Le Panthers Roseto. [Matteo Di Giovannantonio]
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Panthers Roseto-Ancona. Venerdì 7 aprile 2023, ore 20, al PalaMaggetti. Ingresso gratuito. Perché è importante esserci.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedì, 06 Aprile 2023 - Ore 01:15
Due amici – che sommano oltre mezzo secolo di esperienza nel basket femminile – mi avevano avvertito a febbraio: Selargius-Cagliari è una partita già scritta. E sarebbe strano il contrario.
E così è stato. Il Cagliari, che aveva finora vinto solo 4 partite come il Roseto (delle quali 2 proprio contro il Roseto) ha stravinto a Selargius, con il tonitruante punteggio di 50-73.
Biscotto carasau? Ormai importa poco. Ripeto: sarebbe grave il contrario. Due squadre sarde, la prima senza obiettivi e la seconda che cerca 2 punti per la salvezza, non stupiscono se danno vita a una partita come quella finita qualche ora fa.
Perché – e che sia chiaro – le Panthers Roseto si sono cacciate da sole in questa situazione. Perché se non vinci in casa dal 23 ottobre 2022, la tua ultima vittoria risale al 29 gennaio 2023 a Umbertide e hai totalizzato soltanto 4 vittorie nel lasso di tempo sufficiente a concepire e partorire una nuova vita fra umani, non puoi prendertela con nessuno, salvo che con te stesso.
Al momento, quindi, Cagliari ha 10 punti mentre Roseto 8. Di più: Cagliari deve recuperare una partita. Ancora di più: Cagliari ha lo scontro diretto a favore con il Roseto.
Insomma: tutto è perduto. O quasi.
Il quasi è una vittoria venerdì sera, che porti le Panthers a 10 punti e poi un’altra all’ultima di campionato, nel testacoda che più testacoda non si può, in trasferta a Empoli e cioè a casa della capolista solitaria, in cui gioca l’ex Sofia Dell’Olio.
Già: se accadesse l’assurdo e cioè se, contemporaneamente alle due vittorie rosetane, Cagliari perdesse le prossime due partite che le restano – il 12 aprile nel recupero interno contro La Spezia e il 16 aprile sempre in casa contro Patti – la classifica a fine stagione regolare vedrebbe Cagliari ultima a 10 punti e il Roseto penultimo a 12 punti, qualificato a un playout che comunque poi bisogna vincere avendo il fattore campo a sfavore, altrimenti c’è lo stesso la retrocessione (diciamo che retrocedere ai playout potrebbe essere un viatico meno duro e potrebbe aprire le carte a un ipotetico ripescaggio, anche se adesso queste sono solo chiacchiere di aprile).
È credibile che Cagliari perda le prossime due in casa e Roseto vinca domani contro Ancona in casa e poi espugni Empoli? No, razionalmente no.
E però la storia dello sport ha già registrato finali inaspettati, con partite senza storia che hanno fatto la storia.
Dunque, sperare non costa niente.
Davvero, non costa niente.
Perché la società delle Panthers – prima del risultato fra Selargius e Cagliari, a essere onesti – ha disposto l’ingresso gratuito per Roseto-Ancona.
Dunque, intanto andare al PalaMaggetti per tifare Roseto e sperare di tornare alla vittoria casalinga che – sfiorata in molte occasioni e carezzata nell’ultimo turno contro Battipaglia – manca allo scorso 23 ottobre 2023.
In caso si sconfitta, le ragazze saluteranno nel peggiore dei modi il campionato, con una retrocessione in Serie B che sarà matematica prima di Pasqua.
Invece, qualora arrivassero i 2 punti, andare a Empoli giocandosi il tutto per tutto – sempre che Cagliari non vinca prima il suo recupero interno contro La Spezia.
Provarci non costa niente.
Pantere, provateci.
Luca Maggitti Di Tecco
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