Maurizio Cantarini. [Antonio Tommarelli]
Gediminas Zalalis. [Antonio Tommarelli]
Neno Jovanovic. [Antonio Tommarelli]
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Espulso Federico Lestini, ci pensano le triple di Maurizio Cantarini, ben supportato da Zalalis, Bricis e Di Giandomenico. Nell’ultima frazione, decisivo anche Jovanovic.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Sabato, 25 Febbraio 2023 - Ore 23:15
ROSETO 20.20 76
NUOVO BASKET AQUILANO 71
Parziali: 15-8; 14-29 (29-37); 24-15 (53-52); 23-19 (76-71).
ROSETO 20.20: Del Nibletto n.e., Maiga 3, Palmucci 5, Di Giandomenico 8, Jovanovic 11, Francani n.e., Haidara, Lestini 5, Paluzzi n.e., Bricis 12, Cantarini 14, Zalalis 18. Coach: Ernesto Francani.
NUOVO BASKET AQUILANO: Nardecchia M. n.e., Aristotile, Nardecchia N. n.e., Nessi 4, Caldarelli, Antonini 4, Tuccella 9, Gatta 15, Cecchi 18, Cicivè 19, D’Ambrosio Angelillo 2. Coach: Marcelo Zubiran.
Il Roseto 20.20 comincia bene la fase a orologio di 9 partite, piegando in casa nello scontro diretto al vertice L’Aquila, al termine di una partita combattuta fino agli ultimi 20 secondi e con una bella cornice di pubblico, grazie anche ai tanti tifosi giunti dal capoluogo di regione.
Stavolta però, a differenza del 101-76 della regular season, i padroni di casa hanno visto per lunghi minuti la sconfitta in faccia, anche perché Federico Lestini – MVP della precedente sfida con 37 punti e 9/12 nelle triple – si è fatto espellere dopo 9 minuti giocati e 5 punti segnati, al 14° del primo tempo con il punteggio sul 20-21.
Il veterano ha commesso fallo in attacco (il 3°) e si è rialzato con un linguaggio del corpo chiarissimo. Purtroppo, nessun compagno di squadra ha fatto in tempo a placcarlo e così “Lesto” si è beccato pure il tecnico (4°). Richiamato in panchina da coach Ernesto Francani, Lestini stava indossando la sopramaglia quando l’arbitro ne ha decretato l’espulsione, dopo avergli affibbiato il secondo fallo tecnico in rapida successione. Cosa si sono detti o cosa sia davvero accaduto lo sanno loro e dalla tribuna non è stato possibile capirlo, fatto sta che il Roseto si è ritrovato senza il suo giocatore più pericoloso e L’Aquila ha preso campo.
Infatti, dopo aver perso 15-8 il primo quarto, gli ospiti hanno inflitto un parziale di frazione di 14-29 al Roseto, andando al riposo avanti 29-37, trascinati da Cicivè (uscito dalla panchina) e Cecchi.
Il Roseto 20.20, assorbita la botta, è uscito dagli spogliatoi riuscendo a risalire la china, piazzando il 24-15 che ha portato al 53-52 le squadre al 30° minuto. Senza Lestini, oltre alla solita grinta di Di Giandomenico e alla presenza con punti di Zalalis e pure di Bricis, ha bussato – con 4 triple – alle porte della partita il lungo Maurizio Cantarini, che ha giocato una grande gara, segnando 14 punti in 31 minuti e risultando determinante per la vittoria dei suoi.
Nell’ultimo quarto, poi, è venuto fuori anche Neno Jovanovic, che ha segnato da distanza quasi impossibile la tripla del 72-69 a meno di mezzo minuto dalla sirena finale, rispondendo alla tripla del 69-69 di Gatta, che è forse stato il più bel canestro della contesa (il 15 dell’Aquila ha recuperato una palla che sembrava persa, al volo in un francobollo di parquet sull’angolo destro, e svitandosi ha infilato una tripla di eccezionale bellezza).
Dopo la tripla di Jovanovic, Nessi ha segnato dalla lunetta il 72-71 con 16 secondi da giocare. Quindi la sequela dei falli ha portato Zalalis a segnare i liberi del 74-71, mentre sul capovolgimento di fronte Nessi ha sbagliato il primo e, nel tentativo di recuperare palla sul secondo, ha scagliato il tiro libero sulla retina, perdendo palla. A quel punto, Palmucci ha subito fallo e segnato i liberi che hanno concluso la contesa sul 76-71.
Dunque una vittoria sofferta, ma molto importante per i rosetani, perché maturata senza Federico Lestini.
Luca Maggitti Di Tecco
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