Luca Maggitti con la MVP, Carlotta Gianolla. [Gianluca Braccili]
Andrea ‘Rambo’ Gianolla e sua figlia Carlotta, vincitrice dello Scudetto Under 17 nell’anno 2014 a Mosciano Sant’Angelo con la Reyer Venezia. È l’immagine scelta come copertina da Andrea Gianolla. [Pagina Facebook Andrea Gianolla]
Andrea Gianolla, versione ‘Rambo’, contro Antonello ‘Nembo Kid’ Riva in una partita fra Cantù e Milano. È l’immagine scelta come profilo da Andrea Gianolla. [Pagina Facebook Andrea Gianolla]
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Udine ferma la corsa delle Panthers vincendo lo scontro diretto per la vetta. MVP Carlotta Gianolla, figlia d’arte di Andrea ‘Rambo’, che domani compirà 60 anni. Grande cornice di pubblico e bell’applauso finale. Avanti Pantere!
Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 26 Gennaio 2025 - Ore 22:15
PANTHERS ROSETO 57
UDINE 69
Parziali: 18-17; 25-23 (43-40); 8-22 (51-62); 6-7 (57-69).
PANTHERS ROSETO: Kraujunaite n.e., Lucantoni 3, Sorrentino 17, Caloro 9, Espedale 12, Lizzi 4, Falgiatore n.e., Bardarè 5, Sakeviciute 2, Coser 5, Capra n.e.. Coach: Righi.
UDINE: Bovenzi 14, Penna 4, Sasso, Bacchini 9, Gianolla 28, Cancelli 4, Bianchi 2, Casella, Gregori, Zanelli n.e., Obouh Fegue 8. Coach: Riga.
Le Panthers Roseto perdono 57-69 lo scontro diretto per il primo posto contro Udine, che espugna il PalaMaggetti trascinata da Carlotta Gianolla – figlia d’arte di Carlo, detto “Rambo” – che gioca una partita da 28 punti (ne ho contati 30 e posso aver sbagliato, ma credo che le statistiche abbiano erroneamente attribuito un canestro di Carlotta alla sua compagna di reparto Cancelli) e 14 rimbalzi, per 40 di valutazione in 34 minuti.
La partita vede Roseto – senza le infortunate Kraujunaite e Capra e con Caloro con un solo allenamento nelle gambe – iniziare con Lucantoni, Caloro e Sorrentino esterne e Coser e Sakeviciute sotto canestro, mentre Udine risponde con Bovenzi in regia, Bianchi e Bacchini esterne, Gianolla e l’ex Obouh Fegue sotto i tabelloni.
La prima frazione è equilibrata e finisce 18-17, mentre nel secondo quarto Roseto offre una prova balistica d’eccezione con 5 triple e guadagna pure il massimo vantaggio sul 43-36, prima che Udine arrivi -3 (43-40) a fil di sirena che chiude il primo tempo.
La partita cambia decisamente nella terza frazione, grazie alla protagonista assoluta Carlotta Gianolla, che si dimostra giocatrice di categoria superiore segnando, dopo i 13 punti del primo tempo, altri 15 punti nel solo terzo quarto e risultando imprendibile per la difesa rosetana che non riesce più ad andare a bersaglio con il tiro pesante. Al 25° Udine comanda 45-54, mentre al 30° il punteggio dice 51-62.
Roseto, fiaccata dalla penultima frazione ad alta intensità da parte delle ospiti (bene anche Bovenzi con 7 punti nel penultimo quarto), prova a dare le ultime spallate ma non riesce a rientrare.
Così Udine vince a braccia alzate, considerando la vetta solitaria della classifica e mantenendo Roseto al secondo posto, a 4 punti di distanza.
Le statistiche finali, detto della MVP Carlotta Gianolla, vedono per Udine in doppia cifra anche Giorgia Bovenzi con 14 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 19 di valutazione in 36 minuti.
Nel Roseto, la miglior realizzatrice è Giulia Sorrentino con 17 punti e 17 di valutazione in 39 minuti. Doppia cifra anche per Gianella Espedale con 12 punti in 28 minuti.
Alla fine della partita, un magnifico applauso del migliaio di spettatori presenti ha dato il giusto merito alle compagini in campo, che hanno onorato lo scontro al vertice.
Roseto ferma la serie di vittorie consecutive a 12, eguagliando il record della Roseto 2023/2024.
SULLA MVP
Quasi 30 anni fa, il mio amico coach Stefano Vanoncini – oggi vice di Cinzia Zanotti al Geas in A1 Femminile – mi parlò del suo “point forward” Andrea “Rambo” Gianolla: sorta di armadio a muro classe 1965, che nel suo Borgomanero – in cadetteria, credo campionato vinto, ma vado a memoria coi ricordi del “Vanometro” – svolgeva appunto il ruolo di ala, ma pure di regista aggiunto. Insomma: Nikola Jokic prima di Nikola Jokic, al netto delle differenze di categoria.
Che poi “Rambo” Gianolla è stato giocatore vero, vista la carriera di alto livello e le vittorie della Coppa Korac con Cantù (1990/1991, battendo il Real Madrid) e della Supercoppa Italiana con Verona (1996) guidata in panchina da coach Phil Melillo (l’allenatore che nel 2000 ha portato Roseto in Serie A1), che se stasera non era al PalaMaggetti abita comunque a 200 metri dalla struttura... per ribadire che tutto passa per Roseto.
Ecco, “Rambo” – che domani, 27 gennaio 2025, compirà 60 anni – oggi ha ricevuto un bel regalo dalla figliola Carlotta, che ha dominato la partita chiudendola con la “doppia doppia col botto” di cui abbiamo scritto.
Insomma: “Rambo Junior” ha messo a ferro e fuoco il Lido delle Rose, dimostrando di trovarsi molto bene in Abruzzo.
Eh già, perché nel 2014, Carlotta vinse lo Scudetto Under 17 con la Reyer Venezia, proprio giocando la Finale Nazionale – Trofeo Roberta Serradimigni – fra Roseto degli Abruzzi e Mosciano Sant’Angelo, dove piegò in finale la Magika Castel San Pietro, squadra della quale divenni tifoso guardando la semifinale vinta contro il San Raffaele (scrivendoci l’ispirato articolo in calce).
Nel 2014, la giovane Carlotta Gianolla mi frustrò, battendo in finale la Magika e vincendo lo Scudetto. E al PalaMaggetti, dove stasera ha furoreggiato, vinse la semifinale contro la Fortitudo Rosa Bologna.
Stasera, 11 anni dopo, mi ha nuovamente bastonato, in qualità di giornalista rosetano, telecronista e – perché no – tifoso Panthers.
Carlotta, quando torni in Abruzzo fammelo sapere... che vado via io!
ROSETO.com > Archivio > 24 maggio 2014
Finali Nazionali Under 17 Femminile
A KIND OF MAGIKA
La semifinale Magika-San Raffaele, raccontata da un tifoso rosetano del Castel San Pietro.
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http://www.roseto.com/scheda_news.php?id=12507
Luca Maggitti Di Tecco
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