
“Tradizioni Progressive” è un disco, uscito per la prima volta nel 2006 sotto forma di CD, che affonda le sue radici nei canti della tradizione popolare abruzzese e nella contaminazione musicale.
Nel progetto, musicisti abruzzesi ripropongono in chiave moderna pagine storiche della vita dei campi, dei riti religiosi, del folklore di tutto l’Abruzzo, attraverso diversi brani raccolti nel 1988 e 1989 in svariate zone del teramano dall’ideatore Luigi Candelori, con la collaborazione di Roberto Leydi (etnomusicologo e docente del Dams di Bologna) e don Nicola Iobbi.
I documenti originali, che Luigi Candelori ha donato per un costituendo museo abruzzese di tradizioni popolari, si trovano catalogati e pronti per essere fruiti con le tracce originali, “ripulite” digitalmente.
Le parti “nuove”, ri-arrangiate e re-inventate, derivanti direttamente da quelle ricerche, sono state inserite nel disco del 2006.
Il progetto parte dalla constatazione “stravinskijana” che i materiali musicali storici, di qualsiasi tipo essi siano, non sono la testimonianza di un passato remoto ma la forza viva che anima e alimenta il presente (dalla “poetica della musica”) o ancora, detta con Henry Louis Gates jr., scrittore, saggista, critico letterario, nato nel 1950 e attivo alla Harvard University: “(I vecchi materiali) sono una vecchia cosa da cui si può estrapolare un nuovo significato (il signifying)”.
Con il progetto di “Tradizioni Progressive” si vuole sottolineare che è più interessante prendere per cambiare che prendere solamente, senza nessun arricchimento. Una contaminazione che vuole produrre novità, freschezza, originalità, ma senza snaturare il linguaggio primordiale, che è anche la nostra storia.
Il disco – realizzato da artisti di grande talento abituati alla scena jazz – si presenta con pezzi popolari nuovi, ri-arrangiati, con citazioni musicali tradizionali o, semplicemente, con sfumature etniche che riportano alla mente l’Abruzzo rurale di tanti anni fa.
GLI ARTISTI
Luigi Candelori: ideatore del progetto, chitarrista, compositore.
Massimiliano Coclite: pianista, vocalist, compositore.
Alessia Martegiani: voce, compositrice.
Morgan Fascioli: batteria.
Bruno Marcozzi: percussioni.
Gabriele Pesaresi: contrabbasso, basso.
Domenico Di Teodoro: fisarmonica, organetto, coordinatore dei Sant’Antoniari di Penna S.Andrea.
I BRANI
1.E quante te vuje bbene.
2.A la finestra.
3.Nind se po’ scurdà.
4.Serenata.
5.La Filumene.
6.Tu ball nove.
7.La Zingarell.
Grazie all’attenzione di PlayCab, etichetta musicale di Morgan Fascioli ed Emanuele Di Teodoro, questo splendido disco – capace di affascinare i cultori dei pezzi tradizionali e anche coloro i quali non amano il folklore – da pochi giorni ha nuova vita su Spotify.
Noi di Roseto.com (che abbiamo il CD dal 2006, lo ascoltiamo spessissimo e ci piacque subito, tanto da recensirlo l’8 luglio 2006 come da link in calce) invitiamo ad ascoltare su YouTube “La Filumene”, cantata dalla splendida voce di Alessia Martegiani (vi piace la voce di Casadilego? Beh, Alessia è la mamma) e poi a sentire tutto l’album. I link sono di seguito.
Buon ascolto e complimenti a Luigi Candelori per lo splendido progetto e a PlayCab per averlo riproposto.
La Filumene
https://www.youtube.com/watch?v=Jh3DN_oqWH8
TRADIZIONI PROGRESSIVE
Il disco su Spotify.
https://open.spotify.com/album/6pSngw1QbCossbk1aGpsj6?si=H2gS6NjFTU2JXNc9jXUMJg
ROSETO.com > Archivio
8 luglio 2006
Musica Nuova, Musica Bella
TRADIZIONI PROGRESSIVE
Un CD sperimentale di grande fascino.
https://www.roseto.com/scheda_news.php?id=7822
ROSETO.com
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