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Mercoledì, 28 Febbraio 2024 - Ore 3:11 Fondatore e Direttore: Luca Maggitti.

Roseto Basket Story
PAOLO MORETTI NUOVO COACH DELLA JUVI CREMONA
Paolo Moretti premiato come miglior allenatore di Serie A nel campionato 2013/2014.

Luca Maggitti e Paolo Moretti sulla spiaggia di Roseto degli Abruzzi, a Pasqua 2007.

Paolo Moretti opinionista a ‘Pane & Basket’, nel 2008.

L’ex atleta del Roseto promosso in Serie A nel 2000 torna ad allenare in una categoria importante.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Mercoledì, 22 Marzo 2023 - Ore 12:15

Paolo Moretti è il nuovo coach della Juvi Cremona, squadra militante in Serie A2, Girone Verde.

“Paolino”, che ha casa di fianco alla storica Arena 4 Palme di Roseto degli Abruzzi, ha giocato a Roseto nella stagione della storica promozione in Serie A. Era il campionato 1999/2000.

A Cremona, sponda Vanoli, troverà coach Demis Cavina: altro ex Roseto (sapete come la penso sul Lido delle Rose e sul basket).

La carriera di Moretti, fino a Pistoia, potete leggerla nella pagina del libro “il CUORE del ROSETO”, che ripropongo in calce.

A Pistoia ha vinto la Serie A2 e nella stagione successiva – 2013/2014 – ha portato Milano a Gara 5 dei Playoff Scudetto, vincendo sia il Premio di miglior allenatore della Serie A sia l’Oscar del Basket e cioè il Premio Reverberi.

Poi l’esperienza a Varese, nella massima serie, quindi Siena in A2, un passaggio a Pistoia, la C a Reggio Calabria e la B a Imola nel 2020/2021.

Adesso il ritorno in pista, nella seconda serie nazionale, dopo un periodo di inattività con i senior nel quale aveva lavorato a Ozzano con le giovanili e seguito con l’affetto paterno le carriere dei figli Davide (che gioca in Serie A, a Pesaro) e Niccolò (oggi in NCAA a Illinois).

Paolo, che ho conosciuto da giocatore e con il quale ho avuto l’onore di stringere una amicizia che va oltre la pallacanestro, a mio avviso è un profondissimo oceano emozionale, che da qualche tempo non aveva spazi in cui frangersi con le proprie ondate di competenza.

L’occasione di Cremona, per quanto breve e figlia degli attuali tempi (contratto fino a fine stagione), può essere quella del rilancio. Che gli auguro di cuore.

In bocca al lupo a Paolino, che – fra le tante cose – è stato anche opinionista di “Pane & Basket”, nell’ormai lontano 2008, prima che la sua vita professionale lo portasse a Pistoia.

[Pagina tratta dal libro “il CUORE del ROSETO” di Luca Maggitti, pubblicato nel 2014.]
Paolo Moretti
Campione in campo e in panchina.

Paolo Moretti, classe 1970 da Arezzo, è un Campione. Il suo palmares autorizza la “C” maiuscola e mette un po’ di distanza fra “Paolino” e i tanti buoni giocatori spesso chiamati campioni pur non avendone i requisiti. Moretti è un Campione perché è stato uno dei migliori giocatori degli anni ’90 e perché ha vinto. Tanto. A livello di squadre di club ha vinto tre Scudetti con la Virtus Bologna (1992-1993, 1993-1994, 1994-1995), una Coppa Italia con Verona (1991, unico caso di squadra della Serie A2 a vincere il trofeo) e una Coppa Italia con la Fortitudo Bologna (1998). Con la Nazionale Italiana ha vinto la Medaglia d’Oro ai Giochi del Mediterraneo del 1991 e del 1993 e quella d’Argento ai Goodwill Games del 1994 e ai Campionati Europei del 1997. Medaglia d’Oro anche con l’Italia Under 22 all’Europeo del 1992 e d’Argento agli Europei Juniores 1988. E nella bacheca di Moretti, insieme a questi successi nazionali ed internazionali, c’è anche la promozione dalla Serie A2 alla Serie A1 con il Roseto, nella stagione 1999-2000. Una promozione dolcissima per i rosetani, agrodolce per Paolino, che su quell’altare sacrificò prima un ginocchio in trasferta a Ragusa – smettendo di giocare a fine 1999, rimpiazzato poi da Mario Boni – e poi quasi la vita, a causa di una durissima leucemia sconfitta con la sua forza e con quella della tosta ed inseparabile moglie Mariolina, che lo ha reso padre di Davide e Niccolò. Dunque poco più di mezza stagione in campo a Roseto, ma che classe! Giocatore totale, sprecato per Serie A2, Paolo Moretti fu l’ennesima riscoperta di Michele Martinelli, che lo prelevò dalla Fortitudo. Paolino avrebbe potuto comodamente svernare dormendo sul materasso di soldi che l’emiro Seragnoli gli garantiva in quel di Bologna, invece accettò di rimettersi in discussione scendendo di categoria e accettando la sfida di una squadra come Roseto, che alla vigilia era data quasi da rottamare. E invece quella squadra arrivò in Serie A1 senza passare dai playoff, anche grazie ad una stagione in cui in campo si lesse benissimo la firma di Paolo Moretti, ala piccola di un quintetto con Busca in regia, Fox guardia, Savio ala grande e Burditt centro. Paolo seppe incantare i tifosi rosetani per la sua capacità di giocare bene sia con la palla in mano sia senza palla. Intelligente cestisticamente come pochi, sposò senza difficoltà il credo di coach Phil Melillo, fungendo da prezioso regista aggiunto in appoggio al play Busca. Moretti, dopo la stagione di A2, si ripresentò guarito dall’infortunio al ginocchio. Ma la sorte aveva in serbo una nuova battaglia, che Paolino seppe sconfiggere dovendo però smettere di giocare e diventando allenatore. Da campione in campo a campione in panchina, visto che nella stagione 2013/2014 è stato eletto miglior allenatore di Serie A, guidando la matricola Pistoia ai Playoff Scudetto.

Luca Maggitti Di Tecco
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